Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

L'ammiraglia si contende lo scettro con la Panamera e la S

Audi S8: sportività e lusso


Audi S8: sportività e lusso
16/10/2011, 11:10

La Audi S8, la berlina di lusso di eccezionale potenza che sarà commercializzata all’inizio dell’estate del 2012, è la nuova ammiraglia delle versioni S. Il suo 4.0 TFSI di nuovo sviluppo eroga ben 520 CV (382 kW), ma consuma mediamente solo 10,2 litri di carburante ogni 100 km. Questo si deve in gran parte al sistema “cylinder on demand” che in base alla situazione di marcia può escludere quattro degli otto cilindri.
 
Il 4.0 TFSI porta la strategia Audi del downsizing nella categoria delle vetture ad alte prestazioni. La sovralimentazione biturbo permette al V8, che ha una cilindrata di 3.993 cm3, un’erogazione di potenza straordinaria. Tra 1.700 e 5.500 giri è disponibile una coppia costante di 650 Nm, mentre la potenza massima di 520 CV (382 kW) viene raggiunta a 5.800 giri. Il concetto innovativo delle testate con lato d’aspirazione esterno e lato di scarico interno assicura percorsi brevi di uscita dei gas di scarico con perdite fluidodinamiche minime e conseguente spontaneità di risposta del motore. I due turbocompressori Twin-Scroll permettono uno sviluppo anticipato della coppia, che si manifesta in tutta la sua potenza.
 
Il 4.0 TFSI accelera la S8 da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi e le fa raggiungere agevolmente la velocità massima autolimitata di 250 km/h. Rispetto al motore del modello precedente, un V10 aspirato da 5,2 litri, il V8 biturbo eroga 70 CV (51 kW) in più, pari a circa il 15%, ma consuma ogni 100 km 3 litri in meno di carburante (23%). Con consumi medi di 10,2 litri ogni 100 km la Audi S8 fa nettamente meglio della concorrenza.
 
Queste prestazioni di punta sono il risultato di diverse soluzioni, tra cui per esempio il sistema Start&Stop e il sistema di recupero dell’energia. Contribuisce in modo particolare alla grande efficienza la nuova tecnologia “cylinder on demand”: a bassi carichi il sistema disattiva quattro degli otto cilindri, con il risultato che a velocità moderate in autostrada i consumi possono ridursi anche del 10%.

 
 
Quando il V8 passa al funzionamento a 4 cilindri si attiva l’“Active Noise Control” (ANC), che compensa attivamente i rumori indesiderati. Contemporaneamente i supporti motore attivi (active engine mounts) attutiscono le vibrazioni.
 
Anche il tiptronic a otto rapporti della S8 contribuisce a conciliare sportività ed efficienza mantenendo basso il numero di giri del motore, ma scalando in modo rapido e confortevole quando necessario. La trazione integrale permanente quattro prevede un differenziale centrale autobloccante e un differenziale sportivo al retrotreno. Ad andature sostenute la coppia viene inviata prevalentemente alla ruota esterna alla curva che, di fatto, è come se “spingesse” la grande berlina dentro la curva.
 
L’autotelaio: un concentrato di tecnica
 
Anche per quanto concerne l’autotelaio la nuova Audi S8 si dimostra una vettura molto completa. Il sistema “adaptive air suspension”, tarato sportivamente per la S8, è di serie. Questo sistema di sospensioni pneumatiche con ammortizzazione variabile, che consente di scegliere tra tre diversi livelli di altezza della carrozzeria dal suolo, si abbina perfettamente allo sterzo dinamico, anch’esso di serie, che modifica in base alla velocità il proprio rapporto di trasmissione e la servoassistenza.
 
Il sistema di controllo della dinamica di guida “Audi drive select” integra questi due dispositivi e li coordina con il sistema di gestione del motore, il tiptronic a otto rapporti e il differenziale sportivo. Il guidatore può incidere sulla caratteristica di questi componenti scegliendo tra le modalità “comfort”, “auto”, “dynamic”, “individual” ed “efficiency”.
 
I cerchi della nuova S8 sono in misura 9Jx20 e calzano pneumatici 265/40. A richiesta sono disponibili cerchi fino a 21 pollici di diametro. Le pinze freno anteriori, di colore nero opaco, riportano l’emblema S8. Un’alternativa d’alta gamma è costituita dai dischi carboceramici, più leggeri di tre chilogrammi ciascuno, e con pinze freno color grigio antracite.

 
 
Uno dei punti di forza della S8, che è lunga 5,15 metri, è il peso di soli 1.975 chilogrammi. La carrozzeria di questa berlina di lusso è il prodotto della tecnologia ASF (Audi Space Frame) ed è quasi completamente in alluminio. Solo i montanti centrali sono in acciaio ultraresistente. La scocca pesa appena 231 chilogrammi: se fosse in acciaio peserebbe circa 100 chilogrammi di più.
 
Dettagli raffinati nel design degli esterni non fanno mistero del ruolo particolare che la S8 ricopre all’interno della gamma Audi. Nella gamma di colori disponibili, il grigio Daytona e l’argento prisma sono riservati esclusivamente a questo modello sportivo.
 
Anche lo spazioso abitacolo ha in serbo particolari molto ricercati. I sedili sportivi comfort, appositamente disegnati per la S8, hanno diverse possibilità di regolazione elettrica; a richiesta sono dotati di funzioni di ventilazione e massaggio.
 
Per quanto riguarda i colori dell’abitacolo, gli inserti e i rivestimenti, la S8 offre ampie possibilità di scelta, fino alla ricercatissima pelle Valcona. Il pacchetto pelle, un caricatore DVD, la chiave comfort con apertura del bagagliaio comandata tramite sensori e la luce diffusa completano gli equipaggiamenti di serie per gli interni. La Audi S8 dispone, inoltre, di proiettori innovativi in tecnologia LED e di doppi vetri.
 
Oltre agli equipaggiamenti di serie, Audi propone tutti gli optional d’alta gamma disponibili per la serie A8. I sistemi di assistenza sono altamente interconnessi tra loro e interagiscono strettamente con il sistema di navigazione. Sono l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, l’“Audi side assist”, l’“Audi lane assist”, l’indicatore del limite di velocità, il sistema di assistenza alla guida notturna con segnalazione dei pedoni e il nuovo assistente al parcheggio con visualizzazione perimetrale. Completa queste tecnologie il sistema di sicurezza “Audi pre sense”, disponibile in diversi livelli di configurazione. Inoltre, la S8 è dotata di serie di un indicatore con consiglio di pausa e dell’apertura del cofano bagagliaio mediante sensori, sistema che ha esordito sulla Audi A6 Avant.

 
 
Di serie: il sistema di navigazione MMI plus e il telefono veicolare Bluetooth online
 
Per quanto riguarda i sistemi di infotainment, il sistema di navigazione MMI plus (di serie) rappresenta lo stato dell’arte; è dotato dell’innovativo sistema “MMI touch” per l’inserimento dei dati, di un hard disk con memoria di 20 GB e di monitor da 8” ad alta risoluzione. Questo raffinato sistema comprende il telefono veicolare Bluetooth online che, in collaborazione con le funzioni “Audi connect”, permette di usufruire a bordo di servizi online su misura e di collegare dispositivi mobili tramite WLAN. Il sistema Bose Surround Sound è di serie, ma in alternativa è disponibile anche l’Advanced Sound System della Bang & Olufsen.
 
La Audi S8 sarà in vendita all’inizio dell’estate 2012.

Sintesi
La Audi S8
 
Motore
        V8 biturbo di nuovo sviluppo da 520 CV (382 kW) e 650 Nm di coppia
        Nuovo sistema “cylinder on demand” per aumentare l’efficienza ai carichi parziali, sistema di recupero dell’energia e sistema Start&Stop
        Disposizione innovativa delle testate, due turbocompressori Twin-Scroll
        0 – 100 km/h in 4,2 secondi
        Consumi medi di soli 10,2 litri ogni 100 km
 
Trasmissione
        Tiptronic a otto rapporti con cambi marcia rapidi e confortevoli
        Trazione integrale permanente quattro con differenziale sportivo
 
Autotelaio
        Sospensioni “adaptive air suspension” con taratura sportiva
        Sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” e sterzo dinamico di serie
        Cerchi in alluminio da 20” di serie, a richiesta anche da 21”
        Freni ruota di grandi dimensioni, a richiesta dischi carboceramici leggeri
 
Carrozzeria
        Carrozzeria in struttura ASF di soli 231 chilogrammi di peso
        Design sportivamente elegante con i tipici particolari dei modelli Audi S
        Due colori esclusivi
        Sedili sportivi comfort, pacchetto pelle e luce diffusa di serie
 
Equipaggiamento
        Proiettori in tecnologia LED e doppi vetri di serie
        Sistema di navigazione MMI plus con “MMI touch” e monitor di bordo da 8 pollici di serie
        Telefono veicolare Bluetooth online con Audi connect e sistema Bose Surround Sound di serie
        Di serie: indicatore con consiglio di pausa e apertura del cofano bagagliaio tramite sensori
        A richiesta numerosi sistemi d’assistenza, tra cui anche il nuovo assistente di parcheggio con visualizzazione perimetrale

 
 
In dettaglio
 
Raffinata nella dinamica di marcia e coerente nell’efficienza: la Audi S8
 
La nuova Audi S8 è una berlina di lusso dalla dinamica di marcia eccellente. Il suo 4.0 TFSI di nuovo sviluppo eroga ben 520 CV (382 kW), ma consuma mediamente solo 10,2 litri di carburante ogni 100 km grazie anche alla nuova tecnologia “cylinder on demand”. L’autotelaio molto elaborato, la carrozzeria ultraleggera in alluminio e gli interni ricercati e riccamente equipaggiati completano il profilo della S8, la nuova sportiva della scuderia Audi che vedrà la luce sul mercato all’inizio dell’estate 2012.
 
