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Audi connect oggi e nel futuro


Audi connect oggi e nel futuro
11/02/2012, 13:02

Il sistema veicolare Bluetooth Audi offre svariati servizi Audi connect, grazie ai quali dalla vettura è possibile gestire messaggi, informazioni sul traffico e meteorologiche e punti di interesse tramite Google. Il conducente può utilizzare myAudi per pianificare in anticipo sul computer di casa i suoi tragitti, caricarli in una speciale sezione del sito Internet www.audi.it per poi da qui scaricarli nella vettura al momento della partenza. Se lo desidera, inoltre, il conducente può visualizzare la cartina con le vedute aeree e satellitari di Google Earth.

Un servizio particolarmente interessante è rappresentato dal sistema di informazioni online sul traffico, che riporta sulla mappa di navigazione i dati relativi al flusso del traffico. Se lungo il percorso scelto dal conducente il traffico è scorrevole, il tratto viene visualizzato in verde; il colore giallo indica traffico intenso o lento, mentre il colore rosso indica la presenza di un ingorgo. In questo caso, il servizio Audi di informazioni online sul traffico segnala con un messaggio di testo il problema alla circolazione stradale e suggerisce un percorso alternativo.

Il sistema Audi è più veloce, più preciso e più intelligente delle tradizionali soluzioni TMC e TMC pro; inoltre, copre sia i centri urbani sia le strade secondarie. La principale fonte di dati per il data base è costituita dalle centinaia di migliaia di smartphone e navigatori presenti sui veicoli, che a intervalli di tempo ravvicinati comunicano la propria posizione ai provider di servizi tramite la rete di telefonia cellulare. Dai dati forniti viene desunta l'immagine dettagliata della situazione del traffico. Il servizio Audi di informazioni online sul traffico è già disponibile in Europa Centrale, Francia, Regno Unito e Italia; altri Paesi seguiranno in rapida successione.

Un altro nuovo servizio Audi connect è la ricerca dei punti di interesse, per la quale si può utilizzare il comando vocale. Il conducente deve solo selezionare una destinazione e inserire la categoria desiderata, per esempio il nome di un ristorante, oppure un termine come "fiori" per ricevere un elenco di fiorai in zona. Il comando vocale viene convertito in un piccolo pacchetto di dati che viene poi inviato al motore di ricerca Google.

Le risposte mostrate sul monitor di bordo spesso comprendono il numero di telefono del ristorante e altre informazioni. Per prenotare un tavolo o ordinare un mazzo di fiori è sufficiente un clic.

Un'altra funzione pionieristica di Audi connect è Google Street View, che mostra in anticipo la destinazione selezionata come appare dalla visuale di chi siede in vettura, in modo che per il conducente sia molto più facile orientarsi.
Audi connect domani
Un aspetto fondamentale della futura interconnettività delle vetture sarà la rete di comunicazione mobile. Il futuro standard LTE, progettato per lo scambio di notevoli quantità di dati, offrirà opportunità completamente nuove in questo campo. Oggigiorno Audi sta già sviluppando una serie di nuove tecnologie Audi connect.

Lo standard di comunicazione mobile LTE
Nella maggior parte dei Paesi, lo scambio di dati tra dispositivi portatili avviene tramite le reti UMTS esistenti. A seconda della fase di espansione, al momento la terza generazione (3G) di questo standard di comunicazione mobile può raggiungere una velocità di trasferimento massima di 28,8 Mbit al secondo.

Per il prossimo futuro Audi fa affidamento sullo standard di quarta generazione, o 4G, chiamato LTE (Long Term Evolution). La nuova rete, in fase di creazione, permetterà una velocità dati di 150 Mbit/s nonché tempi di risposta decisamente più rapidi. Negli USA, una rete chiamata 4G offre già ampie zone di copertura, ma in effetti si tratta di un protocollo HSPA+ (High Speed Packet Access). Le reti LTE commerciali sono già disponibili in numerosi Paesi europei e negli USA.

La tecnologia LTE permette lo scambio di file di grandi dimensioni, sia audio che video, in qualità HD; un'opportunità apprezzata soprattutto da chi non deve guidare. Il passeggero anteriore o i passeggeri dei sedili posteriori possono collegare i propri dispositivi portatili all'hotspot WLAN della vettura ed eseguire diverse applicazioni contemporaneamente; ad esempio, un passeggero può partecipare a una videoconferenza mentre un altro guarda video su YouTube. In futuro anche i contatti tra vettura e officina avverranno tramite LTE; la rete di comunicazione mobile veloce potrà essere utilizzata per trasmettere aggiornamenti software direttamente alla vettura.

