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XXII edizione del Palio di Somma Vesuviana


XXII edizione del Palio di Somma Vesuviana
06/09/2012, 10:54

Come ogni anno, ogni settembre da 22 anni, ritorna l’attesissimo appuntamento con i giochi, la storia della città: il Palio di Somma. Il tema di questa edizione è “Giochi di storia”. Promotori e vera anima della manifestazione i “Giovani per un mondo unito” che hanno scelto la festa popolare, il ballo sul tamburo, la Pizzica e la Tammorra, da aggiungere alla tradizionale Somma Medievale e alla Gara tra i Rioni storici.
Il Giochi del Palio sono quelli della tradizione contadina, essi vengono “vissuti” e non “interpretati”o “ricostruiti”, dalle squadre dei rioni storici, attraverso una trasmissione diretta dei modi e dei saperi dai loro padri. Un’entusiasmante gara con sei prove che culmina con il palio di sapone. Giochi come ripetizione di antichi gesti, movimenti simbolici, vivono nel sacro spazio della festa scandiscono il tempo come una danza.
I Giochi del Palio di Somma, esperienza del tempo che riunisce persone di tutte le età riannodando il tessuto comunitario, facendo rivivere e ricreando i giochi popolari, residuo di tendenze ataviche e riproduzione di attività primitive, che diventano offerta di una memoria che si riscopre presenza.
La città di Somma e il suo paesaggio, i luoghi della memoria, la Villa Augustea, il castello d’Alagno, il campanile Angioino, i vicoli degli antichi borghi medievali, la piazza, i suoi innumerevoli monumenti di diverse epoche e arte, la sua storia millenaria, la montagna e i suoi arcaici riti, una singolare straordinarietà ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio, rappresentano l’unicità del territorio sommese e il progetto di moderno sviluppo possibile e armonico, costituiscono un intenso gioco di storia civile religiosa, di stratificazioni architettoniche e radici. A tutto questo si ispira il titolo tema della XXII edizione del Palio. La kermesse avrà luogo in piazza Vittorio Emanuele III, a Somma Vesuviana. Venerdì 7 settembre “Ritmo, Tamburi e Tammorre” Dalle ore 18.30 la Tammurriata e la Pizzica. Laboratori e stage di ballo sul tamburo e di pizzica gratuiti e per tutti. Con Mimmo Angrisani del Torchio, e il gruppo “Addù sciamu sciamu”, gruppo di ballerini di pizzica di Brindisi. Ore 20 l’inaugurazione e apertura per le tre serate della Fiera dei prodotti tipici (che coinvolge artigiani e produttori locali), delle Taberne del Palio con i piatti e i sapori tipici.
Dalle ore 20.30 la serata eccezionale, sempre in piazza, dedicata alla Montagna dei Fuochi (il monte Somma), alla devozione della Mamma Schiavona (la Madonna di Castello)..con il canto, il ritmo delle tammorre e le voci della nostra terra della Paranza del Sabato dei Fuochi di Somma Vesuviana. Sabato 8 settembre: “ Somma Medievale” Dalle ore 20 “Il Magister, la Fiera e la Festa Medievale” in piazza rievocazione storica dell’investitura del Magister Nundinarum, musica, costumi e balli, figuranti e giullarate con il Gruppo Storico Aquino, Musica e danze medievali con la Compagnia del Cervo Bianco. Dalle ore 19 nella biblioteca del Comune saranno esposti i libri liturgici del XV e XVI secolo che saranno presto oggetto di restauro. Domenica 9 settembre alle 11,30 S. Messa Chiesa Parrocchiale S. Giorgio martire, presieduta da mons. Giuseppe Giuliano, con la presenza delle autorità civili e delle squadre dei Rioni Storici di Somma. Dalle ore 18 la gara tra i rioni storici con i Giochi del Palio. Premiazione e consegna del drappo al Rione vincitore da parte del primo cittadino. Ospiti della kermesse anche una delegazione di 10 giovani che hanno partecipato al Genfest di Budapest e che presenteranno il progetto “Osservatorio mondiale della fraternità”.
Grande novità di quest’anno la collaborazione con la Coldiretti che sarà presente con alcuni stand per permettere la degustazione e la vendita di prodotti agroalimentari tipici per evidenziare e rafforzare il naturale rapporto esistente tra agricoltura, produzioni agroalimentari di qualità e tradizione storica e culturale. Dalle pesche ai pomodorini vesuviani, dai formaggi (prodotti con latte di vacca, capra e bufala) ai salumi in arrivo dagli allevamenti del territorio, ma anche miele, nocciole e conserve tipiche prodotti ‘Made in Campania, proposti dagli agricoltori, in un filo diretto fra la campagna e le famiglie. Il meglio della produzione agroalimentare tipica e di qualità napoletana si inserisce con le iniziative di degustazione e vendita per una sana alimentazione avviate dalla Coldiretti con “Campagna amica” nei grandi eventi e ripropone tra tradizione e innovazione, sugli itinerari del gusto e del folklore, prodotti e conoscenze di un’antica cultura alimentare di grande valenza nutrizionale, culturale ed economica, rilanciando l’alleanza tra produttori e cittadini consumatori. 

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di Redazione
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