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24 ore di Le Mans: l'Alpine n°36 svelata al pubblico


24 ore di Le Mans: l'Alpine n°36 svelata al pubblico
27/03/2013, 13:44

Dopo aver annunciato, l’8 marzo scorso, la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans e all’European Le Mans Series, il 22 marzo l’équipe Signatech-Alpine ha presentato all’Atelier Renault (Parigi) il prototipo che sarà identificato dal n° 36 per tutta la stagione 2013. Il ritorno di Alpine all’endurance, dopo 35 anni di assenza, contribuisce al rinnovamento della Marca, nell’attesa della commercializzazione, nel 2016, del primo veicolo progettato dalla Société des Automobiles Alpine-Caterham. L’equipaggio che scenderà in campo alla 24 ore di Le Mans è ormai al completo: Nelson Panciatici e Pierre Ragues – che parteciperanno a tutto l’ELMS – saranno raggiunti da Tristan Gommendy nella Sarthe.  I primi giri di ruota dell’Alpine n°36 si svolgeranno il 27 marzo prossimo, sul circuito Paul Ricard a Le Castellet, in occasione delle prove collettive dell’ELMS.  Poco meno di 35 anni fa, l’Alpine-Renault A442B, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 1978, sfilava sugli Champs-Elysées acclamata da un pubblico entusiasta delle performance realizzate da Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi. Ancora oggi, il pubblico parigino può ammirare l’A442B, che figura tra le attrazioni della mostra “No Limit !”, ospitata da L’Atelier Renault fino al 7 aprile. Non poteva esserci, quindi, luogo più adatto al reveal di questa Alpine, che parteciperà alla prossima stagione di corse di endurance. Bernard Ollivier, Presidente Direttore Generale della Société des Automobiles Alpine-Caterham, e Philippe Sinault, Team Principal Signatech-Alpine, hanno alzato il telo che ricopriva una decorazione blu e arancio, in omaggio ai colori delle Alpine impegnate nella Sarthe una cinquantina di anni fa.  «Dall’annuncio, il 5 novembre scorso, del rinnovamento del marchio Alpine, stiamo superando le tappe una dopo l’altra», ha sottolineato Bernard Ollivier. «Il reveal di questa magnifica auto rappresenta un ulteriore traguardo. I primi giri di ruota e la prima corsa seguiranno tra pochi giorni. L’annuncio del nostro impegno nelle corse di endurance è stato accolto molto positivamente dagli appassionati di Alpine, ma anche dal mondo dello sport automobilistico in genere. Abbiamo tutti voglia di vedere al più presto i suoi colori in azione». «Rappresentare Alpine costituisce un motivo di grande orgoglio e, nello stesso tempo, un’immensa responsabilità», aggiungeva Philippe Sinault. «Ci aspetta ora il circuito Paul Ricard, per far scendere in pista l’auto e cominciare a lavorare. La nostra ambizione è giocare in attacco in una categoria LM P2 molto competitiva. Sfrutteremo al massimo le diverse sessioni di prova e le prime due corse di ELMS per preparare la 24 Ore di Le Mans, che resta il clou della stagione». I piloti dell’Alpine n°36, esperti nonostante la giovane età, si dimostrano altrettanto impazienti all’idea di prendere il volante. Confermati fin dall’annuncio del programma, Nelson Panciatici (24 anni) e Pierre Ragues (29 anni) sono stati raggiunti da Tristan Gommendy (34 anni), che completerà l’equipaggio alla 24 Ore di Le Mans. Questi tre Francesi, che hanno in comune il fatto di essere stati scoperti e formati nella filiera Renault monoposto, totalizzano dieci partecipazioni alla “più grande corsa del mondo”. Un quarto pilota francese, Paul-Loup Chatin, è stato scelto come pilota junior.

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di Redazione
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