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Audi Q7: nuovi motori e tiptronic a otto rapporti


Audi Q7: nuovi motori e tiptronic a otto rapporti
05/05/2010, 17:05

La Audi ha rivisitato la gamma motori della Q7 per ottenere ancora più potenza ed efficienza. Sia i propulsori a benzina, due V6 di diversa potenza, sia il V6 TDI di seconda generazione sono di nuova concezione. La gamma è completata da un poderoso V8 Diesel. Tutti i motori della Q7 si avvalgono di sovralimentazione e iniezione diretta; l’efficiente sistema di recupero dell’energia, che trasforma in corrente elettrica l’energia cinetica prodotta in fase di frenata, è disponibile di serie per tutte le versioni a sei e a otto cilindri.

Il nuovo 3.0 TFSI a benzina è stato messo a punto, come vuole la filosofia Audi del downsizing, compensando la riduzione della cilindrata con la sovralimentazione. Il compressore, montato nella V di 90° fra le bancate, comprime l’aria di aspirazione. Due intercooler hanno il compito di abbassare la temperatura, affinché nei cilindri sia disponibile più ossigeno e la combustione risulti così più efficiente. La spinta prorompente e la risposta immediata rendono questo 3.0 TFSI dal rombo vigoroso il propulsore ideale per il SUV ad alte prestazioni della Audi.

Il V6 con sovralimentazione a compressore è disponibile in due varianti. Nella versione base eroga 272 CV (200 kW) di potenza e 400 Nm di coppia, disponibile nell’ampia gamma tra 2.250 e 4.750 giri. Con tale propulsore la Q7 scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge la velocità massima di 222 km/h (con “adaptive air suspension”: 225 km/h).

La versione più potente del 3.0 TFSI eroga una potenza di ben 333 CV (245 kW) e sviluppa una coppia di 440 Nm nella gamma di regimi tra 2.900 e 5.300 giri. Questa versione lancia il SUV da 0 a 100 km/h in appena 6,9 secondi e lo spinge alla velocità massima di 243 km/h (con “adaptive air suspension”: 245 km/h). Entrambe le versioni del 3.0 TFSI si contraddistinguono per la loro efficienza: nel ciclo di marcia europeo si accontentano di appena 10,7 litri di carburante ogni 100 km. Rispetto alle motorizzazioni precedenti (3.6 FSI e 4.2 FSI), il consumo di carburante è sceso rispettivamente di 1,4 e 2,0 litri ogni 100 km, ossia del 12% e del 16%.

L’innovativo 3.0 TDI di seconda generazione non ha praticamente nulla in comune con le versioni precedenti, eccetto la potenza. Eroga 240 CV (176 kW) con una coppia costante di 550 Nm nella gamma di regimi tra 1.750 e 2.500 giri. Il V6 Diesel spinge la Q7 in 7,9 da 0 a 100 km/h e le fa toccare la velocità massima di 215 km/h (con “adaptive air suspension”: 218 km/h). I consumi, in media 7,4 litri ogni 100 km, sono estremamente contenuti. Le emissioni di CO2 non superano i 195 grammi per chilometro. Il consumo si è ridotto di 1,7 litri ogni 100 km, ossia del 19%.

Grazie alla riconfigurazione del 3.0 TDI, il peso è diminuito di 20 chilogrammi portandosi a 198 chilogrammi. La trasmissione a catena di nuova concezione e il complesso procedimento per la lavorazione delle canne dei cilindri riducono l’attrito interno. Il nuovo turbocompressore ha una risposta particolarmente immediata, che si avverte proprio nel rapido sviluppo della coppia. Il perfezionato impianto di iniezione Common Rail genera una pressione che raggiunge i
2.000 bar con un getto nebulizzato di carburante estremamente preciso.

Il basamento e le testate cilindri del nuovo 3.0 TDI presentano circuiti separati per l’acqua di raffreddamento collegati tra loro mediante valvole. Nella fase di riscaldamento e ai bassi regimi l’acqua di raffreddamento non circola nel blocco motore, risparmiando energia e portando rapidamente l’olio a temperatura; in questo modo si accorcia la fase delle elevate resistenze d’attrito. Il sistema Start & Stop, nuovo nella Q7, spegne il motore a vettura ferma.

