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La soddisfazione dei sindaci

Bandiere blu: boom di riconoscimenti per il Cilento


Bandiere blu: boom di riconoscimenti per il Cilento
12/05/2010, 14:05


SALERNO -  Tutte riconfermate le bandiere blu. Undici nel Cilento ed una lungo la Costiera Amalfitana. Successo per le spiagge cilentane che hanno saputo ancora una volta dare il meglio in campo ambientale, sia per le acque che per i servizi offerti e la gestione dei rifiuti.  Una sola a Massa Lubrense, le altre tutte a Salerno. Per la Costiera cilentana sono stati premiati i comuni di Agropoli, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Capitello, Vibonati e Sapri. L’unica bandiera blu, invece, per la Costiera Amalfitana sventola a Positano. Nel Cilento restano ancora fuori i comuni di Camerota e San Giovanni a Piro. Fortunatamente però ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, il Cilento si colloca in ottima posizione fra le prime localit‡ in graduatoria. Le bandiere blu 2010 sono state assegnate ieri mattina a Roma dalla Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale). In linea generale, il Cilento è riuscito a preservare ancora una volta il suo mare. Ma bandiere blu non vuol dire solo mare pulito, significa anche essere in regola con numerosi altri parametri: la presenza di impianti di depurazione, una ben organizzata raccolta di rifiuti urbani, la differenziata, le iniziative ambientali quali il traffico limitato e la presenza di vaste isole pedonali. Nonché l’organizzazione di corsi di educazione ambientale per i giovani e l’arredo urbano curato. Sono questi i fattori che contribuiscono alla valutazione ed alla assegnazione del riconoscimento. In sostanza, un comune bandiera blu è la sintesi di una perfetta ed attenta politica ambientale nella filosofia di un sano turismo sostenibile. I criteri per partecipare al concorso sono semplici, ma molto rigorosi. Solo le localitá le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente possono presentare la propria candidatura. Il drappo dal colore del mare verrá consegnato a chi avrá superato la prima ispezione, ma sará necessario che "acqua e spiagge" pulite restino tali nel tempo. Nel corso dell’estate infatti tutte le localitá giá premiate andranno incontro a costanti visite di controllo per verificare che il premio è stato meritato.E se è vero che il criterio ambientale è indispensabile per entrare a far parte della gara, i fattori che incidono sul giudizio espresso dalla Fee sono anche molti altri: le attrezzature disponibili sulle spiagge (per i disabili e gli anziani) e il grado di attenzione manifestato dai Comuni per tutte quelle attivitá volte ad educare allo sviluppo sostenibile. E’ questo il caso della storica bandiera blu assegnata a Pollica, dove ogni anno vengono organizzati laboratori di educazione ambientale per il riciclaggio dei rifiuti sulla spiaggia. Punto d’ingresso per entrare a far parte del club delle localitá balneari d’eccellenza rimane, secondo Claudio Mazza (segretario generale della Fee Italia), «sicuramente la qualitá dell’acqua, il funzionamento dei depuratori, adeguato al numero delle presenze, e la gestione dei rifiuti. Sono queste -precisa - delle imprescindibili qualitá, poi si guarda alla gestione del territorio e ai servizi».

LA SODDISFAZIONE DEI SINDACI
 Il Cilento "blu" in festa. Soddisfatti i sindaci della costiera a sud di Salerno. «La qualitá ambientale - ha dichiarato Romano Speranza, sindaco di Centola-Palinuro - è l’elemento fondamentale per affrontare la competitivitá di una destinazione turistica di mare, nel caso di Palinuro questo risultato è un importante segnale di prestigio e di forza». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sapri, Vito D’Agostino: «Anni di successi ininterrotti, lavoro intenso e costante, serietá e impegno nella gestione della cosa pubblica: questi gli elementi che hanno consentito tali risultati». Sulla stessa linea il sindaco di Castellabate: «è un prestigioso risultato che premia l’impegno profuso in tutti questi anni sul fronte del turismo e dell’ambiente - spiega Costabile Maurano - Castellabate oggi è infatti una meta turistica di qualitá, conosciuta in tutta Italia e anche all’estero, come dimostrano le numerose presenze straniere che registriamo sul territorio». «L’assegnazione della bandiera blu - dice invece il sindaco di Vibonati, Massimo Marcheggiani - rappresenta per il Comune la conferma di un risultato prestigioso, frutto dell’impegno notevole nella pulizia delle acque e delle spiagge, nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente».

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di Vincenzo Rubano
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