Il motore
 
Il nuovo 4.0 TFSI Audi si distingue per la potenza superiore e l’esemplare efficienza. La potenza nominale di 520 CV (382 kW) è disponibile a 5.800 giri. Tra i 1.700 e i 5.500 giri il V8 biturbo scarica sull’albero motore una coppia costante di 650 Nm. Tuttavia, i consumi medi si attestano a 10,2 litri ogni 100 km, molto meno rispetto alla concorrenza. In confronto al modello precedente la nuova S8 consuma in media il 23% in meno.
 
Il 4.0 TFSI, dalle sonorità decise e raffinate, ha una cilindrata di 3.993 cm3, un alesaggio di 84,5 millimetri e una corsa di 89,0 millimetri. Ultimo arrivato nella grande famiglia di motori Audi a V, ne incarna tutte le caratteristiche tipiche. Ha il classico angolo tra le bancate di 90 gradi, e la trasmissione a catena dei quattro alberi a camme e dei gruppi secondari è alloggiata sul lato posteriore del motore per risparmiare spazio.
 
Il basamento cilindri è in una lega di alluminio e silicio e viene ottenuto mediante fusione in conchiglia a bassa pressione, un processo che garantisce una particolare uniformità. L’elevato contenuto di silicio rende le camicie dei cilindri estremamente resistenti all’usura. Un robusto telaio per i ponti inferiori dei cuscinetti dell’albero motore, il cosiddetto bedplate, aumenta ulteriormente la rigidità del blocco. Con un peso di ben 220 chilogrammi, compresi tutti i componenti applicati importanti, il V8 risulta molto leggero.
 
 
Come quasi tutti i motori Audi, il nuovo 4.0 TFSI ha adottato il principio del downsizing, in base al quale la sovralimentazione compensa la riduzione della cilindrata; una strategia che si abbina perfettamente all’iniezione diretta FSI. Per ogni bancata cilindri un cosiddetto turbocompressore Twin-Scroll comprime l’aria in ingresso. I canali dei gas di scarico di ogni coppia di cilindri sono separati nel collettore e nell’alloggiamento del compressore, per poi ricongiungersi appena prima della turbina.
 
La tecnologia Twin-Scroll evita che si abbiano interazioni indesiderate tra i flussi di gas. Ne consegue uno sviluppo anticipato e più potente della coppia già al minimo: già a 1.000 giri il 4.0 TFSI sviluppa una coppia di circa 400 Nm.
 
La particolarità: turbocompressori posizionati nella V, “lato freddo” esterno
 
I turbocompressori e il loro intercooler comune (un radiatore aria-acqua) sono alloggiati nella V fra le bancate invece che, come di consueto, all’esterno, accanto al basamento. Le testate cilindri sono di nuova concezione: il lato di scarico si trova all’interno, il lato di aspirazione all’esterno. Questa configurazione assicura compattezza e percorsi brevi di uscita dei gas di scarico con perdite fluidodinamiche minime. Il 4.0 TFSI reagisce con prontezza ai comandi dell’acceleratore. Un complesso isolamento dei componenti caldi, in particolare dei collettori, mantiene costante la temperatura all’interno della V.
 
L’impianto d’aspirazione è posizionato esternamente rispetto alle bancate. Apposite valvole regolabili all’interno dei canali di aspirazione imprimono un particolare moto rotatorio all’aria in ingresso. Il carburante iniettato direttamente, a cui è stato impresso un movimento vorticoso, raffredda le camere di combustione.
 
Il 4.0 TFSI sfrutta tutte le tecnologie del sistema d’efficienza modulare Audi - dal sistema Start&Stop al sistema di recupero dell’energia, fino ad arrivare a un’ampia gamma di soluzioni per la riduzione dell’attrito.

 
 
Durante il montaggio del V8 nello stabilimento ungherese di Györ vengono utilizzate tecnologie di ultima generazione come la levigatura con piastra di trazione. Gli spinotti sono dotati di un rivestimento fine in carbonio simile al diamante, chiamato DLC (Diamond-Like-Carbon).
 
L’innovativo sistema di gestione termica sfrutta una valvola a sfera per isolare la pompa dell’acqua durante la fase di riscaldamento. Il liquido di raffreddamento rimane all’interno di tutto il motore; l’olio arriva in fretta a temperatura, e si riduce la fase in cui avvengono le maggiori perdite per attrito. La pompa dell’olio regolata in base al fabbisogno prevede due livelli di pressione.
 
Una novità molto interessante: il sistema “cylinder on demand”
 
La tecnologia più interessante del nuovo 4.0 TFSI è però il sistema “cylinder on demand” che si attiva a carichi del motore bassi e medi, con limite che corrisponde al 25-35% circa della coppia massima, vale a dire tra 160 e 250 Nm. Queste le condizioni di esercizio: la temperatura del liquido di raffreddamento deve essere superiore a 30°C, deve essere inserita la terza o una marcia superiore e il numero di giri deve essere tra 960 e 3.500 giri, vale a dire sopra il regime del minimo.
 
Quando esse sono soddisfatte, il sistema esclude nelle due bancate le valvole di aspirazione e di scarico dei cilindri numero 2, 3, 5 e 8. Da questo momento in poi il V8 funziona come un V4, anche se continua a mantenere la regolare sequenza d’accensione, vale a dire che per ogni rotazione dell’albero motore si hanno solo due accensioni invece di quattro (sequenza d’accensione: 1 – 4 – 6 – 7). Il rendimento aumenta nei cilindri attivi in quanto i punti di funzionamento si spostano verso carichi più alti.
 
La chiusura delle valvole sui quattro alberi a camme avviene mediante l’“Audi Valvelift System”, ulteriormente perfezionato. Le sue boccole, che possono essere spostate sugli alberi a camme mediante attuatori elettromagnetici, hanno come profili supplementari delle cosiddette camme di zero.

 
 
Quando ruotano sopra le levette oscillanti non le azionano in quanto le molle delle valvole le tengono chiuse. Contemporaneamente la gestione motore spegne l’iniezione e l’accensione. Il guidatore riconosce la modalità di funzionamento a quattro cilindri dal display del sistema d’informazione per il conducente sul cruscotto – la barra dell’indicatore di consumo si tinge di verde e compare un messaggio di testo.
 
Nei cilindri disattivati i pistoni si muovono grazie all’albero motore; prima di chiudere le valvole le camere di combustione vengono riempite ancora una volta d’aria. Questo fa sì che si abbia una pressione minima all’interno del cilindro e, di conseguenza, un dispendio d’energia ridotto – un fattore importante per aumentare l’efficienza.
 
Non appena il guidatore accelera con decisione si attivano nuovamente i cilindri esclusi. Il passaggio dalla modalità a quattro alla modalità a otto cilindri e viceversa avviene in modo morbido e rapido, tanto da non risultare, di fatto, neppure percepibile. A seconda delle condizioni di carico del motore, il passaggio dall’una all’altra modalità di funzionamento può durare da un centesimo di secondo a poco meno di quattro centesimi di secondo. Degli interventi di sostegno per l’accensione e alla farfalla accompagnano il processo, con il piccolo svantaggio che peggiorano il rendimento durante la fase di transizione.
 
Per questo motivo Audi ha sviluppato una logica di comando che monitora i movimenti dell’acceleratore e di sterzata del guidatore. Quando riconosce uno schema irregolare (p. es. circolazione su una rotatoria o guida sportiva su strade extraurbane) evita di disattivare i cilindri. Una disattivazione di soli pochi secondi aumenterebbe i consumi invece di ridurli.
 
Effetto risparmio: più del 10% a 100 km/h
 
Il sistema “cylinder on demand” è sempre pronto a intervenire, anche nella modalità S del cambio automatico e con “Audi drive select” in modalità “dynamic”. I maggiori benefici si realizzano viaggiando a velocità moderata e costante, come spesso avviene sulle strade a scorrimento veloce. A 100 km/h la nuova tecnologia riduce i consumi del 4.0 TFSI di oltre il 10%. Nel ciclo NEDC l’efficienza aumenta del 5% circa.
 
 
Se si calcolano anche i benefici derivanti dal sistema Start&Stop, che disattiva il motore al regime del minimo, il risparmio arriva al 12% circa.
 
