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La paziente "zero" all'ospedale Niguardia

Aborto: RU486, prima somministrazione a Milano


Aborto: RU486, prima somministrazione a Milano
20/04/2010, 19:04

MILANO – Anche a Milano fa il suo debutto la pillola abortiva RU486.
La prima somministrazione del farmaco, in Lombardia, è avvenuta ieri all'ospedale Niguarda. Tuttavia la conferma si è avuta soltanto oggi.
La paziente “zero” è una trentenne residente fuori Regione. La donna, che ieri ha preso il primo farmaco previsto dalla procedura, la Ru486, è, al momento ricoverata nella struttura ospedaliera milanese, in regime ordinario.
“Ha chiesto l'alternativa all'aborto chirurgico - spiega Mario Meroni, direttore di Ostetricia e Ginecologia - ed era ampiamente nel limite dei 49 giorni previsto dalla legge. Così ieri è avvenuta la prima somministrazione (la Ru486), oggi è stata una giornata di osservazione e poi, nel terzo giorno, cioè domani, si procederà con la somministrazione di prostaglandine”.
Intanto la struttura ha riferito che nei prossimi giorni, sarà trattata una seconda paziente, più giovane, residente in Lombardia. Anche lei è ampiamente entro il limite delle sette settimane di gestazione imposte per utilizzare la Ru486 ed è, dunque, già stata visitata e ha firmato tutti i consensi per dare avvio alla procedura.
L'ospedale ha ricevuto altre due richieste di utilizzo della pillola da altrettante donne che, però, non avevano i requisiti minimi previsti dalla legge essendo oltre il limite delle settimane in cui è consentito l'aborto farmacologico; sono state, dunque, già indirizzate alla tradizionale procedura chirurgica.
Per le donne che scelgono l'aborto farmacologico la normativa prevede che il ricovero duri fino alla completa espulsione del materiale abortivo. Il 65% delle pazienti dovrà restare in ospedale almeno 4 giorni.

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di Elisa Scarfogliero
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