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La paura più grande è di avere uno shock anafilattico

Allergie alimentari causa di disagi sociali

Risultati di una ricerca condotta dall'Università di Padova

Allergie alimentari causa di disagi sociali
17/02/2011, 20:02

Esiste purtroppo una correlazione tra allergie e comportamenti umani. I bambini colpiti da allergia, soprattutto i diabetici, non partecipano alle feste, sono meno sicuri, rinunciano allo sport per paura. È quanto ha dimostrato dal centro dedicato alla cura delle allergie e delle intolleranze alimentari operativo nella regione Veneto presso l'azienda ospedaliera dell'Università di Padova. I risultati della ricerca condotta per la prima volta su 107 piccoli pazienti e sulle loro mamme sono stati presentati durante il meeting europeo sulle allergie. Secondo gli esperti le allergie alimentari “sono spesso banalizzate, ma per gli allergici veri la vita quotidiana può essere un inferno: le ricerche hanno dimostrato che nella percezione dei pazienti un'allergia agli alimenti è capace di peggiorare la qualità della vita addirittura più di una malattia reumatica”. La paura più grande, soprattutto per le mamme, è quello di avere uno shock anafilattico.  "Un'atmosfera di continuo allarme", spiega Maria Antonella Muraro, presidente del congresso, "che non favorisce certo la possibilità di crescere e vivere le normali esperienze di vita, al pari dei loro coetanei. Un atteggiamento rinunciatario può rivelarsi deleterio per la salute fisica e psicologica dei bambini solitari che talvolta possono sviluppare disturbi dell'alimentazione o diventare eccessivamente diffidenti e paurosi".

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di Maria Grazia Romano
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