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Dopo Megavideo anche YouTubeMP3 rischia la chiusura

Big G vieta l'estrazione di file MP3


Big G vieta l'estrazione di file MP3
21/06/2012, 10:06

Dopo la chiusura di Megavideo da parte dell’FBI, un altro duro colpo è stato inferto alla pirateria informatica. Questa volta è il turno dei siti internet che consentono di estrarre file MP3 dai video caricati sul colosso YouTube. Google ha infatti concesso una sola settimana a siti come YouTube-MP3.org, per interrompere la loro funzione, assolutamente non intenzionato a scendere a compromessi o proroghe. Se tali condizioni non fossero rispettate si prevede già una causa in tribunale che potrebbe costare non poco all’ideatore del sito, Philip.

Si sospetta già che l’ultimatum intimato da Google sia nato principalmente dalla pressione delle major discografiche non certo contente della possibilità di scaricare gratuitamente brani che invece sono presenti in commercio.

La battaglia intrapresa dal Big G. sarà molto dura. Basti pensare che esistono innumerevoli siti come quello di Philip, ognuno dei quali seguito da milioni di persone. Se la chiusura di YouTube-MP3.org sia l’inizio di una guerra che porterà alla chiusura di tutti gli altri siti che consentono il medesimo servizio o se invece, come nel caso di Megaupload, sia solo un caprio espiatorio, lo scopriremo quindi in pochissimo tempo.

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di Claudia Annunziata
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