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Lo sfogo del celebre attore contro la tv di Stato

Zingaretti contro la Rai:"Fui scartato perchè non raccomandato"


Zingaretti contro la Rai:'Fui scartato perchè non raccomandato'
11/05/2010, 19:05

Luca Zingaretti, consacratosi definitivamente anche come attore del piccolo schermo grazie al suo primo ruolo nella fiction "Montalbano", si racconta in esclusiva al settimanale "A" diretto da Maria Latella e comincia la sua intervista con uno sfogo che sa di rivincità:"Per il ruolo principale di una fiction, molto tempo fa, vinsi il provino, ma la Rai mi rifiutò perché mi fu detto chiaramente che “non ero un nome e non avevo santi in paradiso”. Ci rimasi malissimo. Quel funzionario è ancora al suo posto"
Il nome dell'ingiusto selezionatore non è però dato saperlo e, Zingaretti, ripercorre la sua carriera in maniera marcatamente rievocativa ricordando anche che "quando ho iniziato a fare questo mestiere non avevo il physique du rôle del protagonista". Ennesimo esempio di talento non compreso e valorizzato all'inzio, dunque, che è poi riuscito a raggiungere traguardi che apparivano come troppo ambiziosi. Nell'intervista il noto attore lascia anche spazio, in maniera sicuramente inconsueta, a qualche nota romantica e sentimentale e cita infatti la sua storia oramai consolidata con Luisa Ranieri; "confessando" la sua volontà di diventare papà:"Sono pronto a diventare padre - dichiara infatti -. Se oggi, a 47 anni, dicessi che non lo sono sarei davvero uno stupido. Ma non si ha voglia di un figlio in maniera astratta, si ha voglia di un figlio con una persona specifica. Speciale. Finora non ci avevo mai pensato, ma Luisa in questo momento è la mia vita e spero lo rimarrà per sempre". Il protagonista di Montalbano si travestirà da "cattivo" interpretando il ruolo del pusher nell'unico film italiano in concorso a Cannes ovvero "La nostra vita" di Daniele Luchetti.

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di Germano Milite
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