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Sarà necessario somministrarlo in fase precoce

Al via la sperimentazione del vaccino che rallenta l'Alzheimer


Al via la sperimentazione del vaccino che rallenta l'Alzheimer
24/04/2010, 18:04

ROMA - Nel corso del Brain Forum, il convegno sulla nuove frontiere della ricerca sul cervello che si è tenuto in occasione dei 101 anni di Rita Levi Montalcini, Elio Scarpini, dell'Ospedale Maggiore di Milano e del dipartimento di Neuroscienze dell'università di Milano, ha oggi annunciato che tra poco partirà anche in Italia la sperimentazione di fase 2 di un farmaco terapeutico per l'Alzheimer. Si tratta di una sorta di vaccino che non è in grado di prevenire la malattia, ma di rallentarne la progressione, favorendo la formazione di anticorpi specifici in grado di rimuovere le placche di sostanza beta-amiloide tipiche della patologia. Il nuovo prodotto, che sarà testato su 30 pazienti di diverse città italiane tra cui Roma, Firenze e Genova, "dovrà però essere somministrato in fase precoce, prima che si sviluppino i danni alla memoria" spiega Scarpini, concludendo, pertanto col dire che "c'è la necessità di sviluppare marcatori biologici in grado di segnalare la malattia al primissimo stadio per consentirci di intervenire con il vaccino e di ottenere i migliori risultati possibili".
La sperimentazione, che è di tipo internazionale, oltre all'Italia vede coinvolti diversi paesi europei: Austria, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchiae Croazia.
In passato sono già stati sperimentati farmaci per combattere l'Alzheimer basati sulla produzione di anticorpi specifici contro le placche amiloidi, ma nessuno di essi ha mai raggiunto la fase 3 della sperimentazione, quella in cui la somministrazione del farmaco, considerato sicuro, viene estesa ad un maggior numero di pazienti. Oggi questa dure forma di demenza senile colpisce in ben 500mila persone in Italia, 6 milioni in Europa e, nel totale, 26milioni di persone nel mondo.
I più ottimisti prevedono che il farmaco potrà essere a disposizione entro pochi anni, probabilmente a partire dal 2012.

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di Vanessa Ioannou
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