La Audi offre anche una seconda versione del V6 TDI, ovvero il 3.0 TDI clean diesel - un motore già conforme ai valori limite per le emissioni fissati dalla normativa Euro 6, che entrerà in vigore nel 2014, e alle severe norme sulle emissioni vigenti negli USA. I sensori nelle camere di combustione, l’impianto di iniezione Common Rail con una pressione fino a 2.000 bar e l’impianto di ricircolo dei gas di scarico ad alte prestazioni riducono le emissioni grezze. Nella parte finale dell’impianto di scarico è previsto un catalizzatore DeNox che si occupa della riduzione dei restanti ossidi di azoto mediante un additivo. Anche il 3.0 TDI clean diesel eroga una potenza di 240 CV (176 kW) e sviluppa una coppia di
550 Nm nella gamma di regimi tra 2.000 e 2.250 giri. Accelera la Q7 in 8,1 secondi da 0 a 100 km/h fino alla velocità massima 215 km/h (con “adaptive air suspension”: 218 km/h). In media consuma 8,4 litri di carburante ogni 100 km.

Grazie all’impianto di iniezione con una pressione di 2.000 bar e al ridotto attrito interno, la Audi è riuscita a ridurre anche i consumi del 4.2 TDI portandoli da 9,9 a 9,2 litri ogni 100 chilometri . Allo stesso tempo il V8 Diesel, con una potenza invariata di 340 CV (250 kW), ha incrementato ulteriormente la coppia e scarica ora sull’albero motore ben 800 Nm tra i 1.750 e i 2.750 giri. Il possente TDI conferisce alla Q7 le prestazioni di marcia di una vettura sportiva: scatta da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi e arriva alla velocità massima di 242 km/h.

La trasmissione: otto rapporti di serie

La Audi abbina a tutti i modelli a sei e a otto cilindri della Q7 un nuovo cambio automatico: il tiptronic a otto rapporti, che riduce il consumo di carburante del 5% circa. Il nuovo cambio è costruito sulla base di quello a sei rapporti, ma è dotato di un elemento di frizione supplementare. Gli otto rapporti mantengono ridotte le variazioni di regime in fase di cambio marcia, il motore continua a funzionare pressoché al suo punto di esercizio ideale. Tutti i cambi di marcia sono spontanei, flessibili, rapidi ed estremamente confortevoli.

L’intera spaziatura del tiptronic a otto rapporti è straordinariamente ampia con un rapporto di 7,25:1. Nei rapporti inferiori la Q7 accelera con grinta, quando sono innestati quelli superiori, invece, sfrutta l’efficienza del motore a bassi regimi.

Per ridurre ulteriormente i consumi, la frizione del convertitore di coppia elimina lo slittamento già ai bassi regimi. Le vibrazioni del motore che potrebbero verificarsi sono pressoché impercettibili grazie a un nuovo ammortizzatore sistemato nel convertitore.

È possibile scegliere tra i programmi D e S, oppure procedere al cambio marcia manuale, tramite leva o bilancieri opzionali al volante. In combinazione con il
3.0 TDI il nuovo tiptronic a otto rapporti garantisce un elevato grado di rendimento: il radiatore dell’olio viene riscaldato dopo l’avviamento a freddo con liquido di raffreddamento caldo proveniente dal circuito del motore. Una pompa dell’olio elettrica consente la funzione Start & Stop: quando il motore si spegne, mantiene a regime la pressione dell’olio nell’impianto idraulico, al riavvio innesta la frizione.

Il tiptronic a otto rapporti trasmette la forza del motore alla trazione integrale permanente quattro, distribuendola con rapporto sportivo di 40:60, tra asse anteriore e posteriore. In particolari situazioni su strada e fuori strada il differenziale centrale a funzionamento puramente meccanico può convogliare con massima rapidità fino al 65% della coppia sull’asse anteriore o fino all’85% sull’asse posteriore.

Il telaio: sicuro e agile

La Q7 è a proprio agio in qualsiasi situazione. Su strada la Q7 colpisce per la precisione e la sportività dell’handling; dove termina l’asfalto convince per le grandi qualità da fuoristrada. Le sospensioni sono costituite da doppi quadrilateri realizzati in alluminio collegati ad un proprio telaio ausiliario. I cuscinetti ruota sono stati ottimizzati riducendo al minimo l’attrito. Lo sterzo servotronic adegua il suo intervento in funzione della velocità.