I motori a quattro cilindri non presentano generalmente un funzionamento morbido quanto i classici V8, e questo vale anche per il nuovo 4.0 TFSI quando è attivo il sistema “cylinder on demand”.
 
In queste fasi il manovellismo, che dipende dal carico e dal numero di giri, produce maggiori oscillazioni di rotazione che filtrano nell’abitacolo come vibrazioni meccaniche e, di conseguenza, come rumore che si propaga nell’aria. Anche l’impianto di scarico di grandi dimensioni emette determinati borbottii, che non è possibile evitare del tutto nonostante un’intelligente gestione delle valvole.
 
La nuova tecnologia Audi “Active Noise Control” (ANC) contrasta i rumori indesiderati con la compensazione attiva del rumore sfruttando il principio dell’interferenza distruttiva: quando si sovrappongono due onde che hanno la stessa frequenza e ampiezza, ma fase opposta, esse si annullano reciprocamente. Scompare così la causa che fisicamente genera il suono.
 
Nella Audi S8 quattro piccoli microfoni sono nascosti nel cielo dell’abitacolo. Ciascuno di loro registra la rumorosità nella propria zona. Da questi segnali la centralina dell’ANC elabora un quadro stereofonico altamente differenziato, sfruttando anche le informazioni sul numero di giri del motore che provengono dal sensore dell’albero motore. In tutte le zone in cui il sistema riconosce rumori di disturbo sui quali è stato precedentemente tarato, effettua una compensazione attiva del rumore modulata con la massima precisione. Nei momenti in cui i cilindri vengono disattivati o riattivati l’ANC deve essere particolarmente rapido e preciso.
 
La compensazione attiva del rumore avviene attraverso gli altoparlanti dell’impianto audio. Dato che ogni microfono e ogni altoparlante deve coprire un certo spazio, si ha un leggero grado di imprecisione. La compensazione attiva del rumore non elimina il rumore al 100%, ma lo riduce al punto da non renderlo più percepibile dai passeggeri.

 
 
L’“Active Noise Control“ è sempre attivo, indipendentemente dal fatto che l’impianto audio sia attivato o disattivato, che il volume sia alto, basso o impostato su “mute”. Funziona con entrambi i sistemi audio disponibili.
 
Vibrazioni annullate: i supporti motore attivi
 
Parallelamente all’ANC Audi ha sviluppato un secondo sistema: i supporti motore attivi. Essi contrastano le vibrazioni di secondo ordine generate durante il funzionamento a quattro cilindri creando oscillazioni di fase opposta. Il componente più importante dei supporti motore attivi è un attuatore elettromagnetico a solenoide. Una membrana elastica ne trasmette i rapidi movimenti al liquido idraulico dei supporti, che assorbono anche le sollecitazioni del motore. Nel fluido le oscillazioni opposte si sovrappongono alle vibrazioni del motore, annullandole.
 
Le centraline dei supporti motore attivi ricevono le informazioni da due fonti. I segnali del sensore dell’albero motore forniscono informazioni sul numero di giri del motore e in base a tali dati vengono calcolate la fase e la frequenza dei segnali dell’attuatore. I sensori di accelerazione dei due supporti motore, inoltre, mettono a disposizione i dati che servono a calcolare l’ampiezza delle oscillazioni. I supporti motore attivi sono all’opera anche al regime del minimo quando funzionano tutti e otto i cilindri, e sono in grado di annullare in gran parte anche le vibrazioni del quarto ordine.
 
I supporti dei motori Audi sono, in genere, sportivamente rigidi. Per alcuni modelli e alcune motorizzazioni il Marchio opta già da molti anni per supporti a valvola elettromagnetica che hanno due diverse modalità di regolazione: al regime del minimo isolano l’abitacolo dai rumori molesti e dalle vibrazioni con una curva caratteristica morbida; durante la marcia lo smorzamento aumenta per contrastare le vibrazioni del propulsore.

 
 
Trasmissione: la flessibilità del tiptronic a otto rapporti
 
Il potente 4.0 TFSI è abbinato a un cambio automatico dai cambi marcia molto morbidi e rapidi. Gli otto rapporti del tiptronic hanno distanze molto ravvicinate; allo stesso tempo, però, la grande spaziatura complessiva tra il rapporto più corto e quello più lungo, pari a 7,1:1, riduce il consumo di carburante. In fase di spunto la S8 accelera in modo dinamico, in autostrada mantiene regimi bassi, all’insegna del risparmio di carburante.
 
Il tiptronic a otto rapporti ha un rendimento particolarmente elevato. Uno dei suoi principali componenti è la pompa dell’olio estremamente efficiente, che riduce le perdite per attrito. La funzione Start&Stop è garantita da un accumulatore idraulico a impulsi. A ogni nuova partenza il volume dell’olio viene riconvogliato nel sistema, in modo che il tiptronic sia subito pronto a intervenire.
 
Il programma di innesto dinamico DSP, che gestisce i cambi marcia del tiptronic a otto rapporti, dispone delle modalità automatiche D e S. Per quanto possibile passa alla marcia superiore quando il motore gira a bassi regimi, ma in caso di bisogno scala rapidamente e con la massima flessibilità. Il DSP ha accesso ai dati di navigazione del sistema MMI plus, di serie, grazie ai quali può includere le curve nella strategia d’innesto e quindi evitare inutili cambi marcia sulle strade tortuose.
 
Quando desidera intervenire in prima persona, il guidatore può agire sui bilancieri al volante, o azionare l'elegante leva sul tunnel centrale che ricorda la manetta di uno yacht, con l’indicatore del rapporto di marcia illuminato in rosso dall’interno. La leva comunica con il cambio solo elettronicamente. Per cambiare marcia basta una breve pressione, dopo di che la leva torna automaticamente in posizione centrale.
 
Come quasi in tutti i modelli Audi con motore longitudinale, la posizione di montaggio del tiptronic a otto rapporti ha una configurazione speciale: il differenziale è posizionato davanti al convertitore di coppia.

 
 
In questo modo l’asse anteriore si sposta molto in avanti con il vantaggio di un passo più lungo, un minore sbalzo anteriore e una ripartizione dei pesi ben equilibrata. A una distribuzione bilanciata dei pesi contribuiscono anche il differenziale posteriore della trasmissione quattro e la collocazione della batteria nel vano bagagli.
 
Il cuore della trazione integrale permanente quattro della S8 è un differenziale centrale autobloccante. In condizioni di marcia normali, il riduttore planetario dal funzionamento puramente meccanico ripartisce la coppia per il 60% al differenziale posteriore e per il rimanente 40% all’avantreno. Se una delle ruote slitta, invia la maggior parte della coppia all’asse che presenta la trazione migliore (fino all’80% al retrotreno e fino a un massimo del 70% all’avantreno).
 
Di serie: il differenziale sportivo
 
Il differenziale sportivo, di serie, completa alla perfezione la trazione quattro. L'elaboratissimo differenziale posteriore ripartisce le forze motrici tra le ruote in modo graduale e variabile. Utilizza due rotismi a sovrapposizione, composti ciascuno da due ingranaggi planetari e da una corona a dentatura interna, che vengono attivati mediante frizioni elettroidrauliche a lamelle e che girano a una velocità maggiore del 10% rispetto all’albero primario.
 
Quando si chiude la frizione, invia gradualmente la coppia più alta del rotismo a sovrapposizione alla ruota; la coppia in eccesso viene sottratta alla ruota opposta attraverso il differenziale. È così possibile trasmettere quasi l’intera coppia a un’unica ruota, con una differenza che può raggiungere 1.800 Nm.
 
Nelle curve veloci, il differenziale sportivo spinge letteralmente la berlina nella curva e la tenuta di strada della S8 è straordinaria. Il sistema contrasta fin dall’inizio qualsiasi tendenza al sovrasterzo o al sottosterzo. Grazie ai tempi di reazione brevi, inferiori a 100 millisecondi, il differenziale sportivo è ancora più veloce dell’ESP ed è efficace tanto in fase di rilascio, quanto sotto carico. La gestione del differenziale sportivo è integrata nel sistema di regolazione della dinamica di marcia “Audi drive select” (di serie).

 
 
All’asse anteriore il “torque vectoring” integra il differenziale sportivo. Concepito come soluzione software, monitora se la ruota anteriore interna alla curva sta per slittare. In questo caso la frena leggermente con piccoli interventi e trasmette la coppia in eccesso alla ruota esterna alla curva. Il sistema migliora la dinamica di marcia, la sicurezza e la trazione.
 
L’autotelaio
 
La Audi S8 è il modello di punta dinamico della famiglia A8 e concilia il comfort di una berlina di lusso con un handling affascinante e sportivo. Il suo assetto elaborato assicura grande precisione a fronte di una stabilità e di un comfort di rotolamento eccellenti.
 
Tutti i bracci oscillanti, insieme a molti altri componenti, sono realizzati in alluminio; la carreggiata anteriore misura 1.644 mm, quella posteriore 1.635 mm. L’asse anteriore presenta una configurazione a cinque bracci per ruota con due bracci trasversali al livello superiore, il braccio portante e il braccio di guida a quello inferiore e la barra di convergenza.
 
