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22 luglio sciopero sanità. Lettera aperta ai vertici ASL


22 luglio sciopero sanità. Lettera aperta ai vertici ASL
19/07/2013, 09:36

PAGANI - L’Associazione Nazionale No AIDS Onlus, da sempre impegnata nella tutela del diritto alla Salute, ha appreso dello sciopero annunciato per il 22 luglio dai dirigenti della sanità pubblica di quattro ore e delle agitazioni che lo precederanno.

 

Come mostra il recentissimo rapporto PiT Salute i provvedimenti di questi ultimi anni sulla sanità stanno incidendo sulla tenuta del Servizio Sanitario Pubblico con conseguenze pesanti sulle persone bisognose di cure. Le risorse destinate al Servizio Sanitario stanno subendo drastiche e ripetute riduzioni. La metodologia dei tagli lineari si riversa sempre più pesantemente sull’accesso a cure e servizi per i cittadini. Liste d’attesa troppo lunghe, ticket non più sostenibili, costi pesanti a carico delle famiglie per i tagli drastici ai servizi, sono solo alcuni indicatori che mostrano l’impatto nel nostro tessuto sociale.

 

Emerge un quadro preoccupante per il nostro SSN. Vengono fortemente messi in discussione i principi di universalità, solidarietà ed equità su cui esso si fonda. Siamo consapevoli che queste preoccupazioni sono oggetto di attenzione anche da parte dei sindacati.

 

Senza volere confutare il diritto di sciopero e le motivazioni che ne sono alla base, finalizzate comunque al miglioramento del Servizio Sanitario, non possiamo non manifestare le nostre preoccupazioni per le conseguenze che ancora una volta saranno i cittadini a dover pagare.

 

Abbiamo a cuore la cura e la salvaguardia del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

La sua difesa, in momenti così difficili, soprattutto per le persone in condizioni di gravi fragilità, deve essere una prerogativa di tutti.

 

 

 

 

Il senso di responsabilità, al quale nessuno può sottrarsi, ci impone di lanciare un appello a tutte le professioni della sanità e ai Direttori generali affinché il 22 luglio p.v. i disagi siano il più possibile contenuti e le ripercussioni non mettano in discussione il diritto alle cure.

 

Per i suddetti motivi, fatte salve le prestazioni urgenti che saranno comunque garantite anche durante lo sciopero di 4 l’Associazione Nazionale No AIDS Onlus, chiede l’impegno dell’Azienda Sanitaria/AO affinché:

 

-          le prestazioni programmate e non effettuate nel giorno dello sciopero siano ri-calendarizzate e prenotate contestualmente;

 

-          sia fornita adeguata comunicazione ai cittadini sullo sciopero e le modalità di riprogrammazione delle prestazioni;

 

-          le prestazioni di diagnostica, specialistica e di day surgery non effettuate il 22 luglio siano riprogrammate nei successivi 7 giorni;

 

-          gli interventi programmati che non saranno svolti siano effettuati entro 15 giorni salvo i casi non rinviabili per i quali chiediamo che non vengano sospesi;

 

-          le risorse economiche inutilizzate per il pagamento delle ore non lavorate dai professionisti, in occasione dello sciopero del 22 luglio, possano essere impegnate per garantire il diritto alla cura dei cittadini.

 

Siamo convinti che al miglioramento dei servizi sanitari vi debbano concorrere tutti. La salute è un bene prezioso e il senso di insicurezza da parte delle persone malate in questi frangenti può anch’esso rendere ancora più gravosa l’esperienza di malattia.

 

Certi della disponibilità nel sostenere questa comune iniziativa, con tutti gli strumenti a vostra disposizione, rimaniamo in attesa di un riscontro e porgiamo cordiali saluti.

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di Redazione
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