Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

1° Festival dell’arte per la sicurezza stradale - Occhio alla strada


1° Festival dell’arte per la sicurezza stradale - Occhio alla strada
30/04/2012, 10:04

Il 3 Maggio 2012 alle ore 10:00 si terrà presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Campania-Molise, sito in Via Marchese Campodisola n. 21 Napoli, il “1° Festival dell’Arte per la Sicurezza Stradale - Occhio alla Strada”. L’evento si pone come fase finale di un percorso educativo avviato presso alcune scuole del territorio campano. Protagonisti dell’evento gli alunni delle classi coinvolte che hanno realizzato degli elaborati sul tema della sicurezza stradale e del comportamento responsabile degli utenti della strada. Il progetto, promosso dal Provveditorato alle OO. PP, col sostegno del Comune di Napoli, ha coinvolto: la Scuola Secondaria di 1° grado Santa Maria di Costantinopoli, il Convitto Nazionale di Napoli, la Scuola Primaria De Amicis sempre di Napoli, la Scuola Primaria Don Milani di San Giorgio A Cremano, la Scuola Primaria S.Maria della Misericordia di Piano di Sorrento. Parteciperanno all’evento in qualità di membri della giuria, chiamata a valutare i lavori presentati, il Provveditore alle Opere Pubbliche Ing. Giovanni Guglielmi, il Direttore Generale della Direzione Generale Centro-Sud Ing. Paolo Delli Veneri, il Presidente della 4° Municipalità Armando Coppola, la Dott.ssa Anita Fiorentino in rappresentanza della Fiat Elasis e il giornalista del Corriere della Sera Dott. Roberto Russo. Saranno presenti in sala la Dott.ssa Spina in rappresentanza della Croce Rossa Italiana, i Presidi delle rispettive scuole, il Sig. Alessandro Petrosino dell’Associazione Italiana Familiari Vittime dalla Strada (A.I.F.V.S.). Madrina della manifestazione è Daniela Politelli che chiuderà la giornata premiando gli alunni per gli elaborati presentati.
In occasione della manifestazione, sarà esposta l’auto storica Fiat 124 del Servizio di Polizia Stradale. L’esemplare, unico su tutto il territorio nazionale e fra tutte le forze di Polizia dello Stato, è ancora funzionante e partecipa a diversi raduni di auto storiche in Italia.
Per gli appassionati si rammenta che l’auto è dotata di 3 apparecchiature denominate oggi autovelox, all’epoca distinte tra “traffipax” e “trafficorder”. Sul cruscotto è montato uno dei primi apparecchi dotati di macchina fotografica (traffipax) che permetteva alla Polizia Stradale di controllare la velocità e scattare le foto alle auto in transito. I tre autovelox, di fabbricazione tedesca e omologati dal ministero nel 1962, oggi sono anche sotto la tutela del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©