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Audi RS5 coupé: potenza ed eleganza


Audi RS5 coupé: potenza ed eleganza
22/02/2010, 16:02

Sviluppate dalla quattro GmbH, le versioni RS costituiscono la punta di diamante della gamma Audi. Quintessenza di una dinamicità superiore, la linea iniziata oltre 15 anni fa con la RS2 Avant prosegue ora con la RS5.

Il possente V8, che deve la sua potenza a una cilindrata di 4.163 cm3, è strettamente imparentato con il propulsore V10 della sportivissima R8. Come la quasi totalità dei motori a benzina Audi, il V8 riceve carburante per iniezione diretta, ossia in virtù della tecnologia che va sotto la sigla “FSI” e che ha consentito alla Casa dei quattro anelli di imporsi per ben quattro volte sul mitico circuito di Le Mans con la R8 da corsa. Nell’impianto Common Rail la pressione raggiunge i 120 bar.

Le complesse modifiche apportate all’impianto di aspirazione e di scarico a due flussi permettono a questo propulsore di “respirare” liberamente. I quattro alberi a camme regolabili e i diaframmi tumble del collettore di aspirazione favoriscono la carburazione. Emulando i motori da competizione, il 4.2 FSI genera una trazione impressionante e si trova perfettamente a suo agio anche a regimi elevati. I 450 CV (331 kW) di potenza vengono erogati a 8.250 giri, mentre la coppia massima di 430 Nm è disponibile tra i 4.000 e i 6.000 giri.

Trazione possente, risposta immediata ai comandi impartiti dall’acceleratore, brillante progressione del numero di giri e sonorità rotonde e armoniose: il V8, che la Audi assembla a mano, comunica straripante potenza e forti emozioni. Il 4.2 FSI è in grado di fiondare questa coupé del peso 1.725 Kg in soli 4,6 secondi da 0 a 100 km/h e di farle raggiungere una velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h oppure, su richiesta, di 280 km/h.

Straordinaria anche nei consumi: solo 10,8 litri di carburante per 100 km

L’efficienza è di serie a bordo di tutte le vetture Audi, RS5 compresa. In media il potente otto cilindri consuma 10,8 litri per 100 km, distaccando così nettamente i propulsori delle dirette rivali. Questo risultato si deve anche alle soluzioni tecniche del sistema di efficienza modulare della Audi. Il motore e l’intera catena cinematica sono stati ottimizzati dal punto di vista dell’attrito, la pompa dell’olio opera in funzione del fabbisogno e il sistema di recupero consente di sfruttare l’energia prodotta in fase di frenata e di rilascio.

Il cambio S tronic a sette marce, di serie a bordo della RS5, contribuisce a ridurre significativamente i consumi di carburante con il suo elevato grado di efficienza e con un ultimo rapporto allungato. Questo cambio è formato da due blocchi e presenta due frizioni. I due blocchi sono sempre attivi, ma solo uno è solidale con il motore. I cambi di marcia sono eseguiti, passando da una frizione all’altra, con innesti fulminei, fluidi e pressoché impercettibili.

Il cambio S tronic a sette rapporti, appositamente rinforzato per poter far fronte all’impetuosa forza propulsiva del V8, funziona in maniera completamente automatica, ma può essere anche comandato manualmente mediante la nuova leva selettrice o i bilancieri al volante. Il sistema di serie “Audi drive select” in modalità automatica permette di scegliere tra tre diverse strategie di cambiata: “comfort”, “auto” e “dynamic”. Con il programma “launch control” il cambio
S tronic a sette rapporti gestisce alla perfezione le partenze da fermo, massimizzando l’accelerazione e riducendo al minimo lo slittamento degli pneumatici.

Nuova tecnologia quattro: il differenziale con ingranaggio a corona

Come tutte le versioni RS, anche la RS5 si serve della trazione integrale permanente quattro per trasferire sull’asfalto la potenza. Con il nuovo differenziale centrale montato dalla RS5 che ripartisce la forza propulsiva del motore tra avantreno e retrotreno, la Audi ribadisce il suo primato nel campo della trazione integrale e presenta un nuovo stadio evolutivo, il cosiddetto “differenziale con ingranaggio a corona”.

