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25 anni di competenza BMW nel settore della trazione integrale


25 anni di competenza BMW nel settore della trazione integrale
31/10/2010, 18:10

La strada in salita è ripida: la spinta viene assicurata dal sistema di trazione integrale intelligente BMW xDrive. 25 anni dopo il lancio del primo modello BMW a trazione integrale, la casa automobilistica premium di maggiore successo del mondo detiene una posizione eccellente anche nel mercato delle vetture a quattro ruote motrici. Attualmente, su scala mondiale, una BMW su quattro è equipaggiata con BMW xDrive. Questo trend è essenzialmente il risultato del successo permanente dei modelli BMW della Serie X. Ma anche nelle altre Serie aumenta il numero di modelli a trazione integrale. BMW offre attualmente 45 modelli in cui xDrive distribuisce la coppia motrice in modo variabile tra le ruote anteriori e le ruote posteriori. L’ampia gamma varia dai modelli BMW della Serie X alla BMW Serie 3, dalla BMW Serie 5 fino alle ammiraglie di lusso della BMW Serie 7.

25 anni di competenza BMW nel settore della trazione integrale della BMW Serie 3 come alternativa alla tipica trazione posteriore BMW. Già all’epoca BMW introdusse la trasmissione di potenza ad entrambi gli assi non solo per ottimizzare la trazione sullo sterrato e a condizioni meteorologiche avverse, ma anche per aumentare la dinamica di guida in curva. L’attuale versione del sistema di trazione integrale BMW xDrive soddisfa il compito in modo eccellente. Grazie al collegamento in rete con l’Integrated Chassis Management (ICM), vengono riconosciute e valutate tutte le situazioni di guida, così da potere eseguire per tempo l’intervento di correzione necessario. Questo lo effettua xDrive da solo oppure in combinazione con la regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control) o con il Performance Control. In frazioni di secondo, la ripartizione della forza viene modificata con la massima precisione, così da assicurare la tipica maneggevolezza BMW anche durante la guida altamente dinamica in curva.

A differenza delle altre case automobilistiche che utilizzano la trazione integrale per compensare soprattutto i deficit di trazione che si manifestano nelle vetture a trazione anteriore, BMW conserva nella taratura del sistema xDrive le caratteristiche tipiche della trazione posteriore. Nelle normali situazioni di guida, anche nei modelli a trazione integrale di BMW la quota principale della coppia motrice viene convogliata laddove nei modelli a trazione ad assale unico viene trasformata in modo ottimale in dinamica di guida: alle ruote posteriori, così che nei modelli a trazione integrale la tipica precisione di sterzo delle BMW non risente praticamente d’influssi del motore. L’esperienza di guida in curva viene addirittura ottimizzata. Per garantire un handling preciso e un’alta fedeltà di traiettoria, il sistema xDrive dell’ultima generazione trasmette già all’inizio della curva una quota maggiore della coppia motrice all’asse posteriore, così da incrementare ulteriormente il tipico piacere di guida.


La tecnologia di trazione integrale BMW: ottimizzazione coerente, crescita dinamica

Nel corso di 25 anni, la trazione integrale di BMW si è trasformata da opzione riservata inizialmente a singoli modelli in un fattore che ha contribuito in modo determinante all’ampliamento coerente della gamma di modelli. Al momento di lancio nella BMW Serie 3 della seconda generazione, la trazione integrale venne offerta esclusivamente in combinazione con un motore a benzina 2,5 litri sei cilindri in linea dalla potenza di 126 kW/171 CV. Oggi, la BMW Serie 3 con xDrive è ordinabile in combinazione con tre motori a benzina a sei cilindri, un motore diesel a quattro cilindri e un motore diesel a sei cilindri.

La trazione integrale permanente della BMW 325iX presentata nel 1985 distribuiva la coppia motrice nel rapporto fisso di 37 : 63 percento tra le ruote anteriori e le ruote posteriori. Qualora necessario e a seconda dello scarto tra ruote anteriori e posteriori, dei sistemi di bloccaggio viscoso automatico nel ripartitore di coppia e nel differenziale posteriore assicuravano degli accoppiamenti quasi rigidi che ottimizzavano la trazione e la stabilità di guida. A partire dal 1988 la BMW 325iX venne offerta anche come modello Touring.

