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Il sindaco, "appuntamento irrinunciabile per Napoli"

XVI edizione del "Maggio dei Monumenti" tutta Barocca


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XVI edizione del 'Maggio dei Monumenti' tutta Barocca
29/04/2010, 14:04

NAPOLI - "Il Maggio dei Monumenti direi che é un appuntamento ormai irrinunciabile per Napoli". Così il sindaco Rosa Iervolino riferendosi alla manifestazione che concentra nel mese di maggio alcuni appuntamenti culturali ed evidenzia aspetti storici della città. "Le bellezze di Napoli sono talmente grandi che emergono anche con i pochi mezzi a disposizione - ha detto Iervolino - inoltre, quest'anno il collegamento con la Spagna, che ha molto in comune con la nostra cultura e storia, renderà il Maggio ancora più interessante; le prospettive turistiche sono già ottime". In equilibrio tra passato e futuro, fra tradizione locale e internazionalizzazione, con un occhio particolare alla Spagna: sarà questo il tema centrale del Maggio dei monumenti 2010, il mese di eventi di arte e cultura organizzato dal Comune di Napoli, presentato oggi nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, che, hanno spiegato gli organizzatori, ha fatto segnare anche un risparmio nella spesa di circa 300mila euro rispetto all'edizione 2009. Erano presenti all'incontro il sindaco, Rosa Russo Iervolino, l'assessore al Turismo, Valeria Valente, l'assessore allo Sviluppo, Mario Raffa, e l'assessore al Decoro e all'Arredo Urbano, Diego Guida, e il direttore della Fondazione Tramontano Arte, Davide de Blasio, che si è aggiudicato l'organizzazione dell'evento di apertura. "Il Maggio 2010 è costato poco più di 1 milione di euro, 200mila dei quali messi dal Comune e 900 dal bando sul Barocco - ha spiegato l'assessore Valente - Una parte considerevole, circa 400 mila euro, sono stati impiegati per la campagna promozionale negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, sui giornali e nelle tv. L'anno scorso tutta la manifestazione costò 1milione e 400mila euro". L'evento partirà il primo maggio con un insolito accostamento tra il poeta e drammaturgo napoletano, Enzo Moscato, e la cantante irlandese, Sinead O'Connor, che si avvicenderanno sul palco del teatro San Carlo. La O'Connor offrirà al pubblico - che per la prima volta potrà assistere alla manifestazione inaugurale con un biglietto a pagamento e non più con invito - un live acustico dei suoi principali successi, mentre il drammaturgo napoletano si esibirà in una particolare piece teatrale. Parallelamente, a Castal dell'Ovo, verrà inaugurata la mostra 'Espana contemporanea' curata da Demetrio Paparoni dove verranno esposte le opere di undici artisti contemporanei spagnoli, tutti nati dopo la dittatura, e che hanno cominciato la loro produzione artistica tra gli anni '90 e il 2000. A questi due momenti si aggiungeranno un parallelismo tra il regista Pedro Almodovar e Pappi Corsicato, tra le musiche napoletane del '600 e il flamenco spagnolo, una mostra di Oliviero Toscani in piazza Plebiscito e la traduzione in napoletano di un testo di Gabriel Garcia Lorca. Ma il legame tra Spagna e Napoli verrà evidenziato anche attraverso l'apertura di una quindicina di monumenti fino a oggi chiusi o, nel caso delle chiese, aperti solo per le liturgie. Il programma del Maggio 2010 in parte ricalca gli studi effettuati dal direttore dell'istituto di lingua e cultura spagnola Cervantes, Vicente Quirante Rives, che ha ricercato i luoghi simbolo della Napoli aragonese, vicereale e borbonica. Su tutti, spiega proprio Rives, particolare importanza avrà l'esposizione dei busti in argento di 7 Santi patroni napoletani di origine spagnola nella cappella del Tesoro di San Gennaro nel duomo. La formula del Maggio resta in sostanza invariata, ma, spiega la Valente, è rafforzata da nuovi percorsi e da un numero maggiore di visite guidate messe a disposizione gratuitamente dal Comune. Gli itinerari saranno due per ogni fine settimana e a ogni week end sarà associato a un linguaggio espressivo diverso tra la danza, l'arte, il teatro, il cinema e la musica. Ai classici percorsi del centro antico della città verranno aggiunti anche itinerari turistici meno battuti, come il quartiere Sanità, Piedigrotta e il lungomare.

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di Nando Cirella
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