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Audi A3 concept: vero gioiello tecnologico


Audi A3 concept: vero gioiello tecnologico
05/03/2011, 22:03

La Audi presenta al Salone di Ginevra l’accattivante A3 concept. La berlina quattro posti racchiude l’intero know-how tecnologico del Marchio: dal modulo di comando MMI ulteriormente ottimizzato, all’infotainment high-end e alla catena cinematica. Un 5 cilindri turbocompresso da 408 CV
(300 kW), un cambio S tronic a 7 rapporti e la trazione integrale permanente quattro offrono una straordinaria dinamicità e un’elevata efficienza in termini di consumi.

Il design e la carrozzeria

La Audi A3 concept è una berlina tre volumi quattro posti lunga 4,44 m, larga 1,84 m, ma alta solo 1,39 m: proporzioni che ne sottolineano il carattere dinamico.

Il design esprime l’eleganza sportiva tipica della Audi. La calandra single-frame, con telaio in fibra di carbonio rinforzata (CFRP) e lamelle in alluminio tridimensionali trasversali che accentuano visivamente la larghezza della showcar, si integra armoniosamente nel frontale. I fari si uniscono agli angoli superiori smussati del single-frame, creando il punto di partenza per lo sviluppo delle incisive linee del cofano motore.

I fari presentano una nuova tecnologia LED, un’innovazione avanguardistica della Audi. Si allargano verso l’esterno e il bordo inferiore conferisce loro leggerezza e grazia. Lo spoiler anteriore è sovrastato da una presa d’aria continua, anch’essa realizzata in fibra di carbonio rinforzata, incorniciata da un listello di metallo. Lo spoiler integra uno splitter che aumenta la deportanza sull’asse anteriore.





Anche nella vista laterale la A3 concept dichiara apertamente la sua appartenenza alla famiglia delle Audi. E lo fa con proporzioni armoniose, superfici pronunciate e una cupola del tetto fluida e ribassata, che confluisce in un montante posteriore piatto in stile coupé. La linea di spalla prosegue in modo elegante nel cofano del vano bagagli. La superficie vetrata occupa un terzo dell’altezza, mentre i restanti due terzi sono costituiti dalla parte in lamiera, nel design tipico della Audi.

I parafanghi pronunciati alludono alla potenza del motore. Due linee marcate mettono in risalto la fiancata: la cosiddetta linea tornado, tracciata sotto i finestrini, e la Dynamic Line, che scorre al di sopra dei sottoporta. I retrovisori esterni in alluminio e fibra di carbonio rinforzata sono fissati alle portiere come in un’auto sportiva. Le maniglie delle portiere con le rispettive modanature in alluminio spazzolato sono incavate e fuoriescono elettricamente al tocco del guidatore.

L’intelligente gioco delle superfici e delle linee caratterizza anche la coda della A3 concept. Gli ampi gruppi ottici posteriori appiattiti presentano una forma armoniosa che si assottiglia verso l’interno, mentre il cofano del vano bagagli è arricchito da un elegante spoilerino. La grembialatura posteriore integra un diffusore in fibra di carbonio rinforzata e metallo, che incornicia i due grandi terminali di scarico.

I moderni componenti e metodi costruttivi e le innovative tecniche di giunzione riducono il peso della carrozzeria. Fra questi componenti vi sono le tailored blank, lamiere di diverso spessore realizzate su misura per la zona del pianale. Le portiere, il cofano del vano motore e il portellone sono in alluminio. Grazie alla sua elevata rigidità, la carrozzeria costituisce la base per la manovrabilità precisa, l’eccellente comfort vibrazionale e il ridotto peso della berlina, di soli 1.540 kg.





L’abitacolo

L’abitacolo della showcar è molto spazioso. Il passo lungo 2,63 metri, il migliore nel segmento delle compatte di lusso, garantisce un confortevole spazio per le ginocchia dei passeggeri seduti sui due sedili singoli del vano posteriore. I sedili sportivi anteriori con i robusti supporti laterali hanno una struttura slanciata ed elegante.

Anche la plancia risulta leggera. Il suo design è dominato dalle linee orizzontali. La plancia avvolge il guidatore nella maniera tipica della Audi. Il grande listello applicato, in alluminio massiccio, presenta una forma tridimensionale e integra funzioni di comando. Anche il pregiato Sound System integrato nelle portiere e sulla cappelliera è provvisto di modanature in alluminio. All’accensione dell’impianto audio, questo fuoriesce verso l’alto di alcuni millimetri mettendo sulla scena anche visivamente il suo eccellente sound.

Sulla consolle centrale spiccano le quattro grandi bocchette di aerazione circolari nel design Jet. Il flusso d’aria può essere regolato tirando e premendo l’asse centrale delle bocchette. Le manopole del climatizzatore automatico sono alloggiate nella zona inferiore della consolle centrale su un ben riconoscibile quadro comandi dedicato e ricordano le turbine degli aerei.

Dietro il compatto volante multifunzione a tre razze, appiattito nella parte inferiore, si trovano due strumenti circolari analogici con quadranti neri e lancette rosse, integrati da indicazioni supplementari. Le cornici in alluminio spazzolato e lavorato ne accentuano il look classico e raffinato. Tra i due grandi strumenti circolari si trova l’ampio display da 8” del sistema d’informazione per il conducente. Il display è liberamente programmabile: il guidatore può infatti selezionare autonomamente i contenuti che desidera visualizzare, scegliendoli da un ampio menu.





