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La sentenza della Cassazione

Account a nome di un altro: ora è reato


Account a nome di un altro: ora è reato
03/04/2012, 16:04

ROMA- Se stai pensando di aprire un account a nome di quel cantante famoso che ti piace tanto, desisti. D'ora in poi fingersi un'altra persona (famosa o non, cambia poco) sarà reato. Parola di Cassazione: una sentenza decide che "commette reato di sostituzione di persona chi crea e utilizza un account di posta elettronica attribuendosi falsamente le generalità di un'altra persona".
Alla base della sentenza c'è la truffa compiuta da un uomo condannato dalla Corte d'appello di Roma perché "in concorso con altro soggetto e senza il consenso dell'interessata, al fin di trarne profitto o di procurare a quest'ultima un danno" aveva utilizzato i dati anagrafici di una donna "aprendo a suo nome un account e una casella di posta elettronica e facendo così ricadere sull'inconsapevole intestataria le morosità dei pagamenti di beni acquistati mediante la partecipazione ad aste in rete". E commette reato anche chi apre e utilizza l'account a nome di un altro, inducendo "in errore gli utenti della rete internet nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese".

 

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di G.B.
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