La Audi fornisce come optional le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” con regolazione elettronica degli ammortizzatori, che variano l’assetto a seconda della situazione (di serie per le versioni Q7 4.2 TDI e Q7
V12 TDI). In autostrada le sospensioni pneumatiche abbassano la carrozzeria per incrementare la stabilità e ridurre i consumi; per sollevarla nei percorsi fuoristrada basta semplicemente premere un pulsante.


Mediante il sistema di comando “multi media interface” (MMI) di serie, il conducente può impostare cinque diversi diagrammi: “Comfort”, “Automatic”, “Dynamic”, “Offroad” e “Lift”. Le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension” sono disponibili anche nella variante S line.

La Audi Q7 monta cerchi da 18 pollici con pneumatici da 235/60 o 255/55, a seconda della motorizzazione. Sono disponibili, a richiesta, cerchi fino a 21 pollici. Freni a disco autoventilanti di grandi dimensioni si occupano della decelerazione. A richiesta, per le due motorizzazioni più potenti la Audi propone i dischi in carboceramica, estremamente leggeri; le pinze nere dei freni sono contraddistinte dalla scritta “Audi ceramic”. Il programma di stabilizzazione ESP è dotato di serie di una speciale modalità offroad che consente alla Q7 di disporre della trazione ottimale sui terreni più difficili. E quando si tratta di scendere pendii nel fuoristrada, interviene il sistema di assistenza per le partenze in discesa.

Design e carrozzeria: una scultura in movimento

Il design della Q7 esprime potenza e autorevolezza e conferisce al grande SUV un’estetica inconfondibile. Le superfici filanti danno vita a una scultura in movimento caratterizzata dalla linea del tetto da coupé, dalla piatta fascia dei finestrini e dalle curve sinuose dei lamierati. La silhouette è sportiva, imponente ed elegante.

La Audi Q7 misura 509 centimetri di lunghezza, 198 centimetri di larghezza e 174 centimetri di altezza, con un passo di 300 centimetri: dimensioni che si traducono in una spaziosità straordinaria nell’abitacolo. Sul frontale della vettura spiccano la grande griglia del radiatore single-frame con listelli cromati e i fari. La Audi offre come optional fari xeno plus con luci diurne e indicatori di direzione in tecnologia LED nonché una versione dei fari direzionali adattivi “adaptive light” nella quale, oltre ad anabbaglianti, abbaglianti e speciali luci autostradali, sono integrate nei gruppi ottici anteriori anche le luci di svolta dinamiche.

Nei gruppi ottici posteriori i diodi luminosi di serie garantiscono un’estetica inconfondibile. Il portellone del vano bagagli che prosegue fino ai montanti posteriori del tetto formando una S, è in alluminio come il cofano motore e i parafanghi.


La Audi offre di serie gli elementi applicati verniciati con colori a contrasto o come optional nel colore della carrozzeria. La Audi Q7 è dotata di serie del pacchetto modanature cromate. A richiesta sono disponibili il pacchetto in lacca lucida nera e il pacchetto in look alluminio per gli esterni che conferiscono accenti brillanti alla vettura con modanature cromate sui paraurti, sui listelli sottoporta e sulle maniglie. Il pacchetto S line exterior disponibile a richiesta ravviva il look del SUV sportivo.

L’abitacolo: spazio in abbondanza

La Q7 è un SUV estremamente versatile con, in tutto, 27 diverse configurazioni di seduta. Per soddisfare qualsiasi esigenza del Cliente, il grande SUV della Audi è disponibile a cinque, sei o sette posti con sedili posteriori singoli di elevato comfort e una terza fila di sedili omologati per persone fino a 1,60 metri di altezza. Di serie gli schienali della seconda fila di sedili possono essere abbattuti a livello del piano di carico, ampliando così il volume del vano bagagli da 775 litri a
2.035 litri.

I comandi sono semplici e chiari, gli strumenti di facile lettura. I sedili per il conducente e il passeggero sono disponibili in tre versioni: normali, sportivi regolabili elettricamente e comfort climatizzati, in grado non solo di riscaldare ma anche di rinfrescare. Con la sua linea elegante e una molteplicità di dettagli di lusso, l’abitacolo trasmette il comfort tipico di una Audi. Ne sono un esempio l’atmosfera creata dai punti luce soffusa e i raffinati inserti decorativi cromati degli elementi di comando. La qualità delle finiture non conosce compromessi.

