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A Natale SSCB regala il "futuro" a cinque neo mamme


A Natale SSCB regala il 'futuro' a cinque neo mamme
14/12/2009, 10:12

A Natale SSCB regala il futuro a cinque neo mamme: cinque kit per la conservazione delle staminali cordonali consegnati ad altrettante realtà che operano con bambini malati e in ambito sociale. Un regalo per il futuro dei bambini. Swiss Stem Cells Bank - SSCB la banca svizzera delle cellule staminali di Lugano - ha deciso di mettere sotto l'albero cinque kit per la conservazione autologa delle staminali cordonali. Le mamme destinatarie saranno scelte da altrettante organizzazioni no profit che operano in favore dei bambini e delle famiglie. «Si tratta di organizzazioni che abbiamo selezionato facendo attenzione alle numerose realtà che esistono in Italia e in Canton Ticino - premette Paolo Martinelli, direttore generale di SSCB - Cinque realtà che abbiamo conosciuto e che apprezziamo per il loro lavoro in aiuto delle persone, in particolare bambini, in difficoltà».
I destinatari dei kit sono: l'associazione Vita di Donna di Roma e le ticinesi associazione Alessia, Fondazione Elisa, associazione asilo nido Il Cactus e Ocst, organizzazione cristiano-sociale ticinese. Filo conduttore è l'attenzione nei confronti della persona e del suo benessere. Infatti l'associazione Alessia è nata nel 2004 con lo scopo di creare un sostegno per le esigenze dei bambini e delle loro famiglie. La Fondazione Elisa ha alle spalle 11 anni di attività in favore dei bambini colpiti da gravi malattie, quali leucemie, tumori maligni, affezioni congenite e diabete. L'associazione Vita di Donna offre invece consulenze e assistenza su qualsiasi problema di salute della donna. Il Cactus, asilo nido, ha come scopo quello di offrire un servizio educativo per i bambini da zero a 3 anni. Infine l'Ocst, organizzazione cristiano-sociale ticinese, è in prima linea, grazie ai suoi quasi 40mila associati, nella tutela delle famiglie a partire dai valori della persona e della solidarietà.
«Tutte queste realtà hanno uno scopo condiviso: assicurare il futuro», sottolinea Martinelli. «Così come SSCB che attraverso la propria attività di ricerca scientifica sta cercando di aprire nuove frontiere per la cura medica». I kit per la conservazione delle staminali cordonali diventano un segno, per quanto piccolo, di speranza. «Ciascuna realtà dovrà individuare una futura mamma a cui consegnarlo -spiega Martinelli-. Noi ci occuperemo di seguire l'iter burocratico, la raccolta e la conservazione delle staminali cordonali al momento del parto».
Aggiunge Gianni Soldati, direttore scientifico di SSCB: «L'applicazione delle staminali cordonali, definite multipotenti, è approvata nel trattamento di leucemie, malattie del sangue e correlate al sistema metabolico. Sono il futuro della medicina, come confermano i numerosi studi clinici in corso in tutto il mondo». SSCB inoltre è in grado di effettuare analisi genetiche sul sangue cordonale per indagare eventuali predisposizioni del nascituro a celiachia, intolleranza al lattosio e fibrosi cistica. «Il regalo dei cinque kit è un gesto simbolico che vuole diventare, proprio a Natale, il segno di quel contributo che SSCB dà alla scienza e al futuro», conclude Martinelli.
SSCB - Swiss Stem Cells Bank, la Banca Svizzera delle Cellule Staminali: nata nel 2004, SSCB è la prima struttura svizzera che ha proposto un servizio di conservazione privata delle cellule staminali interamente svolto sul territorio svizzero. È tra le prime sei criobanche in Europa e abbina l'attività di bancaggio con un'azione continua di ricerca scientifica nell'ambito delle cellule staminali.

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di Redazione
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