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Riprende a salire il numero di tabagisti in Italia

Bionde pericolose, dopo sei anni inversione di tendenza


Bionde pericolose, dopo sei anni inversione di tendenza
26/05/2009, 22:05

Se negli ultimi anni gli Italiani avevano deciso di lasciar da parte le sigarette, risparmiando in soldi e salute, con la crisi pare si stia avverando una inversione di tendenza: dopo 6 anni si registra infatti un aumento dei tabagisti, in gran parte, ritengono gli esperti, ex fumatori che si sono lasciati nuovamente affascinare dalla ‘bionda’ più ammaliante di tutte.

Secondo i dati di una indagine Doxa, commissionata dall’Istituto superiore di Sanità (Iss) e realizzata in collaborazione con l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano e la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), oggi il 25,4% della popolazione over 15 (ovvero 13 milioni di persone) non si separa dalla sigaretta; tra questi, 7,1 milioni di uomini e 5,9 milioni di donne. Nel 2008 il dato era inferiore di 3,4 punti percentuali, stabilendosi sul 22%.

All’aumento dei fumatori, inoltre, corrisponde una diminuzione degli ex fumatori, passati dal 18,4% del 2008 al 14,6% del 2009. Nessun incremento è stato registrato nelle vendite di di tabacco, che anzi nel 2008 sono calate dello 0,8%.

Sempre secondo l’indagine, il 27,5% dei fumatori ha cercato di smettere, ma senza risultati soddisfacenti. Il 21.7% di loro ha resistito qualche giorno, mentre il 29,2% anche qualche mese. C’è, inoltre, chi ha acceso nuovamente la sigaretta dopo qualche anno (18,6%).

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di Nico Falco
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