Il differenziale centrale autobloccante con ingranaggio a corona è caratterizzato da notevoli compattezza e leggerezza nonché da un elevato grado di efficienza.

Grazie al pacco lamellare, la ripartizione della coppia tra l’avantreno e il retrotreno è ampiamente variabile: se necessario all’asse anteriore viene trasmesso fino al 70% della coppia, mentre a quello posteriore fino all’85%. Con un rapporto standard di ripartizione di 40:60 il differenziale centrale privilegia leggermente il retrotreno.

Il nuovo differenziale interagisce con una gestione elettronica della coppia motrice, che interviene in maniera selettiva su ognuna delle quattro ruote. Se, in caso di guida dinamica, una delle ruote interne alla curva viene eccessivamente sgravata, il sistema la frena leggermente prevenendo un possibile slittamento. Da una parte questo accorgimento assicura una buona trazione, dall’altra genera una certa imbardata che si rivela molto utile in curva.

Per completare in maniera ideale la nuova trasmissione quattro, come optional la Audi offre il differenziale sportivo sul retrotreno. Il differenziale posteriore sportivo ripartisce in maniera attiva la coppia tra le ruote posteriori, aumentando così ulteriormente la stabilità e l’aderenza in situazioni limite.

Contraddistinto da una rigidezza sportiva, ottenuta adattando opportunamente le molle, gli ammortizzatori, le caratteristiche elastocinematiche e le barre stabilizzatrici, il telaio della RS5 ribassa la carrozzeria di 20 millimetri rispetto alla Audi A5. I cerchi in lega da 19 pollici con

pneumatici di dimensioni 265/35 sono di serie e presentano un esclusivo design a 5 razze. A richiesta la RS5 può essere dotata di cerchi da 20 pollici con pneumatici di dimensioni 275/30. Per il periodo invernale sono disponibili pneumatici delle medesime dimensioni. Le ruote da 19 pollici sono idonee all’utilizzo con catene da neve.

L’impianto frenante si avvale di possenti dischi autoventilanti. I dischi dei freni anteriori hanno un diametro di 365 millimetri. Per rendere possibile la massima cessione del calore, gli anelli di attrito in acciaio sono perforati e collegati mediante perni alla parte centrale del disco, realizzata in alluminio. Anche le pinze verniciate di colore nero brillante, recanti la scritta “RS”, sono realizzate in alluminio. Quelle anteriori sono dotate ciascuna di otto pistoncini. A richiesta per i freni anteriori la Audi mette a disposizione dischi in carboceramica del diametro di 380 millimetri, estremamente leggeri, resistenti e duraturi. Il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) prevede anche una modalità sportiva e può essere disattivato completamente.

Ancora maggiore dinamicità: “Audi drive select”

Nella RS5 lo sterzo servotronic, che opera in funzione della velocità, è stato appositamente irrigidito. Il sistema di regolazione del comportamento dinamico “Audi drive select”, di cui la RS5 è dotata di serie, consente di variare il funzionamento dello sterzo, del cambio S tronic a sette rapporti, del differenziale sportivo, del motore e dell’impianto di scarico, secondo tre diagrammi caratteristici (“comfort”, “auto” e “dynamic”). Se la vettura è equipaggiata con il sistema di navigazione MMI, è prevista una quarta modalità supplementare che il conducente può impostare in maniera personalizzata.

Nel motore il sistema “Audi drive select” interviene sulle due valvole a farfalla e sulle valvole sonore dell’impianto di scarico che, quando si aprono, rendono le sonorità del propulsore ancora più piene e rotonde. Oltre al differenziale sportivo, con il sistema “Audi drive select” è disponibile un ulteriore modulo, lo sterzo dinamico, che varia il rapporto di trasmissione della sterzata in funzione della velocità: a basse velocità, per esempio durante le manovre di parcheggio, il rapporto di trasmissione è diretto, mentre è indiretto a velocità più elevate, come per esempio in autostrada. In situazioni limite durante la percorrenza di una curva lo sterzo dinamico agisce autonomamente con leggeri interventi controsterzanti.

