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Costiera amalfitana in fiamme

Afa, oggi il giorno più caldo. Continua l'allarme roghi

Domenica la tregua con "Beatrice"

Afa, oggi il giorno più caldo. Continua l'allarme roghi
22/08/2012, 10:06

L'Italia e' nel pieno della morsa di Lucifero, il settimo e piu' forte anticiclone africano di questa torrida estate che secondo alcuni climatologi e' conseguenza del riscaldamento globale. Tra oggi e giovedi' la fase piu' acuta con una escalation di citta' a bollino rosso. Ma domenica e' in arrivo la perturbazione Beatrice che portera' un calo di temperature con temporali al nord e al centro. ''Oggi e domani saranno i giorni piu' caldi al centronord'', spiega ilmeteo.it. Il Piemonte boccheggia con temperature percepite fino a 43 gradi. Il caldo avvertito nelle Marche tocca invece i 40 gradi e in Emilia Romagna c'e' una nuova allerta della Protezione civile fino a sabato. Le temperature elevate di questi giorni hanno inoltre causato l'aumento dei livelli dell'ozono in Alto Adige. L'afa si fa sentire pure in Calabria con temperature sopra i 37 gradi in alcune zone, ed e' allerta per tre giorni in Campania con temperature che potrebbero sfiorare i 39 gradi. A Capri e' emergenza idrica, con la possibilita' di uno stop notturno dell'erogazione di acqua. Il Bioparco di Roma cerca invece di rinfrescare gli animali distribuendo ghiaccioli a base di carne e frutta.

Da domenica finalmente l'Italia trovera' un po' di refrigerio con la perturbazione Beatrice, che portera' cali di temperature e temporali al nord ma anche in Toscana, Umbria e Lazio. Si attende, dunque, che Beatrice metta fine alla prolungata siccita' e all'allarme incendi che quest'anno hanno ridotto in cenere quasi 35 mila ettari, una superficie doppia rispetto al 2011. Un allarme che si rinnova anche per la giornata di oggi, specialmente nel Salernitano dove,  fatta eccezione per la città di Salerno e i territori limitrofi, in tutta la provincia si sono registrati incendi, soprattutto nelle aree boschive. Nessun danno, per ora, alle abitazioni che si trovano nelle vicinanze. Secondo il Corpo forestale "i paesi più colpiti sono quelli sulla Costiera amalfitana. Rispetto alle precedenti giornate, invece, nel Cilento si registra una parziale tregua".

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di Veronica Riefolo
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