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L'Asl Na 2 Nord lancia l'idea di un protocollo nelle mense

Aumenta il numero dei pazienti affetti da celiachia


Aumenta il numero dei pazienti affetti da celiachia
16/09/2010, 13:09

POZZUOLI (NA) - La celiachia è un’intolleranza permanente alla gliadina, contenuta nel glutine; un insieme di proteine a loro volta presenti nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro e in altri cereali minori. In Italia, dove la cucina si basa prevalentemente sui derivati del grano, il numero delle diagnosi di celiachia e la gravità dei sintomi aumentano.
Una persona su 120  ne risulta infatti affetta e ciò addirittura fa della celiachia la malattia genetica più diffusa.
La Campania, insieme alla Sicilia, è la regione con il maggior numero di casi di pazienti celiaci accertati. Un fenomeno che caratterizza anche il territorio dei "Campi Ardenti", dove lo scorso anno l’Asl Napoli 2 ha realizzato due manuali destinati proprio ai cuochi e al personale di mense, ristoranti ed alberghi per fornire consigli giusti per la preparazione dei pasti per celiaci.
L’intento è quello di garantire il rispetto di un protocollo sicuro per l’intero percorso dei pasti destinati ai soggetti a cui è stata diagnosticata un’intolleranza verso determinati alimenti.
Difatti, Luigi Castellone, Direttore del SIAN ASL NA 2, a cui si deve l’ideazione del progetto, ha dichiarato: “Abbiamo voluto raccogliere la sfida di trasmettere a persone per definizione non propriamente “addette ai lavori” informazioni e dati relativi alle intolleranze alimentari, prima fra tutte la celiachia, allo scopo di sensibilizzarli sulla necessità di mettere in atto, seguendo i ben noti principi dell’H.A.C.C.P., tutte le procedure necessarie per garantire l’assenza di glutine e/o altre sostanze responsabili di patologiche intolleranze nelle preparazioni alimentari proposte a quanti fruiscono a vario titolo di un servizio di ristorazione collettiva”.

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di Tiziana Casciaro
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