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Primo intervento effettuato all'Humanitas di Milano

Arriva il mini-cuore per i malati cardiaci

Piccolo dispositivo per chi soffre di scompensi

Arriva il mini-cuore per i malati cardiaci
24/03/2011, 17:03

“Si chiama Synergy CircuLite ed è l’ultima frontiera dei sistemi di assistenza ventricolare in caso di scompenso cardiaco avanzato,  quando cioè il cuore non è più in grado di svolgere adeguatamente la sua funzione di pompaggio” dichiara il dottor  Ettore Vitali dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano. Un cuore grande quanto una mini-pila: per la prima volta in Italia è stato impiantato a Giuseppe, 70 anni che oggi ha due cuori e sta bene. Si tratta di una turbina esterna miniaturizzata in grado di pompare fino a quattro litri di sangue al minuto, adatto a chi soffre di malattie cardiache. In Italia i tempi di attesa per i trapianti di cuore sono lunghissimi, così si rischia di morire nell’attesa che arrivi un donatore. Quindi il “mini cuore” si aggiunge ai medicinali e ai dispositivi che possono salvare la vita a chi soffre di malattie cardiache.  “È impiantata al paziente in una tasca sottocutanea sotto la clavicola”, spiega il dottor Vitali, “con una procedura mini-invasiva che implica solo una piccola incisione sul torace. Rimane all’esterno ed è collegata a due tubicini: uno va a infilarsi nell’atrio sinistro del cuore e l’altro nell’arteria succlavia. Il fatto che sia esterno alla gabbia toracica semplifica anche le eventuali operazioni di riparazione o sostituzione del device”.

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di Maria Grazia Romano
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