Tre anni dopo seguì l’introduzione della trazione integrale nella BMW Serie 5; contemporaneamente venne montato per la prima volta il controllo elettronico della ripartizione di coppia. Il nuovo sistema era dotato di frizioni a lamelle regolabili automaticamente e in continuo, così da potere variare la normale ripartizione di coppia di 36 : 64 percento tra ruote anteriori e posteriori a seconda del fabbisogno. Sull’asse posteriore venne montata una frizione a lamelle a regolazione idraulica che venne successivamente sostituita dall’intervento sui freni a controllo elettronico. Per l’analisi della situazione di guida la centralina della trazione integrale utilizzava i dati sul numero di giri delle ruote del sistema antibloccaggio, il numero di giri del motore e la posizione delle farfalle e lo stato dei freni.

Sin dall’inizio, il sistema di trazione integrale della BMW 525ix alimentata da un motore sei cilindri a benzina da 141 kW/192 CV dimostrò di essere superiore alle soluzioni della concorrenza. Il controllo elettronico consentiva delle reazioni particolarmente veloci e precise che assicuravano un comportamento di guida neutro e sicuro anche a condizioni stradali difficili, sul bagnato e sulle carreggiate coperte di neve. La prima BMW Serie 5 a trazione integrale era disponibile sia come berlina che come modello Touring.

La costituzione del segmento degli Sports Activity Vehicle (SAV) donò al segmento delle vetture a trazione integrale degli impulsi completamente nuovi. Nel 1999 BMW fece furore introducendo un concetto automobilistico completamente nuovo. La BMW X5 affascinò con la propria dinamica che non offriva nessun altro modello nel segmento delle vetture offroad. Anche le caratteristiche del sistema di trazione integrale di BMW sottolineavano le prestazioni della nuova vettura. Nella guida normale, la coppia motrice veniva rapporto 38 : 62; grazie all’equipaggiamento di serie con la regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control), al freno automatico del differenziale ADB-X (Automatic Differential Brake) e al controllo di partenza in discesa HDC (Hill Descent Control), la BMW X5 era adatta sia alla guida sportiva che ad affrontare le sfide sui terreni sterrati.


Vantaggio grazie a innovativi concetti automobilistici e a BMW xDrive
Dal lancio di successo del concetto SAV con la BMW X5, BMW rafforza la propria posizione di punta nel campo delle vetture a trazione integrale sia presentando regolarmente dei modelli nuovi che ottimizzando coerentemente il sistema di trasmissione di potenza. Già nel 2000 la trazione integrale venne offertamotori a benzina e un propulsore diesel. nuovamente anche nella BMW Serie 3, in combinazione con due motori a benzina e un propulsore diesel.

Grazie al trasferimento del concetto SAV a un segmento automobilistico nuovo, nel 2004 BMW realizzò nuovamente un’opera pionieristica. Con delle dimensioni più compatte rispetto alla BMW X5 e un comportamento di guida ancora più agile, la BMW X3 si presentò come un veicolo assolutamente eccezionale. Per numerosi anni restò l’unico modello premium della categoria di appartenenza.

BMW si assicurò un ulteriore vantaggio rispetto alla concorrenza anche nel campo della tecnologia a trazione integrale. Grazie alla velocissima frizione a lamelle a comando elettronico, sistemata nel ripartitore di coppia, e al suo collegamento in rete con il sistema di regolazione della stabilità di guida DSC, il sistema di trazione integrale xDrive sviluppato ex novo e introdotto con il lancio della BMW X3 contemporaneamente anche nella BMW X5 offriva una ripartizione della forza variabile adatta al fabbisogno momentaneo. Per la prima volta l’analisi della situazione di guida poteva essere eseguita valutando, oltre al numero di giri delle ruote, anche i dati forniti dal DSC sull’angolo dello sterzo, sulla posizione del pedale dell’acceleratore e sull’accelerazione trasversale, inclusa la situazione di guida calcolata dal DSC. Questo definì le premesse per lo stato attuale di xDrive che si posiziona come l’unico sistema di trazione integrale intelligente del mondo. A differenza degli altri sistemi di trazione integrale che reagiscono solo quando le ruote iniziano a slittare, xDrive riconosce ogni tendenza di sovrasterzo o di sottosterzo già al momento in cui inizia a manifestarsi e la compensa modificando preventivamente la ripartizione della coppia motrice.

