Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Oltre 40 Gb di documenti già pronti ad essere diffusi

Anonymous prepara la propria Wikileaks, si chiamerà Par:Anoia


Anonymous prepara la propria Wikileaks, si chiamerà Par:Anoia
25/07/2012, 13:50

Anonymous, la nota rete di hacker che ha acquisito notorietà bloccando siti governativi e istituzionali in tutto il mondo, si prepara a lanciare una propria Wikileaks, cioè la diffusione via Internet di documenti riservati. Secondo quanto annunciato, l'ioperazione si chiama Par:Anoia (iniziali di Potentially Alarming Research: ANOnymous Intelligence Agency; la seconda parte richiama la sigla della Cia) e promette di diffondere in tempi brevi 40 Gb di documenti. Si tratta di documenti privati e comunicazioni interne di Scientology, dell'Fbi ma anche dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica, a proposito della centrale nucleare di Fukushima. 
La decisione, secondo quanto riferiscono, è stata presa in quanto Wikileaks, poichè cerca la sponda dei giornali - anche perchè spesso pagano per gli scoop - è troppo lenta nel diffondere i dati. Uno scrupolo che sicuramente non riguarderà il gruppo di Anonymous.
Ma restano troppe incognite. Per esempio, che succederà agli utenti che andranno a guardare quel sito? I loro IP saranno rintracciabili e quindi c'è il rischio che subiscano sanzioni da parte dei governi? E ci sono molte altre domande, allo stato attuale della situazione.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©