In Germania la rete LTE è già disponibile in alcune città. Test su strada eseguiti di recente da Audi in collaborazione con Deutsche Telekom AG hanno confermato che la connessione LTE è stabile nell'intera area metropolitana di Colonia. Audi si sta impegnando al massimo per essere il primo provider di servizi automobilistici a implementare il nuovo standard sulle sue vetture.

Dati nella nuvola
Oggi i Clienti Audi possono già recuperare dati esterni stando all'interno della vettura tramite funzioni come il sistema Audi di informazioni online sul traffico, la navigazione con Google Earth e Street View o la ricerca dei punti di interesse. In futuro, tuttavia, sarà la rete di comunicazione mobile veloce LTE a fare davvero la differenza e a innalzare la tecnologia al livello dei “dati nella nuvola”, vale a dire all'utilizzo di dati depositati su server in Internet.
Audi sta lavorando anche per l'integrazione, in un futuro a medio termine, dei servizi di connessione online Twitter e Facebook nelle sue vetture, in modo che anche il conducente li possa utilizzare comodamente. I messaggi in entrata vengono letti dal sistema ad alta voce, e per la creazione di messaggi vengono utilizzati blocchi di testo pre-impostati. Anche i News Ticker, noti come feed RSS, possono essere riprodotti dalla funzione che trasforma il testo scritto in testo parlato. Inoltre, Audi sta progettando una funzione City Events che fornirà informazioni utili sulla zona in cui si trova al momento la vettura o sulla destinazione selezionata, oppure informazioni sui voli.
Applicazioni per smartphone
Le applicazioni per smartphone sono un settore di sicuro interesse nel futuro. La maggior parte delle applicazioni acquistabili sul mercato non è adatta all'uso da parte di chi sta guidando, quindi Audi ha sviluppato le proprie applicazioni.

Alcune applicazioni Audi permettono di comandare e configurare la vettura a distanza. Ciò sarà particolarmente interessante per i modelli e-tron a trazione elettrica; si potrà infatti controllare lo stato di carica della batteria da casa e programmare così le soste per la ricarica da effettuare durante il viaggio.

La comunicazione Car-to-X
Un aspetto chiave di Audi connect è l'interconnettività della vettura con altri veicoli e con l'infrastruttura dei trasporti. La comunicazione car-to-X offre svariate nuove opportunità per rendere la guida più sicura, più rilassata e più economica.

Vetture interconnesse tra loro potrebbero trasmettersi informazioni su eventuali veicoli di soccorso lungo la strada, o avvisarsi sulla presenza di tratti sdrucciolevoli oppure comunicare tra loro agli incroci. Se interconnesse con i semafori, potrebbero prevedere lo scatto del verde in modo ottimale riducendo così le soste. Le osservazioni sul flusso della circolazione potrebbero favorire uno stile di guida mirato all'efficienza energetica, importante soprattutto per la mobilità elettrica. Un'altra possibilità è rappresentata dal pagamento wireless alle stazioni di servizio o delle tariffe dei parcheggi.

Gli scenari possibili per l'affermazione della tecnologia car-to-X, che Audi contribuisce a promuovere, sono due. Il primo prevede un ruolo chiave della rete di comunicazione mobile LTE, che instrada i dati a livello centralizzato verso i server dei provider di servizi che poi inviano i dati, preparati singolarmente, ai veicoli destinatari. L'altro si affida alla comunicazione decentrata tramite un hotspot WLAN; le vetture inviano i dati in modo automatico e autonomo da un veicolo all'altro come lungo una catena, realizzando una nuova forma di “sciame” intelligente.

Il nuovo standard è stato appositamente progettato in funzione delle applicazioni per dispositivi portatili. L'hotspot WLAN, che funziona nella frequenza di 5,9 GHz, ha un portata di circa due chilometri e garantisce l'operatività anche a velocità estremamente elevate; nel gruppo europeo degli standard di comunicazione è classificato come standard ITS-G5, dove la sigla ITS sta per “sistemi di trasporto intelligenti.” Oltre al modulo ricevitore nella zona del tetto, sull'automobile è necessaria anche una speciale antenna.

Specifici progetti di sviluppo Audi nel campo della tecnica car-to-X comprendono il sistema di assistenza agli incroci e un sistema chiamato street preview che, come il servizio Audi di informazioni online sul traffico, fornisce al conducente informazioni sulla situazione lungo il percorso selezionato. In questo progetto, però, i dati vengono trasferiti tramite un hotspot WLAN, quindi i veicoli opportunamente equipaggiati agiscono da trasmittenti informandosi reciprocamente sulle condizioni del traffico.

Anche in presenza di un numero relativamente basso di veicoli, questo sistema è in grado di generare la più aggiornata e precisa rappresentazione della situazione del traffico. Audi, insieme ad altri Costruttori, sta lavorando per presentare il sistema street preview basato su WLAN il più presto possibile: il lancio dovrebbe avvenire entro i prossimi dieci anni.

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di Redazione
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