Anche la gamma di colori e materiali sottolinea la raffinatezza degli interni della Q7. Il SUV della Audi propone diverse possibilità di personalizzazione grazie a numerose qualità di pelle, varianti del sottocielo e modanature, nonché svariati pacchetti pelle e design per soddisfare ogni esigenza. Il pacchetto sportivo S line offre interni di colore nero con accenti raffinati per mascherine e rivestimenti, un telaio più rigido e cerchi da 20 pollici.

L’equipaggiamento: massimo comfort

La Audi Q7 offre un ricco equipaggiamento. Questo SUV ad alte prestazioni è dotato di serie di climatizzatore automatico comfort a due zone, controllo automatico degli abbaglianti, sistema di comando MMI radio nonché impianto audio a otto altoparlanti. Di serie anche il doppio fondo del vano di carico con scomparto portaoggetti e vaschetta, e i mancorrenti al tetto.

In combinazione al sistema d’informazione per il conducente a richiesta, è di serie il computer di bordo con programma efficienza che controlla la gestione dell’energia elettrica nella vettura, segnala il fabbisogno delle principali utenze e visualizza anche suggerimenti per ridurre il consumo.

Tra gli optional figurano la chiave comfort, il climatizzatore automatico a quattro zone, l’ampio tetto panoramico in vetro oscurato e il frigo box. Per lo sport e il tempo libero la Audi Q7 vanta diverse soluzioni intelligenti: il portellone ad apertura elettrica, il set di guide per il fissaggio dei bagagli e il box portaoggetti regolabile. La gamma di accessori comprende, tra l’altro, un gancio di traino a scomparsa: il SUV Audi è in grado di trainare fino a 3,5 tonnellate.

Particolarmente interessanti sono le proposte della Audi nell’ambito dell’infotainment. La versione top è dotata di disco rigido per navigatore, file musicali e dati telefonici, di un monitor a colori per rappresentazione cartografica tridimensionale, di lettore DVD e comando vocale. Ulteriori possibilità di arricchimento sono il telefono Bluetooth, il sintonizzatore TV, il tuner radio digitale e il “rear seat entertainment” che trasformano l’auto in un’autentica centrale multimediale. Prestigioso, infine, l’advanced sound system della Bang & Olufsen a 14 canali, con una potenza di 1.000 Watt e 14 altoparlanti. Nel cockpit due lenti acustiche per le alte frequenze fuoriescono dalla plancia portastrumenti all’avvio del sistema.

I sistemi di assistenza high-tech completano la gamma degli equipaggiamenti speciali. L’“adaptive cruise control” regola la velocità e la distanza dalla vettura che precede con accelerazioni e decelerazioni mirate; in caso di rischio imminente di collisione il sistema integrato di assistenza alla frenata “Audi braking guard” avvisa il conducente.


Anche l’“Audi lane assist”, aiuta a mantenere la vettura nella corsia in cui si trova, mentre l’“Audi side assist” agevola e rende più sicuro il cambio di corsia mediante radar. L’assistente di parcheggio “Audi parking system advanced” facilita le manovre di parcheggio con l’ausilio della retrocamera.

Il SUV Diesel più potente al mondo: la Audi Q7 V12 TDI quattro

La Audi Q7 V12 TDI quattro è il SUV con motore Diesel più potente al mondo. Il suo dodici cilindri eroga 500 CV (368 kW) da una cilindrata di sei litri e trasmette al tiptronic a sei rapporti una coppia massima di 1.000 Nm, a regimi compresi tra 1.750 e 3.250 giri. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi e una velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h, la Q7 V12 TDI quattro fornisce le stesse prestazioni di una potente vettura sportiva, tuttavia i consumi medi si aggirano sugli 11,3 litri di carburante ogni 100 km.

Nella raffinata dotazione di serie della Audi Q7 V12 TDI quattro rientrano i cerchi da 20 pollici, l’impianto frenante Audi Ceramic, i fari xeno plus, le sospensioni pneumatiche “adaptive air suspension”, l’impianto audio Bose Sound, i sedili sportivi e molto altro ancora. La versione di punta è immediatamente riconoscibile per il caratteristico design della carrozzeria.

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di Redazione
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