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BARCELLONA CAPITALE MONDIALE DEL MOBILE


BARCELLONA CAPITALE MONDIALE DEL MOBILE
08/02/2008, 17:02

Cambia nome il 3Gsm World Congress, e diventa Mobile World Congress. Barcellona, dall'11 al 14 febbraio, affronta lo stesso tema dell'anno passato. Festival delle tecnologie mobili: si parla di reti (Wi-Max mobile), servizi (mobile Tv), contenuti (in alta definizione) e soprattutto prodotti. In passerella sfilano, come da copione cellulari in tutte le salse, Pda phone, Gps (ormai una componente standard a bordo dei device mobili e Garmin presenterà al grande pubblico il Nuvifone, il primo navigatore satellitare con funzionalità telefoniche), lettori multimediali, terminali convergenti, librofonini e ovviamente smartphone (che in Italia, secondo la società di ricerca Gfk, hanno registrato nel 2007 un vero boom di vendite, con una crescita a volumi dell'80% e un mercato arrivato a superare quota 134 milioni di euro). Gli smartphone terranno banco ma uno dei modelli più attesi per quest'anno, l'iPhone in versione 3G, non lo vedremo. A Barcellona potrebbe arrivare invece l'atteso annuncio del lancio del super telefonino di Apple in Italia da parte di Tim. Microsoft, dal canto suo, metterà l'accento sui servizi disponibili con Windows Mobile e dovrebbe far vedere in totale anteprima (in via non ufficiale però, perché il lancio è previsto per l'estate) le funzionalità della nuova release 6.1 del proprio sistema operativo ma in chiave smartphone i riflettori saranno accessi soprattutto su Google e i primi terminali basati sulla piattaforma Android.   Google attesa al varco: chi metterà in vetrina i primi telefoni Android?  Per chi a Barcellona sarà presente non dovrebbe essere troppo difficile trovare lo stand di Google per due motivi: è enorme e sarà con ogni probabilità preso d'assalto a ogni ora del giorno. Il Mobile World Congress dovrebbe essere l'occasione per vedere da vicino i primi Gphone basati su Android e nel ruolo di partner d'eccezione della casa californiana ci potrebbe essere addirittura Dell. Di Htc come produttore di riferimento per il Google-fonino se ne parla da mesi ed è scontato o quasi che nella vetrina della società taiwanese si vedranno vari prototipi funzionanti mentre fra i carrier mobili chi sembra in pole position per vendere smartphone Android sembra essere la tedesca T-Mobile.  Chi per certo presenterà una propria versione di terminale "open source" (il sistema operativo è Linux e varie applicativi sono freeware) è Arm, che alla piattaforma software Android affiancherà naturalmente i propri microprocessori. L'entrata in campo della società - che sviluppa la tecnologia utilizzata da Texas Instruments, Samsung e Marvell per produrre a volumi i chip che fanno funzionare i telefonini - è vista con grande interesse dagli esperti statunitensi, proprio per il ruolo giocato attualmente da Arm sullo scacchiere dell'industria mobile.  Nokia e gli altri: la parola chiave è "convergenza".  La kermesse spagnola sarà la cornice in cui Nokia e tutti gli altri vendor annunceranno le principali novità di catalogo per il 2008. La casa finlandese è in predicato di presentare le novità della serie business E e della famiglia multimediale N (modelli E71, E66 e N78) con particolare enfasi sul Nokia N96, super cellulare con camera digitale da 5.0 megapixel, display da 3.2 pollici touchscreen e memoria da 16 Gbyte. Anche Samsung avrebbe in serbo il lancio di un nuovo apparecchio multimediale di fascia alta, la serie  SGH-G810 con camera da 5.0 megapixel e schermo "touch", a confermare il fatto che uno dei "leit motiv" della nuova stagione mobile sarà la corsa in avanti delle prestazioni sul fronte degli smartphone multifunzione. Mercato in cui chiede (senza troppo successo) spazio anche Hewlett Packard, attesa a Barcellona con due nuove linee di cellulari intelligenti (Silver e Oak) a piattaforma Windows Mobile. Motorola, dopo le new entry musicali (il Rokr 8) svelate al Ces di Las Vegas, giocherà invece la carta dei nuovi Zine, Z12, smartphone extra lusso (schermo da 2.8 pollici, fotocamera da 5.0 megapixel, connettività 3,5G Hsdpa e Wi-Fi, ricevitore Gps), su cui la casa americana sembra voler scommettere per tornare in auge.   Anche Sony Ericsson, con il nuovo P5i e i due primi esemplari della famiglia "G", si propone come serio interlocutore negli smartphone di elevato profilo: oltre all'interfaccia di navigazione tattile, gli attributi a bordo di questi termali sono quelli degli apparecchi di fascia alta della concorrenza e costituiscono di fatto la dotazione standard dei dispositivi che sul mercato si venderanno intorno ai 500 euro. Infine, Lg Electronics, che arriva al Mobile World Congress dall'alto di aspettative di vendite per il 2008 in Europa in crescita del 38% (pari a complessivi 13,5 milioni di telefonini, rispetto ai 9,8 milioni del 2007) e di un sostanziale incremento, fissato al 25%, anche per quanto riguarda i volumi di vendita globali (un totale di 100 milioni di apparecchi). La volontà si salire oltre la quinta posizione nel ranking mondiale si concretizzerà con vari nuovi modelli e fra questi il KF510, un cellulare 3G contraddistinto dall'innovativo pannello Touch Lighting della tastiera esterna, che rende sensibile al tocco (tramite minuscoli Led) le icone di navigazione del menu. Un altro rappresentante autorevole della categoria di smartphone anti iPhone.

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di Redazione
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