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ACNE, LE LACRIME DI TANTI GIOVANI


ACNE, LE LACRIME DI TANTI GIOVANI
13/12/2008, 13:12

L’acne colpisce 8 giovani su 10. Una delle cause più indicate pare essere il latte di mucca e i prodotti caseari soprattutto quelli scremati, che contengono in genere meno estrogeni per contrastare gli ormoni maschili, colpevoli di causare gli odiosi brufoli.

Intanto smentiamo alcune vecchie credenze: la cioccolata e gli insaccati non possono essere considerati come una causa scatenante dell'odioso inestetismo, al più, contribuiscono ad aggravare le lesioni già esistenti.

E’ consigliabile assumere delle buone abitudini alimentari, evitando i cibi preconfezionati e alimenti da fast food, soprattutto i fritti e i dolci coinvolti in primo piano nella patologia dell’acne.E’ un problema che non può essere curato da soli, richiede trattamenti molto lunghi sotto stretto controllo medico.

Fare spesso delle docce aiuta, soprattutto se si hanno foruncoli sul dorso;
lavare il viso due volte al giorno con acqua tiepida e un detergente non grasso;
possiamo truccarci tranquillamente usando un fondotinta tenue (es.”oil-free”) e per ripulirlo non bisogna usare il latte detergente, ma una lozione delicata.
La situazione peggiora se tocchiamo e sfreghiamo continuamente il viso con le dita o se cerchiamo di nascondere i foruncoli, con i capelli sulla fronte.

Anche l’esposizione solare va affrontata gradualmente con creme protettive, perché i raggi solari non curano i brufoli, i punti neri e le cicatrici ma vengono solo nascosti dall’abbronzatura per un pò di tempo, e se la cute viene trascurata, dopo l’estate si può presentare un insorgenza di acne estiva, ancora più aggressiva.

Come curarsi:

Sicuramente la prima cosa da fare è un controllo precoce da un dermatologo che saprà consigliare la cura più adatta e prescrivere delle creme, lozioni, emulsionanti o gel e suggerire l’utilizzo di maschere a base di acido glicolico, argilla o caolino. Per la fase più complessa ci sono preparati a base di perossido di benzoile, tretinoina, isotretinoina, acido azelaico e alcuni antibiotici tipo: eritromicina, tetracicline, clindamicina.

Molto utilizzata anche la terapia della pillola anticoncezionale, i primi risultati si osservano dopo tre mesi, il problema però per alcuni può ripresentarsi, subito dopo la sospensione della pillola. Provateci…potrebbe essere una soluzione ma ricordatevi solo sotto stretto controllo medico.

Fonte: libero

 

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di Redazione
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