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La "prima volta" venduta a 32.000 dollari

Australia: 19enne mette all'asta la sua verginità


Australia: 19enne mette all'asta la sua verginità
03/02/2010, 18:02

SYDNEY - La storia farà sicuramente sorridere molto e scandalizzare i benpensanti ancor di più. Una studentessa 19enne originaria della Nuova Zelanda, accerchiata da ristrettezze economiche gravi che non gli permettevano di continuare gli studi e non avendo a quanto pare idee migliori, ha infatti deciso di mettere in vendita la sua prima volta. La ragazza al momento si trova in Australia ed è conosciuta solo grazie al suo nickname Unigirl e, ovviamente, all'inusuale annuncio pubblicato sul sito australiano d'aste on-line Ineed.
Nelle breve descrizione, oltre alla proposta di vendita della propria verginità, si legge anche una breve descrizione che parla di una ragazza attraente ed in piena forma fisica. Nessuna foto però compare sul profilo virtuale. Nonostante la non trascurabile mancanza di qualche immagine che potesse aiutare la "valutazione", sono quasi subito arrivate circa 1200 offerte diverse. La quota finale raggiunta è di 45.000 dollari Australiani (equivalenti a 32.000 dollari Usa). La ragazza si è subito detta molto soddisfatta e favorevolmente sorpresa dalla somma raggiunta dato che, ha confessato, si aspettava di dover concedere la sua prima volta ad un prezzo molto inferiore. Per ora pare ignota anche l'identità del vincitore dell'asta e, di certa, resta solo la totale legalità dell'intera transazione di compravendita. Secondo la legge neozelandese, difatti, la prostituzione tra adulti consenzienti è permessa. Altra cosa sicura è che sia la 19enne che il suo "sverginatore" dovranno preparsi a quello che potrebbe essere un appuntamento al buio piuttosto deludente.

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di Germano Milite
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