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A NAPOLI L'INFLUENZA MANDA IN TILT GLI OSPEDALI


A NAPOLI L'INFLUENZA MANDA IN TILT GLI OSPEDALI
28/12/2007, 10:12

Di inverno si sa, l’umidità, il freddo e la pioggia tendono a far venire l’influenza, anche se secondo i primi studi l’epidemia per Capodanno è scongiurata Napoli tra Natale e Santo Stefano ha visto andare in tilt gli ospedali e la centrale cittadina del 118. Dolori allo stomaco, febbre alta, tosse, raffreddore e risentimenti muscolari, questi i sintomi che hanno fatto scattare il pienone dei posti letto e in corsia. Superlavoro che, come al solito, non ha trovato molti medici a disposizione inoltre non ha riguardato i due policlinici, niente emergenza anche per il personale di altri ospedali Incurabili, Pellegrini, San Gennaro, Annunziata e Cto rispondono con un secco zero alla voce barelle. Ciò significa che anche quando c’è l’influenza  si orientano verso presidi che ritengono e spesso si confermano più affidabili. Sommersi di lavoro il Santobono e il Pausillipon, le due strutture pediatriche sono riuscite a superare il Natale con ambulatori pienissimi, fortunatamente senza bambini in barella. Record di presenze al Cardarelli, ogni giorno circa 50pazienti in barella, record stabilito grazie al contributo degli ospedali della città che al primo problema trasferiscono i pazienti in centri che assicurano il pronto soccorso

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di Redazione
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