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Il coordinamento regionale dei verdi intima di far presto

Allarme: salvare il lago di Lucrino


Allarme: salvare il lago di Lucrino
19/02/2010, 17:02

NAPOLI - Le istituzioni intervengano per salvare il lago Lucrino. Lo chiedono il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il segretario provinciale Carlo Ceparano, dopo la sentenza del tribunale campano delle acque pubbliche con una sentenza di primo grado che ha riaffidato al demanio il Lago Lucrino a Pozzuoli. "Una sentenza che ribalta tutte le precedenti e riapre la partita per il possesso e la gestione del lago attualmente di proprietà privata e cioé dell'Avv. Dario Cincotti (che a sua volta l'ha acquistato dalla Sig.ra Clotilde Schiano)". "Tutto ciò mentre il lago sta morendo - continuano i due ambientalisti che nelle scorse settimane si erano incatenati assieme ad altri militanti Verdi proprio fuori del lago - visto che la foce che lo collega con il mare è ostruita da mesi. A questo punto ci appelliamo alla Regione, al Parco dei Campi Flegrei, alla Provincia di Napoli ed al comune di Pozzuoli affinché intervengano subito per liberare la foce e permettere al lago di sopravvivere in attesa di nuovi pronunciamenti dei tribunali amministrativi". "La situazione dei laghi della provincia di Napoli è drammatica - concludono Borrelli e Ceparano - mentre il Lucrino muore il lago D'Averno è pieno di reti da pesca abusive ed il lago Patria è in condizioni sempre più complicate. Non vorremmo che l'Avv. Cincotti decidesse di abbandonare definitivamente il lago e nessun altro se ne interessasse più vista la totale latitanza delle pubbliche amministrazioni negli ultimi anni. Purtroppo la natura non vota e quindi i laghi napoletani sono abbandonati al loro destino che rischia di essere tragico".

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di Nando Cirella
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