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Fatwa dell' Autority delle comunicazioni dell'Arabia Saudita

Arabia Saudita, oscurato Facebook: blasfemo e lussurioso


Arabia Saudita, oscurato Facebook:  blasfemo e lussurioso
14/11/2010, 17:11

Secondo quanto si legge in una nota dell'authority saudita, facebook risulta essere Blasfemo e lussurioso, e poi permette di parlare online di sesso e altre sconcerie non consoni al perfetto musulmano. In poche parole Facebook in Arabia Saudita è la «porta della lussuria».

Già da tempo i religiosi sauditi vedevano di cattivo occhio il più famoso social network del mondo, augurandosi quanto prima e sollecitando le autorità ad effettuare l'inibizione della rete saudita al noto social network. Ieri la tanto minacciata fatwa verso il gioiellino di Mark Zuckerberg si è avverata. Ma i religiosi c'entrano poco in queta vicenda. A prendere la drastica misura è stata l'autority delle comunicazioni dell'Arabia Saudita, che ha bloccato l'accesso a Facebook, il social network più amato dai giovani di tutto il mondo.

Il motivo del blocco, sempre restando alle fonti del'Autority delle comunicazioni dell'Arabia Saudita, facebook non rispetta i valori della tradizione wahabita, punti fondamentali per gli abitanti del regno saudita. Un responsabile della Commissione saudita delle comunicazioni e della tecnologia dell'informazione ha spiegato che il contenuto di Facebook aveva «superato il limite» fissato dai valori del regno wahabita, precisando tuttavia che si trattava di una misura temporanea.
Nel frattempo nessuno sa, per quanto tempo facebook sarà inaccessibile al regno saudita: potranno passare giorni, settimane o mesi per gli utenti sauditi del social network. Ricordiamo che l'Arabia Saudita non è il primo paese con regime musulamno ad aver preso questa iniziativa di inibire facebook ai propri cittadini. Paesi come il Pakistan e il Bangladesh hanno temporaneamente sospeso il traffico di dati con i server del social network con le simili motivazioni di carattere simile a quanto è successo in Arabia Saudita.

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di Fabio Iacolare
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