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Un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro per 83 clan

Ambiente, il core business delle ecomafie


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Ambiente, il core business delle ecomafie
18/06/2013, 12:16

NAPOLI – Ecomafie, un business colossale che emerge in maniera drammatica dallo studio di settore condotto da Legambiente. E i dati sono devastanti:quasi 5mila reati accertati, 3428 tra persone denunciate e arrestate, 1153 sequestri, per un giro di affari di 4,5 miliardi di euro gestito da ben 83 clan. La Campania si conferma core business nazionale nel Rapporto Ecomafia 2013. Ed il primato vale sia per il ciclo illegale del cemento che per quello dei rifiuti. I numeri sono chiari e senza appelli, per Legambiente: è la Campania a guidare anche quest'anno la classifica dell'illegalità ambientale nel nostro paese. Di particolare rilievo, al riguardo, secondo Legambiente, è lo sforzo investigativo compiuto in provincia di Salerno, diventata la prima in Italia come numero di illeciti, ben 1809, seguita da Napoli con 1501. E proprio la provincia partenopea a collocarsi al primo posto tra tutte le province italiane per l'illegalità nel ciclo dei rifiuti, con 303 infrazioni e 180 sequestri, segue Salerno con 143 infrazioni e 58 sequestri effettuati. Sale al terzo posto la provincia di Benevento con 114 infrazioni e 107 persone denunciate. Chiudono Caserta e Avellino con 99 infrazioni accertate.

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di Rosario Lavorgna
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