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Oltra 50 mila persone in poche ore

Berlusconi e i gay: su Facebook blocco delle pagine


Berlusconi e i gay: su Facebook blocco delle pagine
03/11/2010, 14:11

La frase detta ieri dal Presidente del Consiglio contro i gay ("Meglio guardare belle ragazze che essere gay") ha scatenato le proteste anche su Facebook. Sono fioccate immagini, fotomontaggi, articoli e quant'altro che protestavano per le affermazioni del premier. E naturalmente si sono create anche pagine fan e gruppi con variazioni sul tema. Purtroppo, come spesso accade, molti si sono lasciati andare e hanno esagerato, scadendo nella volgarità. Definizioni offensive come pedofilo, puttaniere, ecc. si sono sprecate; e questo è sbagliato, perchè trasformano l'oggetto della critica in una vittima dell'insulto.
Tra quelli più "puliti" e con un migliore successo si può segnalare
"Meglio gay che Berlusconi", che in 24 ore ha radunato 34 mila fan. Oppure una con lo stesso titolo, ma gestita da diverse persone, che per ora è arrivata a 21.500. In entrambi i casi l'affluenza è stata così massiccia da mandare in tilt i sistemi di sicurezza del social network, che hanno valutato di considerarsi davanti ad una azione di spam. E così hanno bloccato per diverse ore l'accesso o la possibilità di intervenire agli amministratori. Blocco che comunque è stato rimosso, dato che entrambe le pagine sono completamente disponibili per qualsiasi utente.

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di Antonio Rispoli
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