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-35% di CO2 con studio ibrido Hy-Kers

Al Salone di Ginevra presentate le Ferrari ecologiche


Al Salone di Ginevra presentate le Ferrari ecologiche
03/03/2010, 21:03

GINEVRA – La Ferrari ha da sempre costruito le auto sportive più affascinanti e sportive del Mondo. Ma la bellezza e la velocità non sono mai corrisposte a consumi contenuti e attenzione all’ambiente.
Al salone dell’Auto di Ginevra sembra che la casa di Maranello abbia cambiato tendenza presentando dei prototipi ecologici.
Basterebbe soltanto il colore verde a testimoniare che si tratta della Ferrari più ecologica di sempre. Certo, si tratta per il momento di un'auto laboratorio, ma le soluzioni proposte potranno essere installate su tutte le Ferrari future a 12 o 8 cilindri. Stiamo parlando della Hy-Kers ibrida, basata sulla 599 GTB Fiorano che riunisce le tecnologie ibride del Cavallino, tra cui proprio il Kers utilizzato nella stagione 2009 della F1, e che consente di abbattere del 35% le emissioni di CO2 nel ciclo combinato. Un punto, quest'ultimo, che Ferrari ritiene fondamentale pur consapevole che le future normative sui limiti di emissioni nel ciclo urbano penalizzano in particolar modo le vetture sportive. Le batterie (dai costi molto elevati al momento) sono posizionate sotto al pianale per abbassare il baricentro e accentuare la sportività. Spazi dell'abitacolo e del vano bagagli inalterati grazie al motore elettrico compatto da oltre 100 CV accoppiato alla parte posteriore del cambio F1 a doppia frizione.
Un'altra novità ginevrina è rappresentata dal sistema Stop & Start montato sulla California che consente di ridurre i consumi e le emissioni (per queste ultime il 6% in meno a 280 g/km). Dalla condizione di fermata a quella di marcia passano soltanto 230 millesecondi. Inedite soluzioni estese alla gamma sono anche il trattamento Diamond Like Carbon delle punterie e la particolare finizione degli alberi di distribuzione. A svelare la Hy-Kers ibrida è stato il Presidente Luca di Montezemolo, a tutto campo nelle interviste concesse sullo stand, a partire dall'alleanza Fiat con Chrysler. ''L'accordo con Chrysler ci permette di entrare in USA, da cui eravamo fuori, a parte Ferrari e Maserati. Sbarcheremo nel 2011 con la 500 e nel 2012 con l'Alfa Romeo, grazie alle nostre tecnologie e ai nostri prodotti, senza investire denaro. Per quanto riguarda Fiat, ci aspetta una primavera difficile, ma speriamo che estate ed autunno siano migliori. Le difficoltà dei mercati le affrontiamo con determinazione e spinta all'innovazione''. Un cenno, infine, alla questione Termini Imerese. ''Siamo pronti a mettere a costo zero l'impianto a disposizione di chi il Governo sceglierà. Se ci fosse una buona idea, potremmo anche valutare un piccolo investimento''.

 

 

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di Mario Aurilia
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