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Nel nostro paese ci sono 12 miliardi di alberi

A rischio i boschi italiani per il caldo e lo smog


A rischio i boschi italiani per il caldo e lo smog
22/12/2010, 11:12

A causa del caldo e dello smog e più in generale dei cambiamenti climatici, i colori dei boschi italiani diventano sempre più sbiaditi e gli alberi perdono le foglie. Si tratta dell'allarme per la "situazione preoccupante" dei nostri boschi lanciato in seguito ai risultati ottenuti dal progetto di respiro europeo Life+ 'Futmon' (Further development and implementation of an Eu-level forest monitoring system), presentato a Roma, co-finanziato dalla commissione Ue con 35 milioni per il biennio 2009-2010 (24 Paesi membri e 38 partner) a cui l'Italia partecipa con il Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con il Cnr e il Cra (Consiglio per la ricerca in agricoltura), e un investimento di 3,5 milioni. Uno studio per conoscere lo stato di salute delle foreste europee colpite da "agenti biotici", riconducibili a batteri, insetti, funghi e parassiti e da agenti "abiotici" vale a dire cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico. Causa del "degrado degli ecosistemi europei" sono soprattutto ozono, smog, aria, caldo e pulviscolo. Sono circa 12 miliardi gli alberi nel nostro paese e il più diffuso è il faggio con oltre un miliardo di esemplari che puntellano gli Appennini. Le regioni con il tasso di boscosità più elevato sono Liguria e Trentino.

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di Claudia Peruggini
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