Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Il 12 agosto 1981 la presentazione dell'Ibm 5150

Auguri di buon compleanno al PC: spegne 30 candeline


Auguri di buon compleanno al PC: spegne 30 candeline
12/08/2011, 16:08

Era il 12 agosto 1981 quando alla Ibm veniva presentato ai giornalisti specializzati l'Ibm 5150, il primo Personal Computer degno di questo nome. Compatto, con un'ottima capacità di elaborazione per quei tempi, era basato sul sistema operativo MS-DOS (alzi la mano chi si ricorda che cosa è) ed era all'avanguardia rispetto ai primi computer usati all'epoca (tipo Vic-20, Commodore 64 ed Amiga della Commodore). Naturalmente, niente di paragonabile a quello che oggi si ottiene dai computer moderni: la tecnologia del settore fa passi da gigante. Eppure all'epoca fu una rivoluzione.
Ma oggi ci si chiede: il PC arriverà ai 40 anni? I tablet, secondo quanto detto da Steve Jobs, proprietario della Apple, presto cancelleranno i computer dal mercato, dato che offrono prestazioni similari, molta più comodità ed una immediatezza, grazie al touch-screen, che il PC - che usa mouse e tastiera - non può dare. Può darsi che Jobs abbia ragione, ma c'è da far notare che lui è proprietario di una azienda che produce tablet, non PC. Quindi un tantino di conflitto di interesse c'è senz'altro. E' chiaro che, a lungo termine, la previsione è corretta: i passi avanti della tecnologia consentono di dire che i PC sono in fase di senescenza, dato che possono essere sostituiti da oggetti tecnologicamente migliori, a cominciare proprio dai tablet. Ma non adesso: per ora i PC offrono ancora maggiore flessibilità e precisione di utilizzo. Tra 10 anni? Chissà. Come dice un proverbio, chi vivrà vedrà.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©