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Confronto sul tema del fine-vita nel paziente anziano

Age Campania 2009, imparare ad accogliere la morte


Age Campania 2009, imparare ad accogliere la morte
10/03/2009, 12:03

Si terrà giovedì 12 marzo all’Hotel Alabardieri (via Alabardieri 38) una giornata di confronto e di riflessione, scandita dagli interventi di specialisti ed addetti ai lavori, sull’importante tematica del paziente anziano terminale. Il convegno, intitolato «Imparare ad accogliere la morte, sostenendo e accettando la vita: siamo pronti ad accogliere la sfida?», è organizzato dalla Sezione Campania dell’Associazione Geriatri Extraospedalieri, presieduta dalla dottoressa Clelia Volpe. Nel ruolo di moderatore il dottor Salvatore Putignano, presidente nazionale dell’Associazione Geriatri Extraospedalieri e specialista ambulatoriale Geriatra presso la Asl Na 1. Tra i relatori: Gabriele Peperoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia, Saverio Marino, responsabile UOAA DS 80ASL NA 5, Alberto Cester, direttore del dipartimento di Geriatria e Riabilitazione ULSS 13 di Merano, Giovanni Di Minno, direttore generale ASL NA 1, monsignor Leonardo Zeccolella, responsabile coordinamento della Pastorale Sanitaria della Diocesi di Napoli e Ottavio Lucarelli, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania.
L’evento si articolerà in due tranche: nella Prima Sessione (mattutina: dalle ore 9.30 alle ore 13) la traccia-guida in agenda si intitola «Prendersi cura della fine della vita: la dimensione assistenziale»; nella Seconda Sessione (pomeridiana: dalle ore 15 alle ore 19) il tema degli interventi sarà costituito da «La Rete dei Servizi: ipotesi di percorsi condivisi». L’appuntamento sarà, dunque, un’occasione preziosa per fare il punto sul complesso scenario del paziente anziano morente e sul relativo intreccio di dimensioni che la tematica comporta con l’obiettivo di delineare un percorso di sostegni articolati che assicurino al malato, nel contesto indispensabile di una collaborazione virtuosa tra medico, famiglia e Istituzioni, un fine-vita dignitoso e al riparo da sofferenze fisiche e psicologiche.
Il convegno sviluppa, inoltre, le implicazioni dell’azione costante svolta dall’AGE CAMPANIA in favore dell’attivazione di un Corso che fornisca agli operatori conoscenze e aggiornamenti in materia di assistenza domiciliare al malato terminale (cosiddetta «Assistenza dedicata») al fine di garantire una risposta seria e professionale ai bisogni del paziente stesso e della sua famiglia.

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di Redazione
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