Questa struttura a cinque bracci è in grado di assorbire separatamente le forze longitudinali e trasversali. Per una precisione d’impronta sportiva i cuscinetti sono più rigidi in direzione trasversale, mentre in direzione longitudinale reagiscono in modo più elastico. Tutti i bracci sono in alluminio fucinato e contribuiscono così a ridurre le masse non sospese. Anche la barra stabilizzatrice, costituita da un tubo ad alta resistenza, fa risparmiare peso.
 
La spina dorsale delle sospensioni è costituita dal supporto del motore e dell’asse anteriore, realizzato in acciaio ad alta resistenza e rinforzato con puntoni a X. Essendo imbullonato in modo rigido alla parte anteriore della vettura, il supporto diventa parte integrante della carrozzeria; l’elevata rigidità consente una trasmissione immediata delle forze di sterzata. Una barra duomi a getto pressofuso aumenta ulteriormente la rigidità dell’avantreno.

 
 
Il retrotreno della nuova S8 si basa sul principio dei bracci trapezoidali con controllo direzionale, coniugando così la struttura compatta con eccellenti caratteristiche di guida e comfort. I due bracci trapezoidali sono in fusione di alluminio a invecchiamento artificiale, i portamozzi vengono prodotti in alluminio colato in conchiglia. I bracci trasversali superiori e le barre di convergenza sono in alluminio fucinato; la barra stabilizzatrice presenta anche in questo caso una struttura a tubo.
 
Gli ammortizzatori poggiano direttamente sui supporti ruota e questo permette di avere un buon rapporto tra compressione ed estensione: gli ammortizzatori sono molto sensibili, ed è stato possibile tarare i cuscinetti del supporto assale in modo da garantire un comfort superiore. Il supporto, composto da due tubi longitudinali e da due tubi trasversali in acciaio, è unito alla carrozzeria mediante quattro cuscinetti idraulici.
 
La versatilità dell’“adaptive air suspension”
 
La nuova Audi S8 è dotata del sistema “adaptive air suspension” di serie, di taratura sportivamente rigida, che abbina sospensioni pneumatiche e ammortizzatori a regolazione elettronica e che svolgono anche la funzione di regolazione del livello. L’impianto di alimentazione dell’aria è collocato nella parte posteriore; il compressore da 18 bar alimenta un accumulatore di pressione di 5,8 litri di capienza. Grazie al grande volume d’aria, i montanti telescopici permettono di ottenere una curva caratteristica morbida e una risposta precisa anche senza ricorrere a un accumulatore supplementare.
 
Gli ammortizzatori bitubo attivi, situati all’interno delle molle pneumatiche, presentano un attrito molto basso. La centralina, che riceve le informazioni da un sistema complesso di sensori, ne modifica il funzionamento adeguandolo alle caratteristiche del fondo stradale, allo stile di guida del conducente e alla modalità prestabilita del sistema “Audi drive select”. In pochi millesimi di secondo le reazioni vengono reimpostate per ogni singola ruota intervenendo sul flusso di comando delle valvole degli ammortizzatori.

 
 
Nell’“Audi drive select” il guidatore può scegliere tra quattro modalità delle sospensioni “adaptive air suspension” e intervenire così sul funzionamento degli ammortizzatori e sull’assetto della carrozzeria, che generalmente è ribassato di 10 millimetri rispetto alla Audi A8. Nelle modalità “auto” e “dynamic” la carrozzeria si abbassa di dieci millimetri se la S8 viaggia per almeno 30 secondi a una velocità superiore a 120 km/h, con conseguente aumento della stabilità e riduzione della resistenza aerodinamica.
 
Nella modalità “lift” l’altezza libera dal suolo viene aumentata di 25 millimetri rispetto al livello normale per consentire di superare piccoli ostacoli.
 
Grazie alla sua versatilità, l’“Audi drive select”, anch’esso di serie, rende la guida ancora più piacevole. Oltre che con l’“adaptive air suspension”, il sistema interagisce con la gestione motore, il tiptronic a otto rapporti, lo sterzo dinamico, il differenziale sportivo, la luce diffusa e il sistema di sicurezza “Audi pre sense basic”.
 
Il guidatore può scegliere tra le modalità “comfort”, “auto” e “dynamic”. A queste si aggiunge poi la modalità “individual”, che permette al guidatore di creare un profilo completamente personalizzato, naturalmente entro certi limiti. La quinta modalità (“efficiency”) favorisce andature orientate al risparmio; in questa modalità l’“Audi drive select” gestisce anche le funzioni del climatizzatore automatico comfort e l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go.
 
Trasmissione variabile: lo sterzo dinamico
 
Anche lo sterzo dinamico è di serie nella Audi S8; è estremamente preciso e fornisce un feedback accurato. Sulla base della velocità della vettura e della modalità impostata sull’“Audi Drive Select” varia il suo rapporto di trasmissione anche del 100% grazie a un rotismo epicicloidale, il cosiddetto riduttore armonico. Nel traffico urbano risulta molto diretto, mentre in autostrada adotta un rapporto di sterzata più indiretto e morbido.
 
Nei settori limite in curva lo sterzo dinamico riduce al minimo il sovrasterzo e il sottosterzo correggendo automaticamente la traiettoria con piccoli impulsi controsterzanti.
 
 
In fase di frenata su fondi stradali con coefficienti di aderenza differenti previene sbandamenti verso un lato della carreggiata. Il sistema è in grado di effettuare simili correzioni di sterzata più velocemente di quanto l’impianto frenante impieghi per generare la pressione necessaria alle singole ruote per decelerare. In molte situazioni si fa carico di gran parte del lavoro, senza che il guidatore neanche se ne accorga.
 
L’energia idraulica necessaria allo sterzo dinamico viene fornita da una pompa a palette con regolazione della portata dell’olio a seconda delle condizioni di carico del motore. La scatola dello sterzo, una struttura a cremagliera, è collocata in posizione avanzata e ribassata in corrispondenza del telaio ausiliario. Le barre di convergenza trasmettono l’impulso di sterzata alle ruote in modo molto diretto.
 
La Audi S8 è dotata di un impianto frenante potente, resistente e leggero. Tutti i dischi sono autoventilanti; i dischi anteriori sono anche forati. Perni in acciaio inossidabile collegano le corone d’attrito in ghisa con le campane in alluminio: un concetto preso a prestito dalla costruzione delle vetture sportive che previene la trasmissione di picchi di temperatura, diminuisce il rischio di fading e riduce il peso.
 
Il diametro è di 400 millimetri per i dischi freno anteriori e di 356 millimetri per i dischi freno posteriori. I dischi anteriori hanno pinze a sei pistoncini, sono verniciati in nero opaco e hanno l’emblema S8, mentre i dischi posteriori hanno pinze monopistone. A richiesta sono disponibili dischi freno carboceramici con pinze grigio antracite. Sono particolarmente resistenti e durevoli e complessivamente più leggeri di circa 13 chilogrammi rispetto ai dischi in acciaio.
 
Il sistema di stabilizzazione ESP è di ultimissima generazione e include nel proprio intervento di regolazione lo sterzo dinamico, il differenziale sportivo e gli ammortizzatori adattivi. L’ESP della S8 prevede anche una modalità sportiva, in cui il sistema interviene con netto ritardo. Oltre alla stabilizzazione del rimorchio, tra gli equipaggiamenti di serie rientra il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Il sistema di assistenza alla partenza, sempre di serie, facilita le partenze in salita.

 
 
I cerchi della S8 sono a cinque razze parallele, come è tipico per le versioni S. I cerchi sono in misura 9Jx20 e i pneumatici 265/40. A richiesta sono disponibili altri cinque cerchi, quattro dei quali di 21” di diametro e dall’aspetto molto accattivante: a specchio, lucidi o verniciati. I cerchi invernali sono disponibili nei formati da 19” e 20”. Il kit di riparazione degli pneumatici è di serie mentre il ruotino di scorta è disponibile senza sovrapprezzo.
 
Il design degli esterni
 
Con 5.146 millimetri di lunghezza, 2.994 millimetri di passo, 1.949 millimetri di larghezza e 1.458 millimetri di altezza, la nuova Audi S8 vanta dimensioni imponenti. In lunghezza e larghezza batte nettamente le sue concorrenti.
 
Le sue linee illustrano le capacità Audi in fatto di design automobilistico. Esternamente ha un aspetto scultoreo e monolitico. Alla fluidità del tetto in stile coupé si contrappongono superfici scultoree dai tratti decisi. Il design incisivo, cui l’alluminio ha dato forma, richiede una precisione assoluta e una grande competenza in ogni fase della produzione.
 
La cornice della calandra single-frame è in grigio platino con le otto doppie barre orizzontali cromate. Con gli spigoli superiori leggermente smussati, la griglia è ben incastonata nel frontale; il bordo del cofano motore disegna la parte superiore dei fari. Elementi trasversali in look alluminio strutturano le grandi prese d’aria dalle lamelle nere lucide. Un profilo sporgente (“blade”) in look alluminio rende più incisiva la parte inferiore del paraurti.
 
