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Sono quasi 150 mila metri quadri di via Nuova Bagnoli

Bagnoli, sbloccata la vicenda, i suoli possono essere venduti


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Bagnoli, sbloccata la vicenda, i suoli possono essere venduti
28/07/2009, 12:07

Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli contro la sentenza del Tar Campania presentati dal Comune di Napoli e da Bagnolifutura. Lo rendono noto Rosa Iervolino Russo e Sabatino Santangelo, sindaco e vice sindaco di Napoli. "Oggi si apre davvero una nuova fase per Bagnoli - ha commentato Iervolino - per la prima volta i cattivi maestri che hanno prima bloccato e poi ritardato lo sviluppo dell'area occidentale sono stati sonoramente bocciati da una sentenza che ha messo in risalto il falso escamotage che c'era dietro il ricorso di un cittadino". "La sentenza ha escluso la legittimazione a impugnare atti urbanistici da parte del proprietario di un immobile situato nel Borgo di Coroglio ritenendo che non vi sia nel Piano urbanistico attuativo alcuno stravolgimento della linea di costa. Inoltre il piano non incide affatto negativamente né sulla qualità della vita né sul valore del patrimonio immobiliare di chi vive in quell'area, ma che il grande sistema di attrezzature per lo sport, il tempo libero e il godimento della natura. Lo strumento urbanistico vigente in quella zona, costituisce una sorta di risarcimento per gli abitanti del quartiere dopo un secolo di inquinamento prodotto dalla fabbrica". "Ora la Giunta può finalmente approvare nei prossimi giorni la delibera per riequilibrare il rapporto di destinazione d'uso prevedendo a parità di volumetrie, l'incremento delle residenze a fronte di una pari diminuzione di uffici, negozi e attività terziarie, mettendo così la Bagnolifutura in condizione di avviare le procedure per la vendita dei suoli circa 150 mila metri quadri che si sviluppa lungo via Nuova Bagnoli".

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di Agostino Falco
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