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A proprio agio al vertice della carriera. Un ritratto di Marcus Syring


A proprio agio al vertice della carriera. Un ritratto di Marcus Syring
04/03/2013, 14:24

Marcus Syring è Head of Exterior Design di MINI dal 2002. Nato in Westfalia nella Germania nordoccidentale, egli considera il design automobilistico la disciplina più impegnativa ed anche la più stimolante fra le dottrine che si occupano di product design. Non esiste un altro settore che lo appassiona tanto e che gli offre tante sfide. Il suo lavoro come Head of Exterior Design  di MINI è avvincente e ricco di opportunità. L’interazione fra i suoi numerosi incarichi – che spaziano dall’input creativo al lavoro basato sul dialogo e ai compiti manageriali – lo ispira sempre di più giorno dopo giorno. Egli attribuisce il fascino dell’intero processo di design alla natura unica di ogni nuovo compito: linee guida e condizioni che cambiano costantemente, un senso di percezione estetica che va evolvendo, nonché i sempre diversi desideri della società e dei clienti, creano un ambiente inimitabile – un ambiente nel quale Marcus Syring prospera ed è in grado di scatenare la sua fantasia creativa, con un effetto sempre più affascinante.

Il design come vocazione

Marcus Syring ha scelto il BMW Group Design dopo aver completato i suoi studi di product design all’Università di Wuppertal, unendosi prima agli specialisti di design della BMW Motorsport GmbH nel 1991, per poi passare al Reparto Design della BMW Technik GmbH nel 1997. Dal momento del rilancio del marchio MINI sotto l’egida del BMW Group nel 2000, egli ha fatto parte del team di Exterior Design di MINI. L’attivissimo designer considera il suo lavoro una vocazione. Un momento cruciale arrivò quando un’amica gli fece vedere il potenziale del product design come una professione ed egli capì immediatamente che era questo l’unico lavoro che avrebbe voluto fare. Il designer descrive il momento in cui, durante una prova di lavoro, vide per la prima volta un modello in argilla come una svolta nella sua scelta di carriera. Inoltre, rappresentava il culmine di un sogno che aveva da bambino: anche prima di arrivare all’età scolare, Marcus Syring si divertiva ad usare la creta per trasformare le automobiline giocattolo in sensazionali macchine sportive.

Un occhio per i dettagli

I recenti modelli dei quali Marcus Syring è stato il maggior responsabile per il design degli esterni e che si possono ammirare oggi sulle strade comprendono la MINI Coupé e la MINI Roadster. Egli considera la BMW Z3 Coupé, già venerata come auto classica, e la MINI Clubman come pietre miliari della sua carriera. Entrambi i modelli sono pieni di carattere ed il loro design e la loro funzionalità hanno una personalità inconfondibile. Per Marcus Syring, il buon design può essere valutato in base alla funzionalità in tre modi differenti. Oltre all’aspetto tecnico, che comprende discipline come l’ergonomia e ogni tipo di necessità, il design deve sempre soddisfare anche una funzione estetica. Allo stesso tempo, un buon design deve anche soddisfare molti requisiti per quanto riguarda la sua funzione simbolica. In MINI, ciò significa, tra le altre cose, che una MINI spicca immediatamente come auto premium.

Marcus Syring vede se stesso come un’artista al quale viene commissionata un’opera nel senso classico del termine. Lo spazio creativo – che gli viene concesso nell’ambito degli input che delineano una descrizione esatta di ciò che serve, senza indicarne la soluzione – è di importanza decisiva per la sua produzione creativa. Secondo Marcus Syring, l’impostazione imparziale del BMW Group Design è essenziale per arrivare ad un risultato di successo e per permettere a tutti di lavorare insieme in modo costruttivo. E’ un approccio che si adatta perfettamente a Marcus Syring dalla mentalità aperta ed è un’impostazione che egli cerca di trasferire al suo team.

L’aspetto personale

Oltre all’architettura, alla moda e al product and consumer design, Marcus Syring trova nell’arte una grande fonte di ispirazione – sebbene i movimenti e i generi artistici non rappresentino il fattore decisivo. Ciò che è importante è che l’opera sia in grado di catturare l’osservatore con un appeal emotivo espresso, per esempio, dalla ricchezza dei contrasti. Egli crede che le opere degli architetti Herzog & deMeuron rappresentino gli esempi principali di questo concetto, poiché non sono limitati da nessun formalismo ricorrente; piuttosto, è proprio l’unicità dei loro edifici, adattati su misura all’ambiente che li circonda, alla loro destinazione ed al cliente, a renderli particolari. Nel tempo libero, a Syring piace visitare i musei, leggere e ascoltare musica, che spazia da Jamie Cullum a Paul Weller. Si mantiene in forma con la corsa, il nuoto e lo yoga. Vive a Monaco, è sposato ed ha una figlia giovane.

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di Redazione
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