Le fiancate della S8 hanno una linea sportivamente elegante, sottolineata dalle modanature dei sottoporta nel colore della carrozzeria, dalle maniglie delle portiere con modanature in alluminio e dall’alloggiamento dei retrovisori esterni in look alluminio lucido. L’emblema “V8 T” orna i parafanghi e il cofano bagagliaio. L’inserto diffusore sulla parte posteriore, fortemente plastica, comprende un profilo sporgente (“blade”) in look alluminio a doppio strato con parti in rilievo in grigio platino. L’impianto di scarico si conclude con due doppi terminali cromati di forma ovale.

 
 
Ampia scelta: 13 colori carrozzeria
 
Sono ben 13 i colori disponibili per la carrozzeria. I colori pastello sono il bianco ibis e il nero brillante. I colori metallizzati sono bianco ghiaccio, argento ghiaccio, grigio quarzo, nero Avana, nero smeraldo e grigio Oolong. I colori perla sono nero profondo, blu notte, beige pirite e grigio Daytona.
 
Quest’ultimo colore è riservato esclusivamente alla S8, come anche l’argento prisma cristallo. Ancora più esclusive sono le vernici del programma Audi Exclusive, che Audi fa preparare su specifica richiesta dei Clienti.
 
Un’altra caratteristica peculiare della Audi S8 sono i proiettori in tecnologia LED di serie che svolgono tutte le funzioni con diodi elettroluminescenti. Con una temperatura di colore di 5.500 gradi Kelvin, la loro luce è simile alla luce diurna e di conseguenza non affatica la vista. I proiettori in tecnologia LED integrano 76 diodi elettroluminescenti, sono realizzati senza componenti mobili e sono progettati per tutta la durata di vita della vettura. Il loro consumo d’energia è minimo: le luci anabbaglianti consumano circa 40 Watt per unità. Il dispositivo di assistenza per abbaglianti integrato commuta automaticamente le luci da anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa.
 
I gruppi ottici posteriori della S8, piatti e larghi, creano un effetto plastico. Sono quasi completamente in tecnologia LED, con 72 diodi elettroluminescenti per unità. Le luci di posizione posteriori hanno un profilo trapezoidale che però assume l’aspetto di una fascia uniforme grazie all'impiego delle fibre ottiche e alla superficie libera. All'interno del trapezio si trova la luce di arresto adattiva. Se la S8 compie una frenata brusca, lampeggia con una frequenza elevata; una volta ferma si attivano invece i lampeggiatori d’emergenza.

 
 
La carrozzeria
 
La carrozzeria in alluminio della nuova Audi S8 è resistente, solida ed estremamente leggera. Il peso di soli 231 chilogrammi contribuisce in modo determinante alla dinamica e all’efficienza della berlina sportiva. La S8 ha una massa a vuoto di soli 1.975 chilogrammi (guidatore escluso).
 
Rispetto a una carrozzeria equivalente in acciaio, la carrozzeria in tecnica Audi Space Frame (ASF) è più leggera del 40% circa. La sua configurazione segue i principi della bionica. L’ossatura è formata da profilati estrusi e da componenti pressofusi in alluminio; in questa struttura vengono poi inserite ad accoppiamento dinamico le lamiere in alluminio. Come le ossa di uno scheletro, tutti i componenti conciliano una funzionalità ottimale con un peso ridotto. Il materiale viene impiegato solo dove necessario e sempre nella configurazione più idonea.
 
L’ultimo stadio evolutivo del principio ASF è costituito dalla struttura composita con parti in acciaio, che aumenta ulteriormente la sicurezza in caso di incidente. I montanti centrali della S8 sono in cosiddetto acciaio formato a caldo. Le lamiere vengono riscaldate in forno continuo a circa 900° C e subito dopo lavorate alla pressa. Nello stampo raffreddato la lamiera viene portata rapidamente a una temperatura di circa 200 gradi, processo che consente di ottenere una struttura estremamente resistente alla trazione. Nella parte superiore dei montanti la resistenza alla trazione è pari a 1.500 Newton per millimetro quadrato; nella parte inferiore è leggermente più bassa perché in caso di collisione laterale è qui che avviene il maggiore assorbimento d’energia.
 
Nell’insieme dei materiali che compongono la carrozzeria della S8 i montanti centrali formati a caldo costituiscono l’8% del peso, tutto il resto è in alluminio (per il 35% lamiere e componenti pressofusi e per il 22% profilati estrusi). La giunzione di questi semilavorati e dei singoli pezzi è un processo altamente tecnologico. Audi ricorre ai più diversi metodi di giunzione, tra cui la rivettatura, viti autofilettanti, punti di saldatura, cordoni di saldatura MIG, cordoni di saldatura laser e giunti adesivi.

 
 
La saldatura laser è uno dei settori di eccellenza Audi. Grazie alla grande resistenza e rigidità dei cordoni di saldatura, consente di unire alla struttura portante lamiere di grosse dimensioni. Anche la giunzione in alluminio quasi invisibile tra il tetto e la fiancata è realizzata con questo metodo. Questo è uno degli ambiti in cui più si manifesta l’elevata precisione del Marchio in fase di progettazione e assemblaggio delle carrozzerie: per il rivestimento esterno la tolleranza massima consentita è di soli 0,1 millimetri.
 
La carrozzeria in tecnica ASF non solo è estremamente leggera, ma anche particolarmente rigida. Rispetto al modello precedente, che già era di esempio in questo settore, la resistenza alla torsione statica è aumentata del 25%. La resistenza alla torsione dinamica è aumentata del 15%, mentre la cosiddetta qualità della costruzione leggera (vale a dire il rapporto tra peso, resistenza alla torsione e dimensioni) è migliorata del 20%.
 
Il principio ASF assicura un’ottima risposta alle vibrazioni e grande silenziosità. Anche i cristalli della S8 contribuiscono al comfort grazie ai doppi vetri insonorizzanti di serie. A richiesta anche il parabrezza può essere in versione termica in grado di riflettere i raggi infrarossi; per i passeggeri posteriori sono disponibili finestrini posteriori oscurati (“vetri privacy”).
 
Perfezionata in ogni dettaglio: l’aerodinamica
 
La S8 vince in scioltezza la sfida contro il vento. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è di soli 0,28 cx, mentre la superficie frontale è di 2,41 metri quadri. I bassi valori di portanza su asse anteriore e posteriore garantiscono un’eccezionale stabilità a velocità elevate. Il sottoscocca quasi completamente rivestito e il deflusso dell’aria ottimale e senza turbolenze nella zona del vano motore erano tra le principali priorità degli ingegneri addetti all’aerodinamica.
 
La carrozzeria ASF della S8 è caratterizzata dalla massima sicurezza. In caso di collisione frontale, le forze generate dall’impatto vengono assorbite in modo ottimale su quattro direttrici (una per ogni lato della vettura). Una traversa piegata a forma di omega, costituita da un doppio scatolato, protegge ulteriormente la cellula abitacolo.

 
 
Nella lamiera del pianale i longheroni confluiscono sotto i sedili posteriori creando una configurazione a forma di freccia e in combinazione con il tunnel centrale costituiscono un nodo robusto della carrozzeria. I longheroni posteriori sono di grandi dimensioni.
 
La sicurezza all’interno dell’abitacolo è garantita dal sistema di ritenuta adattivo; connesso al sistema “Audi pre sense”, riceve le informazioni necessarie da otto sensori. Offre una protezione eccellente a tutti i passeggeri, indipendentemente dalla loro statura, in quanto gestisce in modo intelligente l’interazione tra airbag e limitatori d’escursione delle cinture. In caso di collisione posteriore il sistema integrale di appoggiatesta, in collaborazione con gli schienali dei sedili, contrasta il rischio di traumi cervicali.
 
In caso di impatto laterale quattro airbag laterali proteggono addome e torace dei passeggeri. Il sistema di airbag per la testa si estende lungo la superficie che va dal montante anteriore al montante posteriore. La nuova Audi S8 è dotata di cinture di sicurezza automatiche a tre punti con limitatori di escursione a tutti i sedili; sui sedili posteriori sono predisposti attacchi Isofix di serie per i seggiolini per bambini. A richiesta è disponibile la funzione di disattivazione dell’airbag lato passeggero.
 
Per contenere il costo di eventuali riparazioni, davanti ai longheroni anteriori e posteriori sono fissati dei crashbox in alluminio relativamente facili da sostituire.
 
L’abitacolo
 
L’abitacolo della Audi S8 affascina per la generosità dello spazio e l’eleganza del design. L’elemento caratteristico è il “wrap-around”, arco che abbraccia l’intero abitacolo e che ricorda la plancia di uno yacht, che si inserisce perfettamente nel quadro complessivo delle linee atletiche e cuneiformi.
 
L’ampio arco include la plancia, slanciata e ribassata, la cui parte anteriore ricorda l’andamento di un’onda che lambisce guidatore e passeggero; l’accento sulla prospettiva orizzontale ne accentua la larghezza. Al centro è incastonato un orologio analogico classico.
 
