Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

Auto: quando la distrazione può essere fatale...


Auto: quando la distrazione può essere fatale...
24/04/2009, 20:04

Guidare è piacevole, ma può anche non esserlo per chi vive con l’automobile un rapporto privo di emozioni. Per questi è un semplice mezzo di locomozione e “serve” solo a collegare il punto A al punto B.
Tuttavia, guidare presuppone esperienza, consapevolezza dei rischi, ma soprattutto attenzione. Le automobili moderne sono un concentrato di tecnologia, quella stessa che ci “aiuta” a prevenire situazioni di pericolo e che ci fornisce, contemporaneamente, molteplici servizi di bordo. Nulla di contrario al riguardo, se non fosse solo perché l’approccio a questi servizi, da parte del conducente, non è sempre così immediato.
L’acquisto di un’automobile nasce dalla passione, oltre che da esigenze specifiche, ma è con la stessa passione che bisognerebbe leggere, attentamente, il libretto di uso dei sistemi di bordo. Questo perché con tutti gli optional disponibili oggi: cd, mp3, navigatore satellitare, telefono integrato, climatizzatore bi-zona, i-pod, mmi ecc, la guida diventa non solo poco rilassata ma anche insicura. Senza considerare tutti i tasti che affollano le moderne consolle centrali che sicuramente concorrono a creare confusione. Uno studio condotto dall’Istat, per conto dell’Automobil Club d’Italia, ha dimostrato che la distrazione è la seconda causa d’incidente subito dopo quella generata dal mancato rispetto della precedenza. Guidare con una mano sul volante e con una intenta ad armeggiare con un lettore di compact disc induce, chi è guida, a distrarsi e ad allontanare lo sguardo dal campo visivo. Ciò, in base alla velocità, può generare scostamenti dalla traiettoria ideale che vanno da poche decine di centimetri ad alcuni metri, con conseguenze facilmente immaginabili. A tal uopo molte Case automobilistiche si sono attivate allo scopo di produrre dei dispositivi in grado di ridurre o eliminare del tutto il rischio di distrazione. Attraverso i comandi vocali, ad esempio, si ha la possibilità di gestire una serie di servizi quali telefono, navigatore satellitare, sistema radio senza staccare le mani dal volante e pregiudicare la sicurezza di marcia. In altri casi, il problema della distrazione si è aggirato attraverso l’utilizzo di un dispositivo in grado di proiettare sul parabrezza una serie di informazioni pertinenti ai servizi ed alla dinamica di marcia. Insomma le Case ce la stanno mettendo tutta per aiutare gli automobilisti ad essere più attenti, ma la prevenzione dei rischi è un aspetto che ognuno dovrebbe avere ben chiaro, indipendentemente dai gadget di cui è “farcita” la propria vettura.

Commenta Stampa
di Davide Montella
Riproduzione riservata ©