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Il procedimento è reversibile e dura circa 6 mesi

Addio al preservativo, arriva il trattamento a ultrasuoni


Addio al preservativo, arriva il trattamento a ultrasuoni
12/05/2010, 18:05

Oltre alla sua principale e più importante funzione di protezione dalle malattie trasmissibili, il buon vecchio condom assolve anche al compito solitamente efficace di contraccettivo. Da poco, però, su questo secondo utilizzo è balzata agli onori della cronaca una scoperta che potrebbe rendere la vita sessuale molto più confortevole ai maschietti: con un trattamento ad ultrasuoni, infatti, è possibile bloccare la produzione di spermatozoi per un periodo di sei mesi e quindi stoppare a comando la fertilità dell'uomo per un tempo prestabilito; salvo poi farla tornare esattamente come prima trascorsi i giorni necessari alla "riabilitazione" del liquido seminale.
Il progetto di contraccettivo prolungato e praticamente invisibile, è finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation con una somma di 100.000 euro e vede impegnati nella ricerca che sicuramente farà discutere non poco gli scienziati dell'University of North Carolina. Secondo il ricercatore James Tsuruta, questo nuovo sistema che inibisce la fertilità in maniera reversibile "ha dato già primi risultati incoraggianti, e potrebbe fornire agli uomini una contraccezione non ormonale, affidabile, a basso costo e reversibile, per una durata di sei mesi". Il prossimo passo degli scienziati sarà quello di rendere sicuro al 100% l'utilizzo degli ultrasuoni su larga scala e diffondere il metodo terapeutico fin'ora utilizzato solo in medicina dello sport e fisioterapia anche nei paesi in via di sviluppo. L'obiettivo, come intuibile, è difatti quello di inaugurare un nuovo sistema di controllo delle nascite che possa fermare l'esplosione demografica incontrollata nelle aree del terzo mondo; evitando così la diffusione capillare di malattie devastanti come l'Aids.
Lo schema di funzionamento spiegato in breve consiste in un bombardamento di ultrasuoni ai testicoli che, per un lasso temporale di circa 6 mesi, perdono la capacità di produrre sperma. Dopo tale periodo di tempo, però, l'attività di produzione delle gonadi riprende gradualmente e torna alla massima efficacia senza conseguenze. Tutto questo, ovviamente, salvo controindicazioni e spiacevoli sorprese per ora al vaglio degli esperti. E voi? Vi affidereste agli ultrasuoni?

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di Germano Milite
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