 
 
Al calare dell’oscurità entra in scena la luce diffusa, un affascinante equipaggiamento disponibile di serie. Diodi elettroluminescenti, fibre ottiche e fasce luminose illuminano molte zone dell’abitacolo, e la consolle centrale sembra aleggiare nel vuoto. Molti LED sono a due o a tre colori; mediante il sistema MMI il guidatore può scegliere tra tre scenari luminosi (polare, avorio, rubino/polare) e regolare la luminosità per quattro zone distinte.
 
I sedili posteriori offrono un comfort eccellente e grande spaziosità. Come optional sono disponibili due sedili singoli, riscaldabili in tre livelli e regolabili elettricamente, cui sono abbinati la funzione Memory, un bracciolo centrale comfort, un climatizzatore automatico a quattro zone e tendine posteriori elettriche. Completano il quadro i poggiatesta comfort con fianchetti regolabili e il sedile del passeggero anteriore regolabile dai sedili posteriori.
 
A richiesta i sedili singoli possono essere dotati di ventilazione e della funzione massaggio che prevede due diversi programmi e tre livelli di intensità. Altre caratteristiche esclusive per i sedili posteriori sono i tavolini ribaltabili del programma Audi Exclusive.
 
Sedili sportivi comfort: 22 possibilità di regolazione
 
Guidatore e passeggero della Audi S8 si accomodano su sedili sportivi comfort di serie. Essi prevedono 22 possibilità di regolazione, tra le quali rientra la profondità della seduta, l’inclinazione della parte superiore dello schienale e la larghezza dei fianchetti laterali. Altrettanto di serie sono la funzione Memory e il riscaldamento. Guidatore e passeggero anteriore possono regolare separatamente e gradualmente il cosiddetto appoggiabraccia centrale comfort, che nasconde diversi vani portaoggetti.
 
Le impostazioni importanti vengono effettuate mediante i tasti sulla consolle; le funzioni secondarie vengono gestite da un interruttore multifunzione e le singole fasi vengono visualizzate sul monitor MMI. Come optional è disponibile anche una funzione massaggio con cinque programmi e cinque livelli di intensità, affidata all’azione di dieci cuscini d’aria. Un altro optional di lusso è la ventilazione a tre livelli, con quattro piccoli ventilatori che aspirano l’aria.
 
 
 
I sedili sportivi comfort hanno inserti in carbonio dietro lo schienale. Sono rivestiti in pelle Valcona traforata e hanno fascia centrale dal design sportivo a rombi espressamente riservato alla S8. Senza sovrapprezzo sono disponibili anche rivestimenti nella combinazione Alcantara/pelle.
 
In alternativa si può scegliere anche la pelle naturale o la pelle Vallonea. Quest’ultima, è conciata al naturale e altamente traspirante. Gli appoggiatesta, la leva del tiptronic e il cuscino in più sono rivestiti in pelle di cervo, estremamente morbida.
 
Distrazioni ridotte al minimo: indicatori ed elementi di comando
 
La logica di comando della S8 è semplice e intuitiva, come in ogni Audi. Una peculiarità delle versioni S sono i grandi strumenti circolari con quadranti grigi, lancette bianche e inserti in carbonio. Il sistema d’informazione per il conducente con il grande display centrale da sette pollici visualizza tutte le funzioni più importanti.
 
Il sistema d’informazione per il conducente comprende il programma efficienza, che visualizza anche lo stato della tecnologia “cylinder on demand”. All’accensione viene visualizzata una schermata di benvenuto con emblema S8.
 
I comandi del sistema d’informazione per il conducente vengono gestiti dal volante sportivo multifunzione in pelle, che prevede tre razze di serie e quattro razze come optional. Il volante è dotato di piantone regolabile elettricamente e di corona riscaldabile (a richiesta). Il pulsante d’accensione è messo in risalto da un anello rosso ed è posizionato accanto al pulsante di azionamento del freno di stazionamento elettromeccanico sulla consolle del tunnel centrale. LED rossi lo illuminano dall’interno; i caratteri, lavorati con la massima precisione, risaltano sulla superficie d’alluminio.
 
Il climatizzatore automatico comfort è molto silenzioso e attraverso una griglia sulla parte superiore della plancia consente una ventilazione indiretta pressoché senza correnti d’aria. È possibile scegliere tra tre programmi di climatizzazione e una quarta variante per l’inverno.

 
 
A richiesta la Audi S8 può essere equipaggiata con climatizzatore automatico a quattro zone e riscaldamento supplementare con funzione di programmazione intelligente.
 
Il terminale del sistema di navigazione MMI plus
 
Sotto il tastierino del climatizzatore è alloggiato il terminale del sistema multimediale di navigazione MMI. È strutturato in tre parti. La parte a destra serve per gestire le funzioni audio, la parte centrale ospita la grande manopola di regolazione, nonché i softkey e gli hardkey per le funzioni dei menu principali. La parte a sinistra comprende il touchpad del sistema di navigazione MMI plus. L’uso è molto semplice: il polso appoggia infatti sulla leva selettrice del tiptronic a 8 rapporti e consente alla mano di agire sui comandi con la massima comodità.
 
In stato di riposo il monitor del sistema di navigazione MMI plus scompare all’interno della plancia, lasciando visibile solo il bordo superiore cromato a guisa di decorazione. All’accensione fuoriesce elegantemente e visualizza una schermata di benvenuto appositamente creata per la S8. Come il sistema di informazione per il conducente, anche il display del sistema MMI è suddiviso in tre sezioni e ha un’elegante grafica tridimensionale.
 
La qualità Audi non conosce compromessi. La combinazione tra la massima qualità dei materiali, la loro estetica e la loro sensazione al tatto crea a bordo della Audi S8 un’atmosfera raffinata ed esclusiva. Le bocchette dell’aria sono in parte cromate. La lavorazione finale dei bordi dei piallacci dopo la fase di levigatura a macchina avviene manualmente e anche il rivestimento in pelle della corona del volante è cucito a mano. Tutti gli interruttori sono privi di gioco e facili da azionare; le giunture sono regolari e sottili.
 
Carbonio e alluminio: gli inserti
 
Nella zona della plancia e delle portiere gli inserti decorativi della Audi S8 sono divisi in due parti. Nella metà inferiore sono in alluminio spazzolato, mentre la parte superiore è in carbonio Atlas, il materiale utilizzato anche per la leva del tiptronic a otto rapporti. Le mascherine sono contornate da sottili listelli cromati.

 
 
A richiesta i segmenti superiori possono essere anche in radica di noce, in legno Vavona, in legno di betulla, in legno di frassino o in lacca lucida nera. Il programma Audi Exclusive prevede anche altri raffinati piallacci.
 
Sui battitacco compaiono emblemi S8 illuminati e rivestiti da un sottile strato di materiale protettivo. Se si opta per il look alluminio ampliato è prevista un’ulteriore raffinatezza: i pedali, i bilancieri al volante e molti componenti delle portiere e della plancia sono cromati o in alluminio, in parte spazzolato e in parte lucido. Molti altri tasti colpiscono invece per la loro finitura nera lucida. Una vernice di finitura essiccata ai raggi ultravioletti rende estremamente resistenti i componenti maggiormente sollecitati.
 
Nella S8 il pacchetto pelle è di serie: la consolle del tunnel centrale, gli appoggiabraccia delle portiere e la copertura degli airbag sono rivestiti in pelle Nappa fine con eleganti cuciture a vista. Le cuciture del volante con emblema S8 sono in contrasto cromatico; i pannelli interni delle portiere sono rivestiti in Alcantara.
 
A richiesta sono inoltre disponibili diversi pacchetti in pelle del programma Audi Exclusive e un pacchetto Alcantara. La corona del volante può essere in legno, mentre la leva del cambio tiptronic è disponibile senza sovrapprezzo in legno o pelle.
 
I designer Audi hanno concepito quattro tonalità di base per gli interni: il nero tipico delle versioni S, cui si aggiungono i colori grigio acciaio, marrone torba e grigio granito e cui possono essere abbinate le tonalità grigio titanio, marrone nocciola, marrone balao, beige seta, beige velluto, beige ottone e bianco neve. I rivestimenti in pelle sono disponibili in otto colori: nero, grigio titanio, marrone nocciola, marrone balao, beige seta, beige velluto, beige ottone e argento luna. Quest’ultima tonalità è in esclusiva per la S8; le cuciture, i profili e le parti centrali sono in grigio acciaio di contrasto.

 
 
Intorno ai colori marrone balao e beige ottone Audi ha sviluppato due “design selection”, creazioni di design esclusive per veri intenditori. Sono molto particolari il cielo dell’abitacolo, gli inserti decorativi e le cuciture di contrasto. Entrambe le “design selection” sono abbinate a una serie di equipaggiamenti estremamente raffinati.
 
