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Al ricercatore napoletano Nicola Esposito il premio per giovani talenti dell'ematologia italiana"

Al ricercatore napoletano Nicola Esposito il premio per giovani talenti dell'ematologia italiana'

18/10/2012, 17:48

Roma, 18 Ottobre 2012 – Si è svolta questa mattina nell’ambito del XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Ematologia Sperimentale (SIES), in programma a Roma dal 17 al 19 Ottobre, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Mundipharma Hematology Award.

Il Premio, promosso dalla Fondazione Sisterion, impegnata nel favorire il benessere individuale e collettivo attraverso lo sviluppo di progetti culturali di ricerca, discussione e divulgazione, sotto l’egida della SIES, SIE (Società Italiana di Ematologia) e GITMO (Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo) e con un grant incondizionato di Mundipharma, ha lo scopo di valorizzare il lavoro dei giovani ricercatori italiani in ematologia, di età non superiore ai 35 anni.

 

La prima edizione è stata vinta dalla fiorentina Valentina Salvestrini, 32 anni, dell’Istituto di Ematologia e Oncologia medica “L.A. Seragnoli”, Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, autrice di un articolo dedicato a una nuova strategia terapeutica per la cura della leucemia mieloblastica acuta e pubblicato sulla rivista “Blood”, e dal napoletano Nicola Esposito, 32 anni, del laboratorio di Ematologia Oncologica del Centro di Ingegneria Genetica (CEINGE), Dipartimento di Biochimica e Biotecnologie Mediche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che ha presentato un lavoro incentrato sul ruolo della proteina SHP-1 nel trattamento dei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica, anch’esso pubblicato sulla rivista “Blood”. A entrambi i vincitori, decretati da un Comitato Scientifico* composto da 9 illustri nomi dell’ematologia italiana, è stato consegnato un premio di 10.000 euro.

 

L’edizione 2012, conclusasi con grande successo sia per il numero di candidature ricevute, oltre 40, sia per la qualità delle pubblicazioni, tutte su riviste prestigiose, testimonia ancora una volta l’impegno dell’ematologia italiana, da sempre attiva nel campo della ricerca biologico-clinica. Un impegno che, in questi anni, ha consentito al nostro Paese di distinguersi, per aver contribuito con lavori originali sia all’identificazione di meccanismi coinvolti nella patogenesi molecolare di alcune malattie sia all’individuazione di terapie innovative.

 

È sempre più difficile garantire ai giovani la possibilità di fare ricerca e quindi di mantenere alto il loro profilo scientifico”, dichiara la professoressa Giorgina Specchia, Presidente della SIES. “È pertanto necessario che società private quali aziende farmaceutiche o fondazioni onlus progettino strategie per supportare studi volti alla conoscenza e alla cura delle malattie del sangue. Ben vengano quindi iniziative, come quella promossa da Mundipharma, di istituire premi per giovani ricercatori, che con il loro impegno dimostrano di mantenere elevato il livello dell’ematologia Italiana”.

 

 

“Siamo orgogliosi di poter promuovere la ricerca italiana in ematologia, contribuendo a valorizzare e dare visibilità al lavoro dei nostri giovani talenti”, sottolinea Marco Filippini, Direttore Generale di Mundipharma Italia. “Sono certo che i risultati ottenuti da questi ricercatori permetteranno di aggiungere un nuovo, importante tassello nello sviluppo di soluzioni terapeutiche sempre più innovative, per fornire una risposta concreta alle esigenze di cura dei pazienti”.

                       

 

 

*Prof. Giuseppe Avvisati, Responsabile UOC di Ematologia, Medicina Trasfusionale e Terapia Cellulare,  Policlinico Universitario Campus Bio–medico di Roma; Prof. Alberto Bosi, Direttore Unità funzionale di Ematologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze; Prof. Francesco Di Raimondo, Direttore Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania; Prof. Marco Gobbi, Direttore Clinica Ematologica Azienda Ospedaliera-Universitaria San Martino di Genova; Prof. Fabrizio Pane, Presidente SIE (Società Italiana di Ematologia), Direttore della U.O. di Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli; Prof. Giovanni Pizzolo, Direttore Unità Operativa di Ematologia Azienda Ospedaliero Universitaria di Verona; Prof. Enrico Maria Pogliani, Direttore Unità Complessa Ematologia, Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza; Prof. Alessandro Rambaldi, Presidente GITMO (Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo), Direttore Unità Ematologia Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo; Prof.ssa Giorgina Specchia, Presidente Consiglio Direttivo SIES (Società Italiana di Ematologia Sperimentale), Direttore dell'unità operativa di ematologia con trapianto al Policlinico di Bari.

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