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Scusa per non dire che se ne vuole impedire l'uso

Aifa: test di gravidanza per la pillola dei "5 giorni dopo"


Aifa: test di gravidanza per la pillola dei '5 giorni dopo'
12/11/2011, 15:11

ROMA - L'Agenzia del farmaco, dopo mesi di tira e molla, ha dato il via alla distribuzione nelle farmacie ad un nuovo farmaco contraccettivo. Si tratta dell'ulipristal-acetato, un farmaco da prendere entro 5 giorni dopo l'ultimo rapporto sessuale a rischio. Ma non funziona se già c'è stata la fecondazione dell'ovulo.
Tuttavia non è un passaggio indolore. Infatti, si è cercato di fare di tutto per mettere paletti che dissuadano dal prendere questo medicinale: il prezzo è molto più alto che in altri Paesi europei (35 euro contro i 24 in Francia e le 17 sterline - circa 22 euro - in Gran Bretagna). Poi l'obbligo, per la donna che ne faccia richiesta, di farsi un test di gravidanza; cosa inutile (farsi un esame del sangue richiede qualche giorno) se si vuole prendere il farmaco entro le 120 ore previste.
Il punto è che come l solito c'è lo zampino degli estremisti cattolici raggruppati nell'associazione Scienza e vita, come dimostrano le parole del copresidente dell'associazione Lucio Romano: "Con il definitivo via libera alla pillola dei 5 giorni dopo assistiamo all'ultimo atto di una progressiva banalizzazione dell'aborto".

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di Antonio Rispoli
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