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La pratica nasce in Turchia e si è diffusa anche in Europa

Allerta medici: pedicure con i pesci fa male

Il rischio è la trasmissione di Hiv e epatite C

Allerta medici: pedicure con i pesci fa male
19/10/2011, 10:10

LONDRA - Le autorità sanitarie britanniche hanno lanciato un allarme, in seguito ad un'indagine durata sei mesi sulla nuova moda dei pesci garra rufa che si cibano di pelle morta. L'ultima tendenza in fatto di cure di bellezza, ovvero la pedicure con i pesci, può essere rischiosa per la trasmissione di malattie come l'Hiv e l'epatite C. In Gran Bretagna i centri di bellezza che offrono il singolare trattamento sono quasi 300, ma secondo gli ispettori sanitari della Health Protection Agency (Hpa) molti potrebbero presentare dei rischi. Infezioni e batteri potrebbero infatti essere trasmessi dai pesci stessi o dall'acqua utilizzata dal cliente precedente. Virus come l'epatite o l'Hiv potrebbero diffondersi se una persona malata sanguina nell'acqua dove sta facendo la pedicure e quest'acqua non viene poi cambiata. Sebbene il rischio sia ''estremamente basso'' conclude il rapporto della Hpa, ''non puo' essere escluso completamente'' e le persone affette da diabete, psoriasi o con un sistema immunitario debole non dovrebbero sottoporsi al trattamento. ''Quando vengono seguite le corrette misure igieniche il rischio di infezioni e' estremamente basso. Tuttavia, esiste ancora un rischio di contagio di un certo numero di virus, incluso l'Hiv e l'epatite'', ha dichiarato al Sun un portavoce dell'Hpa. La pedicure con i pesci e' gia' vietata in alcune parti degli Usa e del Canada proprio perche' non e' possibile sterilizzare completamente l'acqua e la vasca in cui si trovano i garra rufa senza danneggiarli. L'Hpa consiglia nel proprio rapporto che i saloni che offrono questo tipo di pedicure cambino l'acqua dopo ciascun cliente e controllino che nessuno abbia ferite ai piedi. Christina Wright, proprietaria della catena Appyfeet specializzata in pedicure con i garra rufa, si e' difesa affermando: ''Abbiamo lavorato per un anno e mezzo con le autorita' sanitarie e quelle locali e i nostri centri hanno gli standard d'igiene piu' elevati''.

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di Tiziana Casciaro
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