Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

2008, ANNO DEI DISASTRI CLIMATICI E AMBIENTALI


2008, ANNO DEI DISASTRI CLIMATICI E AMBIENTALI
11/12/2008, 14:12

I disastri provocati dagli agenti atmosferici e i terremoti hanno fatto sì che il 2008 sia il secondo anno più "costoso" per gli assicuratori dopo il 2005, quando l'uragano Katrina si abbatté sugli Stati Uniti.

A sostenerlo è Thomas Loster, presidente della Fondazione della compagnia assicurativa Munich Re.  Le perdite nel 2008 finora si attestano a circa 160 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da Loster, che ha aggiunto che quest'anno probabilmente verrà superato soltanto dal 2005, quando l'uragano Katrina ha contribuito a far lievitare le perdite a 220 miliardi di dollari.

Il ciclone Nargis, che ha colpito lo scorso maggio il Myanmar, è stato finora il peggior evento atmosferico del 2008 e si crede abbia provocato 84.500 morti. L'evento più costoso è stato invece il terremoto in Cina, anch'esso registrato a maggio.

In un report realizzato con il Programma ambientale dell'Onu, Munich Re sostiene che i disastri legati agli eventi atmosferici siano in deciso aumento, in linea con le previsioni da parte del Climate panel delle Nazioni Unite, che accusa gli uomini di essere responsabili del riscaldamento globale.

 

L'aumento di eventi atmosferici con conseguenze disastrose rappresenta un rischio sempre maggiore per i Paesi poveri, secondo quanto riferito dalle organizzazioni nella nota.

L'incontro sul clima promosso dall'Onu a Poznan, che intende aprire la via a un accordo sul trattato per il clima il prossimo anno, si è concentrato sui modi per garantire i Paesi in via di sviluppo contro disastri e per aiutarli a mettere in atto forme di prevenzione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.
Terremoto nel Sichuan, Cina.
Il ciclone Nargis, in Myanmar, ex Birmania.