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Una scoperta utile per scoprire com'è nato l'universo

Al Cern di Ginevra è stata isolata l'antimateria



Al Cern di Ginevra è stata isolata l'antimateria
18/11/2010, 10:11

E finalmente gli scienziati sono riusciti ad isolare nei laboratori del CERN l’antimateria. Quelle piccole particelle che tutti conoscevano, ma che nessuno ha mai visto se non nei film di fantascienza più blasonati del cinema come Star Trek ed anche nell’ultimo thriller Angeli e Demoni. Ma cosa è l’antimateria? Semplicemente una delle leggi matematiche con cui i fisici descrivono la struttura dell'atomo prevedondo che, oltre alla materia ordinaria, esista anche un'altra forma di materia: la cosiddetta antimateria, formata da antiparticelle del tutto identiche a quelle che ci circondano salvo per il fatto di avere cariche opposte. Per anni gli scienziati hanno ipotizzato l’esistenza dell’antimateria pur non avendola mai vista in prima persona. Oggi, invece, grazie al più grande acceleratore di particelle del mondo situato nel CERN di Ginevra, è stato possibile isolare e congelare, al fine di rallentare le cariche positive che sfrecciano a centinaia di metri al secondo intorno all’atomo di antimateria, e quindi di poterle studiare ed isolare. La scoperta servirà a capire principalmente come è nato l’universo e cos’è che ha rotto quella simmetria perfetta tra materia ed antimateria che ha portato all’esplosione (bing bang) primordiale. Dopo l’inizio dell’universo, l’antimateria è scomparsa, lasciando spazio alla materia che è tutto quello che vediamo, senza però annientarsi del tutto. Adesso è prevista una missione spaziale sulla stazione internazionale dove un esperimento con codice Ams (Antimatter Spectrometer), che avrà il compito di andare a cercare l’antimateria tra le stelle, agganciato sulla ISS. Se gli scienziati sono così attenti a comprendere l’inizio dell’universo, qualcuno spera che con l’isolamento di un atomo di antimateria si riesca ad avere anche qualche beneficio sulla vita di tutti giorni. Infatti, in un mondo che inquina per produrre l’energia utile ad alimentare tutti i processi fondamentali della vita quotidiana, la scoperta dell’antimateria dovrebbe produrre passi da gigante nella produzione dell’energia elettrica considerando che un cucchiaino di quest’ultima può alimentare per un anno interno una città grande quanto Chicago. Ecco perchè la scienza deve proseguire i suoi studi: trovare grazie alla particella di dio, la salvezza degli uomini e del loro morente pianeta.

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di Livio Varriale
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