Massimo comfort: gli equipaggiamenti di serie
 
La S8 vanta una dotazione di serie che esaudisce ogni desiderio. Oltre agli elementi già menzionati, comprende anche una chiave comfort con apertura del cofano bagagliaio comandata da sensori, un sensore luci e pioggia, un impianto antifurto e un impianto di regolazione della velocità. Altri equipaggiamenti a richiesta rendono ancora più confortevole la permanenza a bordo. Tra questi un tetto scorrevole – anche con modulo solare – le portiere con chiusura elettrica servoassistita, l’aprigarage, gli avvolgibili parasole per i sedili posteriori e una presa di corrente da 230 V.
 
Il vano bagagli della nuova Audi S8, molto largo, ha una capacità di 510 litri e una soglia di carico bassa. Può ospitare tranquillamente quattro sacche da golf in orizzontale, mentre gli oggetti più piccoli trovano posto nei vani laterali. Dopo l’apertura il cofano bagagli si solleva automaticamente verso l’alto, mentre la fase di chiusura è coadiuvata da un apposito meccanismo.
 
Il pacchetto per il vano bagagli, disponibile a richiesta, comprende una rete per il pianale, due ganci portaborse, un portaombrelli e una presa di corrente da 12 Volt. Si aggiungono poi un vano passante con sacca portasci, un frigobar, l’apertura elettrica del portellone posteriore e un gancio di traino elettrico. Nel programma degli accessori figurano una contenitore per il vano bagagli e diversi supporti per il trasporto sul tetto.
 

 
 
I dispositivi di assistenza e i sistemi di sicurezza
 
I sistemi di assistenza high-tech disponibili come optional per la Audi S8 rendono la guida ancora più semplice, rilassata e piacevole. Colpisce soprattutto come siano strettamente interconnessi tra loro. Il sistema di sicurezza “Audi pre sense” è disponibile in tre diversi livelli di configurazione.
 
Il cuore dei sistemi di assistenza è l’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go, un dispositivo di regolazione della distanza basato su radar. Grazie a due sensori radar, che coprono un’ampiezza di 40 gradi e una lunghezza di 250 metri, regola la velocità e la distanza dal veicolo che precede accelerando e frenando la vettura in una fascia di velocità compresa fra 0 e 250 km/h, rallentandola con una decelerazione limitata a 4 metri/s2. Il guidatore può scegliere quattro diversi intervalli temporali di distanza rispetto all’autovettura che precede e tre diversi livelli di dinamica di regolazione.
 
Nel traffico intenso o in città l’“adaptive cruise control” con sistema Stop&Go rallenta la grande berlina fino al completo arresto senza che il guidatore intervenga. Se la sosta è di breve durata la S8 riparte automaticamente; dopo una sosta prolungata, invece, il conducente deve premere l’acceleratore o azionare la leva del regolatore di velocità.
 
L’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go utilizza i dati preventivamente calcolati dal sistema di navigazione e interagisce con altri sistemi di assistenza. Grazie ai dati che riceve da 27 centraline, analizza costantemente l’intera zona circostante la vettura. Grazie a questo elevato numero d’informazioni è in grado di riconoscere situazioni complesse e di assistere il conducente adottando misure preventive e comportandosi in modo molto simile a un pilota esperto.
 
L’“Audi side assist”, sistema di assistenza al cambio di corsia, interviene a partire da una velocità di 30 km/h. Due sensori radar nella parte posteriore della vettura monitorano ciò che succede dietro la S8 a circa 70 metri di distanza. Quando un altro veicolo crea una situazione critica in quanto si trova nell’angolo morto o si avvicina ad alta velocità, nell’alloggiamento del retrovisore esterno si illumina un LED giallo.
 
 
 
Se ciò nonostante il guidatore aziona l’indicatore di direzione per effettuare un cambio di corsia, il LED diventa più luminoso e lampeggia con una frequenza maggiore che non può passargli inosservata.
 
L’“Audi lane assist” interviene a partire da circa 65 km/h quando il conducente sta per lasciare inavvertitamente la propria corsia di marcia. Una videocamera davanti al retrovisore interno monitora la strada fino a una distanza di 60 metri, e un software riconosce le linee di demarcazione della carreggiata. Se la S8 oltrepassa una linea di demarcazione senza che il guidatore abbia attivato l’indicatore di direzione, il sistema “Audi lane assist” emette una vibrazione al volante. L’intensità e la tempestività di queste vibrazioni possono essere regolate in tre livelli.
 
Le immagini della videocamera, trasformate in dati, servono anche a un altro sistema d’assistenza: l’indicatore del limite di velocità, che visualizza nella strumentazione del cruscotto la velocità massima di volta in volta consentita. Oltre ai cartelli con i limiti di velocità, il sistema riconosce anche gli indicatori digitali e i pannelli aggiuntivi basati su pittogrammi. Il sistema confronta queste informazioni con altri dati, come quelli che provengono per esempio dal sistema di navigazione MMI plus, tra cui anche l’utilizzo del tergicristalli e l’ora.
 
Per la prima volta sulla S8 è presente un indicatore con consiglio di pausa: sulla base di diversi parametri tra cui ad esempio il movimento dello sterzo, il sistema riconosce i sintomi di stanchezza e avvisa il guidatore attraverso il sistema d’informazione per il conducente.
 
Guida sicura anche al buio: il sistema di assistenza alla guida notturna
 
Un altro sistema high-end della nuova Audi S8 è il sistema di assistenza alla guida notturna con segnalazione dei pedoni. La sua telecamera a infrarossi a distanza reagisce al calore irradiato dagli oggetti. Un computer converte le informazioni in immagini in bianco e nero e le visualizza sul grande display del sistema d’informazione per il conducente.

 
 
L’ambiente circostante, più freddo, risulta scuro, mentre persone e animali sono più luminosi. Il software di elaborazione delle immagini riconosce le persone fino a una distanza di 100 metri e le evidenzia sul display con un contorno di colore giallo. Quando il calcolatore rileva una situazione pericolosa evidenzia la persona in rosso ed emette un segnale di avvertimento.
 
La telecamera a infrarossi è in grado di “pre-vedere” fino ad una distanza di 300 metri con un angolo di apertura di 24°, molto di più della portata di un faro abbagliante. Una copertura la protegge dal pietrisco; alle basse temperature viene riscaldata e se sporca viene pulita. Come ogni sistema d’assistenza, anche il sistema di assistenza alla guida notturna funziona entro limiti precisi.
 
Per la S8 sono disponibili diversi sistemi di assistenza al parcheggio. Il sistema di ausilio al parcheggio plus utilizza 8 sensori a ultrasuoni per segnalare acusticamente la distanza e visualizzarla sul grande monitor di bordo. Il sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera per la retromarcia è inoltre dotato di una telecamera estremamente sensibile alla luce, che visualizza una zona molta ampia dietro la vettura. Le sue immagini vengono riprodotte senza distorsione sul monitor; la traiettoria corretta viene visualizzata mediante linee e aree colorate.
 
La versione di punta del programma è l’assistente di parcheggio plus con visualizzazione perimetrale. Quattro piccole videocamere (nella griglia single-frame, nella coda e negli alloggiamenti dei retrovisori esterni) riprendono le immagini della zona direttamente circostante la S8, e un processore le elabora. Il guidatore può quindi richiamarle sul monitor di bordo da diverse angolazioni, cui si aggiunge anche una vista dall’alto. In uscita da luoghi stretti sono disponibili prospettive speciali che mostrano la zona davanti e dietro la berlina e che permettono di tener conto anche di eventuali veicoli provenienti da destra o da sinistra.
 
Nella Audi S8 il sistema di sicurezza “Audi pre sense basic” è di serie. Se il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) rileva una situazione critica (sbandamento o frenata a fondo) la centralina interviene attivando, a seconda della situazione, il lampeggio di emergenza, chiudendo i finestrini laterali e il tettuccio, e tendendo parzialmente o energicamente le cinture dei sedili anteriori.

 
 
Questo processo, attivato da piccoli motorini elettrici, è reversibile: quando la situazione torna alla normalità senza che si sia verificato un incidente, le cinture ritornano al loro stato normale.
 
Protezione dai tamponamenti: “Audi pre sense front”
 
Il primo livello di configurazione del sistema si chiama “Audi pre sense front" ed è abbinato all’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go. Il sistema previene i tamponamenti con veicoli in movimento provvedendo ad avvisare il guidatore; le soglie d’avvertimento sono tre. Se la berlina si avvicina eccessivamente a un veicolo antistante che viaggia a una velocità inferiore, inizialmente viene emesso un segnale acustico e poi si accende una spia rossa sul cruscotto.
 
Contemporaneamente, le pastiglie si accostano ai dischi freno, e vengono irrigidite molle e ammortizzatori pneumatici. L’avvertimento ha lo scopo di indurre il guidatore a frenare o a scartare l’ostacolo, soluzione che spesso rappresenta la scelta migliore.
 
Se il conducente non reagisce, subentra la seconda fase di avviso, più intensa, in cui si percepisce un colpo di freno provocato da un rapido aumento di pressione all’interno del sistema frenante. Contemporaneamente vengono tese leggermente le cinture. Se il conducente a questo punto preme il pedale del freno, l’assistente di frenata idraulico modula la frenata in base al veicolo antistante. Il precedente accostamento delle pastiglie ai dischi fa risparmiare da 0,1 a 0,2 secondi di tempo, vale a dire più di sette metri di spazio di frenata a
130 km/h.
 
