Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Fornire energia con una semplice camminata o corsa

A breve le scarpe che caricano il cellulare

E' il gallistano la lega del futuro

A breve  le scarpe che caricano il cellulare
26/08/2011, 18:08

La tecnologia sta facendo passi da gigante e questa volta è proprio il caso di dirlo. Due ingegneri dell’università del Wisconsin, a Tom Krupenkin e Ashley Taylor stanno lavorando ad un progetto molto ambizioso grazie alla scoperta di come trasformare l’energia cinetica sviluppata mentre si cammina o si corre in corrente elettrica. L’energia fornita da questi movimenti così naturali e inconsci sarebbe sufficiente ad accendere una lampadina, uno smart-phone o un computer.
Non è la prima volta che scienziati cercano di creare un dispositivo che sia in grado di produrre un tale quantitativo di energia, ma fino ad oggi nessuno era riuscito a conciliare allo stesso tempo maneggevolezza e funzionalità senza dover ricorrere a dispositivi ingombranti. La riuscita della scoperta dei due giovani si deve all’uso della tecnologia “elettrowetting al contrario” in grado di sviluppare una potenza di 10 watt e il tutto grazie ad una lega metallica, il gallistano, formato dal gallio,indio e stagno. Molto simile al mercurio, il gallistano non è velenoso e combinata con alcuni liquidi da risultati ottimali. I due scienziati hanno così notato che due sacche riempite di questo liquido e posizionate al di sotto delle scarpe sono in grado di generare corrente elettrica proprio grazie alla compressione generata dal movimento del piede durante la locomozione. AL momento l’unica difficoltà resta quella di trasferire questa energia ad un apparecchio elettronico come ad esempio un cellulare. L’ostacolo non sembra però preoccupar Krupenkin e Taylor che stanno già escogitando un trasmettitore wireless da posizionare nel tacco e che resti in contatto con la base del cellulare. Convinti della riuscita della loro invenzione i due ricercatori hanno fondato una società, InStep Nanopower” nell’attesa di trovare un’azienda in grado di disegnare e realizzare una scarpa che possa contenere le due sacche di galli stano.
“ Assai promettente”, così è stata giudicata la scoperta sul Daily Mail.

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©