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I locali saranno quelli della defunta Red Tv di D'Alema

Berlusconi si appresta a creare una web Tv


Berlusconi si appresta a creare una web Tv
18/11/2011, 10:11

ROMA - SIlvio Berlusconi ha deciso di aprire una nuova web Tv. I dettagli non sono stati ancora resi noti, ma si tratta di un modo per aumentare la propria capacità propagandistica. I locali sono già pronti: sono quelli di Palazzo Grazioli (che non è di proprietà del Cavaliere, ma che è in affitto solo parzialmente), in quei locali che erano usati per la trasmissione della Red Tv, la TV via Internet voluta da D'Alema e poi chiusa. Ovviamente i contenuti sono facilmente immaginabili, in quanto saranno legati alla pubblicizzazione dell'attività politica dell'ex premier.
Ma è facile immaginare che, se questa iniziativa partirà, sarà un nuovo buco nell'acqua. Infatti, per una web Tv vale lo stesso discorso che vale per qualsiasi attività Internet: per avere una risposta positiva, ci deve essere una interazione diretta. Cioè la Tv trasmette ma accetta il contraddittorio con gli internauti. Una cosa che non è ammessa, secondo l'ideologia berlusconiana, come si può notare dalla pagina Facebook e dal sito gestito dal Pdl. Qui ogni commento sgradito è cancellato, ogni intervento che non sia composto da elogi al padrone scompare nel nulla; e su Facebook non è possibile lasciare commenti nelle bacheche. E' chiaro che con queste premesse, appare difficile che la web Tv serva a qualcosa. A meno che non voglia fare una porno TV per attirare persone che ogni tanto devono sorbirsi la faccia di Berlusconi. Ma in quel caso è probabile che lo shock sia eccessivo.

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di Antonio Rispoli
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