Se il guidatore ignora anche la vibrazione d’avvertimento si attiva il terzo livello di segnalazione: una frenata parziale che decelera la S8 inizialmente di 3 m/s2. Finestrini e tettuccio vengono chiusi, il lampeggio d’emergenza viene attivato.
 
Se la berlina è equipaggiata con la versione completa del sistema di sicurezza, vale a dire l’“Audi pre sense plus”, che fa parte del pacchetto “Sistemi di assistenza”, in caso di emergenza è previsto anche un quarto livello. Il sistema aumenta la forza frenante a 5 m/s² e tende completamente le cinture.

 
 
Successivamente viene attivata l’ultima fase che prevede una frenata e fondo e che inizia circa mezzo secondo prima dell’impatto, quando anche una manovra di scartamento non riuscirebbe più ad evitarlo. Le conseguenze di una collisione di questo tipo vengono attenuate fortemente in quanto al momento dell’impatto la S8 può aver ridotto la propria velocità anche di 40 km/h.
 
Nella S8 all’“Audi side assist” è abbinato il sistema “Audi pre sense rear”, che contrasta le conseguenze di un tamponamento chiudendo i finestrini e il tettuccio scorrevole e tendendo le cinture.
 
La parte superiore dello schienale e gli appoggiatesta dei sedili anteriori si posizionano in modo da evitare il pericolo di un trauma cervicale; i fianchetti dei sedili si gonfiano per trattenere meglio i passeggeri.
 
I sistemi di infotainment
 
La Audi S8 non ha eguali nel segmento anche per quanto riguarda i sistemi multimediali. Il sistema di navigazione MMI plus, disponibile di serie, è una centrale multimediale high-end. Il sistema comprende anche un amplificatore separato. Un lettore riproduce DVD e CD. L’“Audi music interface” integra nell’impianto un lettore musicale esterno, e un’interfaccia Bluetooth costituisce il collegamento con moderni telefoni cellulari.
 
La Main Unit, che si trova nella consolle centrale, riunisce anche altri componenti, tra cui un hard disk da 60 GB, un terzo dei quali riservati come memoria per file musicali. Un potente processore fa sì che tutte le applicazioni funzionino simultaneamente in modo veloce e fluido; un processore grafico separato genera le immagini tridimensionali. La mappa si presenta come modello tridimensionale del terreno con grande profondità di dettaglio.
 
Il sistema di navigazione MMI plus interagisce strettamente con i sistemi di assistenza e di sicurezza della Audi S8. Elabora preventivamente i dati dell’itinerario scelto e li invia alla centralina dell’“adaptive cruise control” con funzione Stop&Go e alla centralina del tiptronic a otto rapporti. In questo modo i sistemi adattano il loro funzionamento alla situazione contingente in modo tempestivo e preciso.
 
 
Il sistema di navigazione MMI viene gestito mediante l’“MMI touch”. Questo touchpad permette al guidatore di immettere una destinazione o un numero di telefono tracciando lettere e cifre con un dito e addirittura di navigare all’interno di una mappa evitando di distogliere lo sguardo dalla strada, in quanto il sistema conferma ogni immissione con un segnale acustico. Il touchpad può anche trasformarsi in un’interfaccia il cui tastierino numerico permette di richiamare le emittenti radiofoniche programmate.
 
Parallelamente all’“MMI touch” la nuova S8 offre anche la classica interfaccia che utilizza il comando a pressione/rotazione dell’MMI. È inoltre disponibile anche un sistema di comando vocale in grado di comprendere intere parole. Località e via possono essere ora pronunciate in un unico comando; anche l’accesso ai dati telefonici o musicali è estremamente comodo.
 
Sonorità di serie: il sistema Bose Surround Sound
 
Insieme al nuovo sistema di navigazione MMI plus è disponibile una serie di moduli HiFi e di comunicazione. Il Bose Surround Sound è di serie; un amplificatore digitale a dodici canali con una potenza di oltre 600 Watt comanda 14 altoparlanti, subwoofer incluso. Grazie a uno speciale algoritmo l’impianto, dalle sonorità piene e vigorose, può riprodurre anche supporti stereo in sonorità surround a cinque canali.
 
A richiesta è disponibile anche l’Advanced Sound System della Bang & Olufsen, le cui qualità principali sono la massima brillantezza, l’alta definizione della risoluzione audio e un ampio spettro di frequenze molto ben definite. Il cuore del sistema è costituito da due amplificatori di oltre 1.400 Watt di potenza complessiva. Con i loro stadi finali digitali gestiscono 19 altoparlanti attraverso 19 canali. Le due lenti acustiche a sinistra e a destra della plancia sono a scomparsa e fuoriescono elegantemente all’attivazione del sistema. Le coperture degli altoparlanti sono in alluminio lucido; essendo incapsulati viene evitata una trasmissione indesiderata del suono all'esterno.

 
 
Come componenti aggiuntivi sono inoltre disponibili un doppio sintonizzatore per la ricezione radio digitale, un sintonizzatore TV analogico/digitale e il “rear seat entertainment”, che comprende due monitor da 10,2 pollici regolabili in inclinazione, un disco rigido, due slot per schede di memoria, un lettore DVD e un modulo di comando MMI separato. Il sonoro viene trasmesso tramite l’impianto audio o le due cuffie Bluetooth senza fili.
 
Audi connect
 
“Audi connect” è il nome che Audi ha dato all’insieme di soluzioni che concorrono a collegare le sue autovetture con il mondo esterno. Nella nuova S8 il collegamento a Internet avviene mediante il telefono veicolare Bluetooth online, di serie, e il relativo modulo UMTS.
 
Tramite il rapido collegamento UMTS è quindi possibile utilizzare appositi servizi Audi connect, tra cui rientrano p. es. le ultime notizie oppure le informazioni più aggiornate sulla viabilità o sul meteo oppure la ricerca di destinazioni speciali nel data base online di Google. Il guidatore può pianificare il proprio itinerario sul computer di casa, salvarlo in un’area di navigazione del sito www.audi.it e poi inviarlo alla sua vettura. I dati vengono quindi caricati automaticamente nel sistema di navigazione MMI plus al momento della partenza. Basta premere un pulsante per visualizzare le cartine con immagini aeree e satellitari di Google Earth, che facilitano notevolmente l’orientamento.
 
Per utilizzare questi e altri servizi basta introdurre una SIM dati nel lettore di schede. In alternativa è possibile collegare all’impianto il proprio telefono cellulare via Bluetooth, purché sia compatibile con la funzione SIM Access Profile. Non vi sono ulteriori addebiti e non è necessario stipulare un nuovo contratto di telefonia; tuttavia Audi consiglia di utilizzare un’adeguata tariffa flat.
 
Le funzioni del telefono veicolare Bluetooth online sono gestite mediante comando vocale, il terminale del sistema di navigazione MMI plus o il volante multifunzione. A richiesta sono disponibili uno due ricevitori separati per una maggiore privacy durante le telefonate. La trasmissione dei segnali cifrati avviene tramite l’antenna sul tetto.

 
 
Un hotspot (WLAN), un’altra caratteristica di Audi connect, permette ai passeggeri di collegare fino a otto dispositivi mobili e di navigare in Internet illimitatamente.
 
Con il telefono veicolare Bluetooth online arriva a bordo della Audi S8 un altro servizio innovativo: il servizio di informazioni di viabilità online che trasmette le informazioni sul traffico più aggiornate. L’itinerario selezionato viene visualizzato sul monitor con diversi colori a seconda delle condizioni di viabilità: verde con traffico scorrevole, giallo con traffico rallentato, arancione con traffico intenso e rosso con traffico congestionato. In questo caso il servizio segnala l’interruzione del traffico con un messaggio di testo e calcola un percorso alternativo.
 
Questo sistema è più veloce e preciso rispetto alle soluzioni tradizionali TMC e TMC pro e include anche strade urbane ed extraurbane. La base di dati è costituita soprattutto da migliaia di smartphone e navigatori che comunicano le loro posizioni aggiornate a un fornitore di servizi a brevi intervalli di tempo. Dai dati elaborati viene ricavato un quadro differenziato di congestione delle strade. Il servizio di viabilità Audi, gratuito per i primi tre anni, è stato recentemente avviato in molti Paesi dell'Europa centrale, cui faranno seguito altri Paesi.
 
La gamma di servizi che rientrano nel programma Audi connect cresce rapidamente. In una prossima fase anche la ricerca di destinazioni speciali tramite Google potrà avvenire mediante comando vocale. Il “voice tag” viene inviato ai server di Google sotto forma di pacchetto di dati; le risposte, in molti casi altamente differenziate, vengono visualizzate sul monitor del sistema MMI. Un altro servizio sarà la funzione Street View di Google, che permette al guidatore di visualizzare in anticipo la destinazione desiderata dalla prospettiva del pedone.
 
La Audi S8 arriverà all’inizio dell’estate 2012.
 
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.