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Una denuncia contro la malasanità

Acli: nasce il progetto "Donna e Prevenzione"


Acli: nasce il progetto 'Donna e Prevenzione'
14/06/2010, 10:06

Pozzuoli (NA). “Donna e prevenzione”. È il leit motive che sta guidando l’operato de l’Acli Dicearchia, sezione Campi Flegrei (dal 2006 operante sul territorio di Pozzuoli);una nuova battaglia avviata nell’auspicio di poter contare sul sostegno delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni e dei cittadini, al fine di iniettare nella popolazione tutta il germe della educazione alla prevenzione. “L’unico ma importante mezzo di difesa dal cancro”- come asserito dalla presidente dell’organismo sociale di lavoratori cristiani, Giovanna Di Francia; “Esiste una delicata problematica che riguarda la negazione dei diritti al malato,soprattutto al malato di cancro. La legge 80 del 2006 prevede, per il riconoscimento dell’invalidità o della 104, ai malati di cancro, la priorità assoluta e la convocazione a visita medico-collegiale entro 15 giorni dalla richiesta. Da quest’anno è cambiata la procedura; tutte le domande debbono essere inviate per via telematica all’Inps che se non riesce a rispettare la tempistica, smista alle asl di competenza; i tempi così si dilatano. Coloro che hanno eseguito richiesta tramite Patronato non ottengono riscontri, rischiando sulla propria pelle; della propria vita”- ha tuonato Ciro Di Francia, Presidente nazionale Enam, sollevando un grido di protesta ad un sistema sanitario così inefficiente.

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di Livia Carandente
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