Negli anni successivi, la velocità e la precisione della ripartizione di potenza non promossero solo il successo dei due modelli BMW della Serie X, ma anche delle berline e dei modelli Touring della BMW Serie 5 e della BMW Serie 3. Nel 2005 vennero presentate delle varianti a trazione integrale sia per la quinta generazione della BMW Serie 3 che per la quinta generazione della BMW Serie 5, introdotta poco tempo prima.

Fino al lancio del nuovo modello nel 2010, la BMW X3 della prima generazione venne venduta in oltre 600 000 esemplari. Poco tempo prima la BMW X5 che viene prodotta nella seconda generazione dal 2006, aveva superato già il volume di un milione di unità vendute.

Trazione impeccabile, superiorità dinamica: BMW xDrive con la taratura nuova e Dynamic Performance Control
Oggi, i modelli BMW della Serie X e la tecnologia xDrive devono il loro successo straordinario anche a numerose altre innovazioni. Nel 2008 venne lanciata la BMW X6, la prima e attualmente unica Sports Activity Coupé del mondo. Anche la BMW ActiveHybrid X6 è dotata di xDrive. Dal 2009 la BMW X1 è l’unica vettura premium con trazione integrale nel segmento delle automobili compatte.

Analogamente alla nuova BMW X3, anche nella BMW X1 xDrive è combinabile con il Performance Control. Degli interventi mirati sui freni della ruota posteriore al lato interno della curva accompagnati dall’aumento contemporaneo della coppia motrice assicurano uno sterzo preciso e spontaneo. Ancora più variabile è la ripartizione di potenza nella BMW X6 equipaggiata di serie con Dynamic Performance Control. In combinazione con xDrive, il sistema mette a disposizione una variante particolarmente affascinante del tipico piacere di guida in curva offerto dalle automobili BMW. Grazie alla ripartizione variabile della forza motrice tra la ruota posteriore al lato interno della curva e la ruota al lato esterno della curva, il Dynamic Performance Control assicura un’agilità e una stabilità di guida impareggiabili, anche in caso di cambio improvviso di carico o durante le fasi di rilascio.

Un’esperienza particolarmente intensa risultanti dall’interazione tra xDrive e il Dynamic Performance Control la regalano i modelli BMW X5 M e BMW X6 M. Le prime automobili sportive ad alte prestazioni a trazione integrale della BMW M GmbH vengono alimentate da un motore a otto cilindri con tecnologia M TwinPower Turbo dalla potenza di 408 kW/555 CV.

Parallelamente al trionfo dei modelli BMW della Serie X è stata ampliata coerentemente anche la gamma delle varianti a trazione integrale delle altre Serie. Adesso il sistema xDrive non è disponibile solo per la berlina e il modello Touring, ma anche per la BMW Serie 3 Coupé; complessivamente, 15 modelli della Serie 3 sono dotati di xDrive. Nella BMW Serie 5 Gran Turismo xDrive viene offerto in combinazione con quattro motorizzazioni. Grazie alla taratura nuova che promuove l’agilità e la precisione in curva, xDrive garantisce più che mai le premesse ottimali per un’esperienza di guida emozionante e una combinazione ideale di dinamica e comfort. Dunque, è più che giusto che la trazione integrale venga proposta anche nella BMW Serie 7.

Con la BMW 750i xDrive, la BMW 750Li xDrive e la BMW 740d xDrive vengono offerte tre varianti dell’ammiraglia di lusso equipaggiate con la trazione integrale intelligente.

Inoltre, xDrive è pronto per essere introdotto nella nuova, sesta, generazione della BMW Serie 5 berlina. La BMW Serie 5 berlina con trazione integrale partirà con la BMW 550i xDrive equipaggiata con un potente motore a otto cilindri da 300 kW/407 CV; seguiranno due modelli a sei cilindri e le prime varianti della nuova BMW Serie 5 Touring con trazione integrale intelligente xDrive.

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di Redazione
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