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Imbarazzo di Google, la notizia rimbalza su Twitter

Attacco hacker, Youtube viene messo ko: video nel mirino


Attacco hacker, Youtube viene messo ko: video nel mirino
04/07/2010, 19:07

Basta un codice di tre righe e YouTube va improvvisamente in tilt. La notizia fa immediatamente il giro della rete attraverso Twitter, e Google, che si vede attaccare dagli hacker, non trova soluzioni, lasciando in balìà dei pirati il "tubo" più cliccato di internet. L’attacco è stato messo a segno in piena notte, diffondendo su un forum la stringa di testo che, inserita nei commenti sotto i video, permette di aggirare i filtri e modificare i filmati caricati sul portale di condivisione più famoso del mondo. A finire nel mirino degli hacker personaggi dello spettacolo ed altre celebrità del piccolo schermo. Il primo vip a farne le spese è Justin Bieber, stella sedicenne del pop made in Usa, che ha cominciato la carriera proprio grazie a Youtube. Cliccando sui suoi video appare un flash che annuncia la sua morte. Scherzi macabri ma anche trappola per gli utenti: il link che appare in sovrimpressione infatti rimanda a un sito hard a pagamento. Pochi minuti dopo e tocca a Lady Gaga, il bersaglio grosso, che proprio ieri ha festeggiato i dieci milioni di fans su Facebook.
“Via da YouTube, il vostro pc è in pericolo”, annuncia un sms spedito su Twitter che rimbalza tra gli utenti. Il rischio è che gli hacker riescano a impadronirsi di password e dati sensibili. Da Mountain View nessuna conferma, ma la domenica di follia degli internauti è appena iniziata. Sfruttando la falla nel sistema di YouTube si possono far sparire ed apparire video, inserire scritte oscene, cancellare informazioni preziose.
Il colpo grosso, poi arginato dai tecnici di Mountain View, arriva due due giorni dopo l’annuncio che su YouTube, da dicembre, sbarcherà anche la pubblicità. “Il nuovo formato pubblicitario-  ha spiegato Baljeet Singh, senior product manager di Google – lascerà agli utenti la possibilità di guardare o meno i secondi di spot che precedono alcuni filmati”. Mossa mal digerita da qulcuno in Rete, che ha pensato di attaccare il “Tubo”.

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di Davide Gambardella
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