Sulla consolle del tunnel centrale si trova il quadro strumenti del sistema multimediale MMI. La superficie del suo grande pulsante girevole integra il touchpad dell’“MMI touch”. Questa nuova soluzione rende l’azionamento, già esemplare, ancora più intuitivo e presto la Audi ne avvierà la produzione in serie. Il monitor MMI è estremamente sottile e fuoriesce elettricamente emergendo dalla plancia, un’altra caratteristica del segmento superiore.

In fatto di infotainment, la Audi A3 concept dà prova della sua leadership sulla concorrenza. Un modulo UMTS garantisce l’accesso illimitato a Internet e porta gli utili servizi di Google nell’auto. Grazie all’hotspot WLAN, i passeggeri possono navigare e inviare e-mail in qualunque momento. Sul lato posteriore dello schienale dei sedili anteriori sono montati dei supporti per iPad.

In quanto classica berlina a tre volumi, la Audi A3 concept ha un ampio vano bagagli con un volume di 410 litri e una soglia di carico ribassata.

Il motore

Sotto il cofano della A3 concept batte un motore 5 cilindri, che coniuga le tecnologie Audi della sovralimentazione Turbo e dell’iniezione diretta di benzina FSI. Con i suoi 2,5 litri di cilindrata è in grado di sviluppare 408 CV di potenza (300 kW). La sua coppia massima di 500 Nm è disponibile in un’ampia gamma di regimi da 1.600 a 5.300 giri.
Lo spettro acustico del motore 5 cilindri è impressionante: il suo tipico sound ricorda quello delle Audi degli anni ’80 e i grandi successi delle sportive di quell’epoca. Le prestazioni di marcia fanno onore alla tradizione: la A3 concept scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e raggiunge una velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h.

La quattro posti consuma solo 9,1 litri di carburante ogni 100 chilometri, pari a emissioni di CO2 di 212 g/km. Una pompa dell’olio regolata, l’intelligente sistema di gestione termica Audi e un sistema di recupero dell’energia – tutte tecnologie della strategia di efficienza modulare del Marchio – contribuiscono a garantire questa elevata efficienza.



Il cambio utilizzato è un compatto S tronic a 7 rapporti, formato da due cambi parziali azionati da due frizioni. I cambi di marcia sono eseguiti passando da una frizione all’altra con innesti fulminei, confortevoli e senza alcun calo di potenza percettibile.

Il guidatore può azionare il cambio S tronic a 7 rapporti in modalità sia automatica sia manuale; in questo caso, i cambi marcia vengono eseguiti azionando i bilancieri al volante. Per selezionare le posizioni del cambio R, N e D si utilizzano gli eleganti tasti sulla consolle del tunnel centrale, che in condizioni di oscurità si illuminano di rosso. Azionando il freno di stazionamento elettrico viene inserita automaticamente la posizione del cambio P. Il programma “launch control” rende possibili delle rapidissime partenze da fermo, contenendo al minimo lo slittamento degli pneumatici.

La trazione integrale permanente quattro trasmette le forze alla strada evidenziando tutta la sua efficienza. Il suo cuore è una frizione multidisco a comando elettronico situata all’estremità dell’albero cardanico. Se su uno degli assi si verifica uno slittamento, in pochi millisecondi la frizione trasferisce la maggior parte della coppia sulle ruote con la migliore aderenza.

L’assetto

L’assetto della Audi A3 concept, ripreso dall’attuale RS 3 Sportback, è sempre all’altezza della potenza del motore. La quattro posti affronta curve di ogni tipo con rapidità, stabilità e tranquillità, con una sterzata spontanea in ingresso e una trazione superiore in uscita. Il suo comportamento autosterzante resta praticamente neutrale fino al limite.

Le sospensioni delle ruote anteriori sono costituite da una struttura McPherson con supporto dell’asse separato e presentano una carreggiata di 1.572 millimetri; i suoi componenti sono realizzati in larga parte in alluminio. Lo sterzo a cremagliera funziona in modo efficiente, in quanto la sua azione elettromeccanica non necessita di energia per la marcia in rettilineo.




Anche l’asse posteriore a quattro bracci con una carreggiata di 1.542 millimetri è fissato a un telaio ausiliario. Con i suoi bracci in acciaio ad alta resistenza, l’asse può assorbire separatamente le forze longitudinali e quelle laterali. Gli ammortizzatori e le molle elicoidali sono montati separatamente gli uni dalle altre.

Tramite il sistema di gestione della dinamica di marcia “Audi drive select”, il guidatore può impostare le curve caratteristiche del motore, del servosterzo e del cambio S tronic a 7 rapporti secondo cinque mappature caratteristiche: comfort, auto, dynamic, individual ed efficiency. L’ultima modalità garantisce la massima economicità.

Gli incisivi cerchi in lega presentano un diametro di 20’’. Realizzati nel design a cinque razze doppie, sono costituiti da fibra di carbonio rinforzata e alluminio; i cerchi sottili, dalle razze leggermente “attorcigliate”, ottimizzano la ventilazione. Sia gli pneumatici anteriori sia quelli posteriori sono in misura 245/30. I dischi freno anteriori sono dotati di pinze a 4 pistoncini. Il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) è dotato di una modalità sportiva e può essere disattivato completamente. Il freno di stazionamento è a comando elettromeccanico.

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di Redazione
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