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"Anche mio nipote ha contratto il virus ma sono tranquillo"

Assessore Santangelo:"L'influenza A non fa paura"


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Assessore Santangelo:'L'influenza A non fa paura'
03/11/2009, 10:11

NAPOLI - In Campania ci sono circa 45.000 persone che hanno subito il contagio da virus H1N1. Di queste, ad oggi, ne sono decedute otto (di cui sette sicuramente già affette da patologie pregresse). La tanto temuta influenza A, per ora, si dimostra molto più blanda delle normali epidemie virali stagionali. Secondo l’assessore regionale alla Sanità Mario Santangelo, infatti, la consueta influenza che imperversa in questi periodi, causa molte più vittime; con un rapporto di 5/7 decessi ogni 10.000 casi. Per la cosiddetta suina, almeno in Campania, si parla esclusivamente di 2 morti ogni 10.000 infetti. La nostra regione è però quella con il maggior numero di malati e, sempre secondo i dati presentati da Santangelo, ciò è dovuto essenzialmente a quattro fattori diversi:
- Popolazione composta in prevalenza da giovani (che sono i soggetti maggiormente colpiti da questo tipo di virus)
- Tamponi molto più numerosi rispetto a quelli effettuati nelle altre città
- Maggior densità di popolazione (soprattutto nelle città di Napoli e Caserta)
- Il freddo intenso ed improvviso che ha colpito l’area mediterranea nelle prime settimane di ottobre; indebolendo il sistema immunitario di numerosi individui.

Non è dovuto al fatto che siamo più sporchi perché ci laviamo meno”, ironizza sereno l’assessore che poi continua: “Non esiste alcuna necessità di chiudere le scuole e di farsi prendere dal panico. Le aule si sterilizzano nel giro di una notte e, di conseguenza, chiudere gli istituti per due-tre giorni non ha alcun senso”. A riprova della sua buona fede, Santangelo ammette che anche il suo nipotino è stato colpito dall’influenza A: “Ho raccomandato a mio figlio di sottoporre il piccolo alle cure antibiotiche prescritte in questi casi- racconta infatti l’assessore- di consultare il pediatra e, solo se ritenuto necessario, di procedere con la somministrazione del Tamiflu”.
L’invito, dunque, è quello di mantenere la calma e di non sovrastimare la pericolosità di questa influenza. Intanto sono già state distribuite 135.000 dosi di vaccino e, altre 106.000, saranno disponibili da oggi. A detta delle istituzioni, messi a disposizione degli ammalati più gravi anche sufficienti posti letto nei vari ospedali e diverse sale per la terapia intensiva. I nosocomi pronti ad affrontare l’epidemia sono il Cardarelli, il Monaldi, il Cotugno e il Policlinico Federico II. Per quanto riguarda la pediatria sono disponibili lo stesso Cardarelli (con una moderna struttura) e poi l’Ospedale di Benevento, quello di Battipaglia e il Santobono di Napoli.

Messi a disposizione dei cittadini e dei medici anche diversi numeri ai quali richiedere ogni genere di informazione per affrontare al meglio l'attacco virale.

800-18751424 (disponibile dalle 18 di oggi)
081-7969477
338-7819125

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di Germano Milite
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