Con le linee classiche di una coupé rese ancora più seducenti da nuovi accenti estetici, la RS5 affronta l’asfalto con atletica dinamicità e potenza. La lucente griglia grigio antracite della calandra single-frame presenta una struttura romboidale. I fari xeno plus, con la sinuosa fascia dei LED delle luci diurne, sono di serie.

L’aria affluisce al motore, ai freni anteriori e ai radiatori mediante aperture ingrandite, fatte risaltare da cornici ben marcate. Il nuovo paraurti anteriore, ridisegnato, forma un bordo spigoloso rivolto verso il basso. I parafanghi sporgenti, con l’angolo vivo del bordo orizzontale superiore, ricordano un grande classico della Audi, la Audi quattro, vettura pionieristica nel campo della trazione integrale che fece il suo debutto proprio al Salone ginevrino 30 anni or sono. I sottoporta presentano dei rivestimenti squadrati; le modanature sulla calandra single-frame e intorno ai finestrini e i gusci degli specchietti retrovisivi esterni sono in look alluminio opaco. Per la verniciatura della carrozzeria sono disponibili otto colori.

Nella parte posteriore del veicolo risaltano i due terminali di scarico di forma ovale, integrati nel paraurti. Il grande diffusore è stato ulteriormente esteso verso l’alto. A 120 km/h lo spoiler del portellone posteriore fuoriesce automaticamente per poi rientrare a velocità inferiori a 80 km/h.
Il sottoscocca della RS5 è in larga parte rivestito e integra le prese d’aria per il cambio S tronic a sette rapporti e per i freni anteriori. A velocità superiori ai 100 km/h le caratteristiche aerodinamiche della RS5 sviluppano una certa deportanza che conferisce alla vettura maggiore stabilità.

Eleganza dinamica: gli interni

Anche l’abitacolo della RS5 si presenta all’insegna di un’eleganza dinamica. I sedili sportivi con fianchetti pronunciati e appoggiatesta integrati sono di serie. I sedili, regolabili elettricamente, sfoggiano dei rivestimenti in pelle e Alcantara. In alternativa sono disponibili i sedili a guscio, dal profilo più deciso e con schienali ribaltabili, oppure i morbidi sedili comfort climatizzati e ventilati.

Il volante, dalla massiccia corona, è rivestito in pelle traforata. Il quadro strumenti presenta dei quadranti neri con scritte bianche e speciali scale graduate. All’accensione del quadro le lancette rosse dei quadranti salgono velocemente per poi ritornare nella posizione iniziale. Nel sistema d’informazione per il conducente è integrato un cronometro per prendere i tempi dei giri in pista e un termometro per l’olio. All’avviamento, il sistema d’informazione per il conducente, come anche il monitor dei sistemi di navigazione MMI disponibili come optional, visualizza il logo RS.

Gli interni sono neri con inserti decorativi in carbonio. Il cruscotto è dotato di una palpebra in lacca lucida nera. I pedali, gli appoggiapiedi e i tasti dei comandi del sistema di navigazione MMI, disponibile come optional, sono in look alluminio, mentre, come è tipico per le versioni RS, le portiere presentano le levette di apertura sottili. Degli inserti in alluminio impreziosiscono i battitacco dei sottoporta. Le scritte RS5 conferiscono agli interni un tocco di elegante dinamicità.

Tra i raffinati optional a disposizione figurano gli inserti decorativi in acciaio nobile scuro con struttura reticolare, lacca lucida nera o alluminio spazzolato, gli speciali rivestimenti in pelle dai colori particolari e il cielo in argento. La gamma degli optional RS Audi Exclusive propone inoltre comandi rivestiti in pelle scamosciata e tappetini con la scritta RS5. Per il vano motore è disponibile il pacchetto design in carbonio, mentre per la carrozzeria si possono avere i pacchetti in nero e alluminio opaco. I terminali dell’impianto di scarico sportivo, acusticamente ancor più notevole e dotato anch’esso di apposite valvole, sono neri.

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di Redazione
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